





Appunto, andando a ritroso chissà quanti se potremmo aggiungere?!
In fin dei conti, a mio avviso, oggi si può tranquillamente discutere del ruolo svolto da taluni personaggi per l'unificazione dell'Italia, positivo o negativo che fosse.
Ad ogni modo la questione meridionale non fu risolta da fascismo, gli diede un bel colpo, ma non la risolse, come non risolse il problema massoneria e poteri occulti. Non ebbe tempo e modo per far tutto quello che aveva in programma.
E le cose lasciate in sospeso, caduto il fascismo riemersero più gravi di prima.
Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam










Dipende per cosa intendi questione meridionale.
La disoccupazione (vedi riforme agrarie,leggi sociali),l'analfabetismo (vedi riforma Gentile) e la mafia (vedi Prefetto "di ferro" Cesare Mori) furono quasi debellati dal Fascismo. Se invece ti riferisci agli aspetti socio-culturali fra Nord,Centro,Sud e Isole,è innegabile che essi persistettero a lungo. E tutt'ora vi sono enormi differenze. Certo è che anche in questo caso il Fascismo tentò di forgiare un Uomo nuovo,un Italiano Romano,dominatore di sè stesso prima che degli altri.



