

No capisco Emiliano, spiegati.
Patto, quello sì, ma che c'entra?
Anche con l'Islam ci sono cose in comune (per esempio per l'Islam Gesù è un grande profeta e la Madonna una figura importante) ed cmq se uno crede in Gesù sa in che luogo e tra che popolo è nato e non credo si possa pensare ad un caso. Ma se uno crede in Gesù crede che fosse venuto per portare "la buona novella" che mi pare non sia stata molto apprezzata dai giudei...
Mi riferivo a questo:
"Io trovo grandi differenze tra essere cristiano ed essere di religione ebraica, la differenza che passa tra credere che Gesù fosse emanazione di Dio e credere che fosse un cialtrone impostore.
A me non pare cosa di poco conto :\"
la penso come te.


Menomale...in effetti ci si sente un po' soli, a volte, eh? :\


Non parlo di aspetti esteriori come la domanda chi è il profeta più grande e chi ha il diritto di parlare per dio. Parlo proprio di spiritualità e senso del religioso, e qui cristianesimo ed ebraismo hanno molte cose in comune, e non potrebbe essere diversamente, dato che abbiamo in comune gran parte delle nostre scritture, e dato che Gesù era un ebreo.


Gesù era Gesù. E' nato in seno al popolo ebraico, è morto Cristo.





