



scusa durrutibus ma mi mette la nausea questa vile servitù al pensiero dominante... come disse pasolini: oh generazione sfortunata, che obbedisti disobbedendo...


Non so da che paese provenga dadodidi, ma in Italia funziona diversamente.
I partiti ormai sono diventati delle dittature dei soliti noti, politici che ci sono da tanti di quegli anni che neanche ricordano cosa facevano prima di scendere in campo, e le assemblee consultive sono delle buffonate.
I partecipanti ai partiti dal basso si riuniscono, discutendo e proponendo su tutto, ma alla fine cosa succede? Niente, perché sono sempre i soliti noti al vertice che dicono cosa e quando fare.
Nei partiti italiani manca democrazia interna; negli USA nei due partiti c'è vero ricambio e ad ogni elezione i vertici sono messi in discussione, e spesso sono sostituiti.
Per questo l'Italia è una partitocrazia, per di più gerontocratica.
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con me caschi malissimo, caro mio.
permettimi di dirti che pur non piacendomi per nulla ne grillo ne parte del suo "programma" ritengo che sia molto peggio l'attacco sistematico che i partiti (minuscolo) stanno attuando nei suoi confronti e peggio ancora nei confronti di chi lo sostiene, persone che magari sbagliando si sono agganciate all'unica cosa che nel bene e nel male è ad oggi sganciata da quella politica inciucista di partito (minuscolo) che ha a cuore solo l'interesse di Partito (maiuscolo) o di chi di questo Partito (maiuscolo) è a capo.
salud


Su questo sono daccordo. La cosa più bella del V-day, o dal mio punto di vista l'UNICA cosa bella del V-day, è stata la partecipazione, la mobilitazione volontaria. Questo significa che la gente vuole tornare ad essere attiva, ad interessarsi, a militare, a credere in un progetto comunitario. Il V-day è stato solo un pretesto (sbagliato) in cui questa esigenza vitale si è incanalata, ma tutto (tranne Beppe Grillo) fa ben sperare.
A proposito del Partito (maiuscolo in quanto categoria non specifica) ribadisco tutto il mio ragionamento: è un luogo storicamente di tutela e diritto e chi lo combatte combatte le fondamenta della democrazia.


è vero. lo è stato.
ora però si è trasformato semplicemente in una macchina elettorale volta o al mantenimento ovvero alla conquista (o spartizione) del potere. a partire dalla base che come ho detto in altro tred non è costituita dalla massa dei votanti e nemmeno dagli iscritti, bensì da un nemmeno tanto ristreto gruppo di persone che già dal basso partecipa alla distribuzione delle briciole (o dei bocconi) che derivano dalla gestione del potere stesso.


E ti seguo anche qui.
La soluzione secondo me è quella di un'iscrizione di massa che faccia veramente accapponare la pelle di chi, di locale in nazionale, fa (mala)politica per la poltrona e per qualche dirigenza.
Riprendiamoci i partiti, travolgiamoli, animiamoli, diamo inizio ad un tesseramento di massa che rinnovi tutte le cariche!
Questo sarebbe l'unico vero Vaffanculo nei confronti dei pessimi dirigenti di partito così come di chi strumentalizza il dissenso in chiave americanista.


correggimi se sbaglio: il succo del discorso è che, magari anche nn in malafede, considerando il "movimento" grillo come soluzione alternativa al modo attuale di fare le cose si perda di vista che un precedente del genere infiltrerebbe in un sistema democratico (retto da regole) figure diverse dal politico e non controllabili e regolamentabili da altri attori dello stato. insomma, qualcosa sopravviverebbe a grillo stesso. sopravviverebbe un "metodo" di accesso alla costituzione che trae legittimità da raccolta di firme, pareri di esperti, dibattiti nei forum, inchieste giornalistiche e da tutta una serie di "prodotti" attraenti e facilmente vendibili nel mercato politico.
se ho ben capito il tuo non è un intervento contestatorio nei confronti del lavoro di censori della politica italiana svolto dai due, nn è un intervento contro i tre punti del v-day ma un intervento di condanna verso la tranquillità con cui si decide di cambiare le regole della costituzione senza "passare dal via", senza cioè esserne legittimati, solo perchè quelle regole che si vogliono cambiare sono effettivamente sbagliate.


non ti seguo io, però.
chi prova a far politica prtendo dal basso (ad esempio in un comune di 1000 abitanti come il mio) dopo 5 minuti comincia ad annusare l'aria che tira. ci si scontra subito coi potentati locali e i casi son 2 o si viene cooptati ovvero si viene isolati. non ci sono alternative.
ormai credo che la cancrena sia talmente in stadio avanzato che anche una massiccia trasfusione di sangue fresco non serva a nulla. tanto vale abbattere la bestia.