



Nessuno però aveva costruito i cami di sterminio e sopratutto vi è una profonda differenza tra programma e azione politica sistematicamente razzista e la naturale e atavica concezione omoetnica e omoculurale umana. Il Nazismo era basato sul concetto della superiorità della razza ariana e tedesca in particolare e su quello ha basato gran parte della propria politica estera e interna... E ci sarebbe ancora molto da scrivere sull'argomento.


il razzismo nordamericano era proprio basato sulla superiorità della razza bianca su quelle di colore. Ed aveva alle spalle un lungo passato di schiavismo, sterminio degli indiani ed oppressione dei negri, ritenuti razze inferiori. La legislazione razziale era ancora in vigore quarant'anni fa in molti stati della federazione.
Gli yankees hanno fatto scuola.
Scusami, ma sulle mine tedesche ci andarono a finire quei poveri disgraziati di polacchi (e in parte i canadesi).
Sul resto si trattava di rimasugli dell'esercito polacco come quello del Governo che continuava a fare la guerra da Londra.
Non mi esprimo sul teatro asiatico, non lo conosco a fondo.
Comunque gli anglosassoni hanno aderito in maniera più rigida dei tedeschi nell'applicazione delle leggi razziali, se bisogna basarsi sul calcolo di chi ha ammazzato o deportato di più su base etnica inglesi e nord americani non hanno assolutamente nulla da invidiare nei confronti dei Nazisti.


Le truppe inglesi più impiegate nel secondo conflitto mondiale furono La 7a Divisione (quela dei "topi del deserto") che combatterono in prima linea ad El Alameni, nel D-Day, nella battaglia di Ahrnem e furono protagonisti dell'avanzata fino all'elba, fermata dai trattati di nave Ohaio e di Yalta (piano Eclipse) e non da una resistenza tedesca, la Brigata di Lord Lovat, che effettuò numerose incursioni dnei terriotri occupati dai nazisti negli anni bui del conflitto, la 51a divisione scozzese, La 2a Divisione che sbarcò a Dieppe, la sanguinosa "prova generale" del D-Day. Che gli inglesi abbiano impiegato sopratutto truppe non britanniche lo leggo per la prima volta, in un grottesco tentativo di forzare una realtà che non ha nessun motivo di essere forzata, poiché è già cruda d per sé. Circa la crudezza dei campi di prigioni britannici e delle deportazioni britanniche della "a Guerra mondiale, mi permetto di dissentire. Nulla in confronto alle deportazioni russe e tedesche del fronte orientale. non speculiamo, vi prego, con la morte di migliaia di persone.
Che i popoli anglosassoni siano profondamente razzisti è risaputo, e mai per questo hanno fatto lezioni morali agli europei, anzi negli ani '50 e '60 l'Europa criticò aspramente le politiche di Apartheid e le leggi razziali degli USA e dei paesi Commonwealth.
Gli inglesi utilizzarono anche truppe coloniali, eventualmente è da vedere se l'utilizzo di tali truppe è cosa deprecabile o meno al fine di stabilire il primato della vittoria. Per fare un paragone i tedeschi incominciarono a far uso di contingenti provenienti da altre nazioni quando le cose si misero male (e prima vedevano di cattivo occhio una simile soluzione).
Dopo l'ascesa di Rommel gli inglesi accusarono i primi colpi in nord Africa, salvati in seguito dalla defezione dei Fascisti e dei Nazisti nell'aver sottovalutato il teatro Mediterraneo e dalla maggior disponibilità di mezzi (americani) e materie prime provenienti dalle vie rimaste ancora aperte.
Le conosco le incursioni incursioni (celebre quella in Norvegia), sul resto bisogna vedere anche quanto i tedeschi davano importanza al fronte Occidentale rispetto a quello Orientale.
Consentimi di dissentire, ma gli anglosassoni ce l'hanno fatta eccome la morale sul razzismo, in special modo negli ultimi 15 anni. Non ti nascondo poi che il razzismo da quattro soldi di cui si facevano portatori gli anglosassoni è molto fastidioso (da qui a detestare una persona solo per il colore della pelle ce ne passa).
Non sto facendo una speculazione con la morte di migliaia di persone, ma ritengo assolutamente deprecabile fare un processo a sfondo politico quando chi pretende di giudicare ha commesso i medesimi crimini del giudicato.


Vero, ma da qui a dire che impiegarono in prima linea sopratutto truppe coloniali è un falso storico. Per il resto concordo.Gli inglesi utilizzarono anche truppe coloniali, eventualmente è da vedere se l'utilizzo di tali truppe è cosa deprecabile o meno al fine di stabilire il primato della vittoria. Per fare un paragone i tedeschi incominciarono a far uso di contingenti provenienti da altre nazioni quando le cose si misero male (e prima vedevano di cattivo occhio una simile soluzione).
Dopo l'ascesa di Rommel gli inglesi accusarono i primi colpi in nord Africa, salvati in seguito dalla defezione dei Fascisti e dei Nazisti nell'aver sottovalutato il teatro Mediterraneo e dalla maggior disponibilità di mezzi (americani) e materie prime provenienti dalle vie rimaste ancora aperte.
Le conosco le incursioni incursioni (celebre quella in Norvegia), sul resto bisogna vedere anche quanto i tedeschi davano importanza al fronte Occidentale rispetto a quello Orientale.




Mi sa tanto che il "problema inglese" ce l'hai tu! Solo un enorme senso di inferiorità può generare tanto odio!
Tu, italiano sommerso dai rifuiuti, come osi parlare dell'Inghilterra, paese altamente civile, chiamandola "nazione immonda". Immondo sarai tu e i tuoi simili!...![]()
Minou
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