PD: VELTRONI, DOMANI A TORINO RISPOSTE NON SOGNI
BUCAREST - Una vigilia "serena". Immerso nel lavoro di sindaco di Roma con la "consueta passione", impegnato in una girandola di appuntamenti a Bucarest con le autorità romene per affrontare il problema dell'immigrazione, della presenza dei nomadi rom nella Capitale e rafforzare la collaborazione tra Roma e Romania sul fronte culturale.
Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha trascorso così, in Romania, la vigilia dell'appuntamento di domani a Torino, dove scioglierà la riserva sulla sua candidatura a leader del futuro Partito democratico.
Solo dopo l'insistenza dei giornalisti Veltroni ha accettato di parlare, brevemente, di come si sente il giorno prima: "Spero in una notte in cui si dorme", ha premesso, poi ha assicurato che porterà la stessa passione che mette nel lavoro di sindaco in quello che farà per il Pd: "Le persone non cambiano a seconda del cappello che si mettono in testa". E su ciò che si sa è stato sintetico: "Non mi pare sia tempo di sogni, non sono sufficienti, bisogna puntare a delle risposte. Cercherò di fornire una 'visione' su ciò che deve essere il Paese. Un tema che mi appassiona da anni". Poi ha ripreso a parlare dei contenuti della missione in Romania: degli accordi firmati con il sindaco di Bucarest, Adriean Videanu e con i sindaci di Craiova, Calarasi e Turnu Severin, le tre città da cui proviene l'80% dei romeni e nomadi rom emigrati a Roma. La filosofia di fondo - ha spiegato Veltroni - è sempre quella di coniugare "umanità e sicurezza".
Così il Campidoglio si è impegnato a formare professionalmente a Roma, secondo le necessità, gli immigrati romeni che vogliono tornare a Bucarest. Nella capitale romena c'é bisogno di 200 mila lavoratori, specie nel campo dell'artigianato e dell'edilizia. Il Comune di Roma, inoltre, sosterrà lo sviluppo delle tre cittadine di Craiova, Calarasi e Turnu Severin, collaborando a definire progetti che siano poi finanziati dall'Unione europea. Il piano, secondo Veltroni, permetterà da gennaio di avviare il rientro nelle città di origine di almeno mille tra romeni e nomadi rom. "E' un'operazione - ha osservato - che non è né di destra né di sinistra. E' giusto favorire il rientro volontario. E' quello che le istituzioni devono fare". E poi con il ministro dell'Interno Cristian David ha affrontato il tema della sicurezza, specie sul fronte dei Rom.
Tra 15 giorni funzionari di polizia romeni collaboreranno con i vigili urbani nel controllo dei campi nomadi. Non avranno compiti di sorveglianza, ma daranno un contributo di conoscenza anche sulla questione della tratta delle ragazza e dello sfruttamento per l'accattonaggio di persone con menomazioni fisiche. In autunno, inoltre, il Campidoglio aprirà a Bucarest un centro di accoglienza per i minori. Vi potranno essere accompagnati i minorenni romeni che vivono solo a Roma, baby prostitute comprese. Infine, prima dell'incontro con il presidente della Repubblica Traian Basescu, Veltroni ha rafforzato la collaborazione sul fronte culturale, incontrando il ministro della cultura Adrian Iorgulescu: Bucarest avrà, sul modello di Roma e altre capitali europee, la sua notte bianca; mentre a Roma nell'autunno del 2008, ai Mercati di Traiano ci sarà una mostra su 'I daci' con 250 pezzi provenienti dai principali musei nazionali romeni.
ANSA!!!!
Sto per piangere!!!!Estremisti della Ossessione-Regime (tipo Travaglio,Moretti,Mr.Bojangles,antonio,Drugo) dove siete????




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