





poveri illusi


beh.....le bufale nei vs. confronti esistono da sempre (vedasi passaportopoli), c'è chi è condannato a prescindere, chi invece è graziato a prescindere, quantomeno come minimo dovreste restituire lo scudetto di cartone, sarebbe già una giusta punizione, anche se so bene che tu non l'avresti mai voluto, ma sai quante cose non avrei voluto io dalla mia società, a cominciare da quel ritiro dal tar![]()


dimenticavo...... per chi poi è sponsorizzato dalla carta igenica rosa la grazia è assicurata




Borrelli e' sicuramente super partes e forse piu' propenso a punire troppo che troppo poco. Ma il problema e' che gia' si e' mosso il gruppo squadre-dirigenti-giornali a minimizzare. Inoltre Borrelli non credo sia interessato a reati di bilancio...


giudica tu stesso:
Giustizia sportiva, le carte trasmesse alla procura federale
GUGLIELMO BUCCHERI
Quando cominciò a mettere in ordine i vari faldoni di un calcio impazzito, Francesco Saverio Borrelli mise l’accento su un capitolo che gli stava particolarmente a cuore. Il pallone tremava fra i passaggi di Calciopoli, ma oltre alle intercettazioni e agli interrogatori dei protagonisti di quei giorni, il capo degli 007 della Figc puntò il dito sul via vai dei trasferimenti, plusvalenze comprese. Così, dalla denuncia di un ragazzo conteso fra i grandi solo a bilancio, Simone Brunelli, l’ex procuratore generale di Milano si imbattè in scambi sempre più frequenti di cartellini a prezzi gonfiati ad ogni giro. Il resto lo fecero le procure della repubblica di mezza Italia e, oggi, il quadro investigativo appare più chiaro. Un passo avanti lo ha fatto l’indagine milanese sui presunti falsi bilanci di Inter e Milan, al lavoro sono ancora i pm di Genova, Torino e Roma. Ieri, un nuovo scossone, in parte conosciuto (la relazione della Covisoc sull’Inter e l’iscrizione al campionato) che ha ripuntato i riflettori su un fenomeno datato di anni.
Plusvalenze che rispecchiano la realtà (il valore del campo da gioco) o escamotage per rifare il trucco ai conti in disordine e, grazie a questo, saltare il fosso dell’iscrizione ai campionati? Se il verdetto dovesse arrivare dalla fase investigativa degli 007 della Figc, la seconda parte dell’interrogativo vincerebbe a mani basse. Sul tavolo del procuratore federale della Federcalcio, Stefano Palazzi (sarà così almeno fino al primo luglio, poi al vertice della nascente Superprocura potrebbe avvenire una rivoluzione), da qualche giorno giace il faldone, chiuso, dell’indagine di Borrelli e dei suoi vice. Un’inchiesta che non contempla il lavoro tecnico svolto dalla Covisoc su richiesta del pm Nocerino di Milano, ma che, a detta degli 007 federali, contiene materiale tale da rinforzare la tesi della plusvalenza fittizia.
Inter e Milan al centro di uno scambio di ragazzi dalle belle speranze e poco più iscritti a bilancio a cifre vertiginose considerando, appunto, la genesi della carriera dei nomi coinvolti: a questa conclusione è arrivato l’Ufficio Indagini, pronto a scrivere la parola fine anche al lavoro in via di definizione per gli altri club coinvolti (dalle procure di Genova, Roma e Torino deve arrivare ancora del materiale in via Po). (...)
L’Inter (ma anche il Milan, seppur in parte minore) rischia una sanzione pesante se, tempi di prescrizione permettendo, le plusvalenze chiacchierate dovessero rivelarsi palesemente fittizie. In quel caso, l’illecito amministrativo diventerebbe un incubo e le pene (fino alla retrocessione) uno dei possibili sbocchi. La procura federale, intanto, sembra ad un bivio: o aspettare che sia la procura di Milano e, quindi, l’inchiesta penale, a finire il suo corso o procedere autonomamente con un eventuale deferimento dei protagonisti al centro del caso-plusvalenze magari dopo un ulteriore eseme della situazione da chiedere a Borrelli. E, in quest’ultima ipotesi, farsi carico di dimostrare che quegli scambi fra giocatori sulla sponda milanese abbiano configurato un illecito.
Fonte: http://www.lastampa.it/sport/cmsSezi...8986girata.asp
quando cadrà in prescrizione la cosa???

