AGI) -
Nuoro, 24 lug. - Le fiamme che circondano Nuoro non si sono spente per l’intera notte, anche se e’ stato scongiurato in tarda serata il pericolo dello sfollamento di abitazioni nelle zone periferiche della citta’. Il fuoco ha distrutto anche le traversine della linea ferroviaria delle Fds fra Nuoro e Macomer, ancora interrotta. Sono una decina le aziende danneggiate nella zona industriale di Prato Sardo, alcune sono state rase al suolo, ma e’ stata smentita la notizia di una presunta nube di cianuro provocata dalla distruzione di capi di abbigliamento ammassati in un magazzino.
I residui della combustione di plastica e lana sono tenuti sotto controllo, ma pur essendo nocivi i limiti sono al di sotto della soglia di attenzione. Al momento, come confermato ufficialmente, non ci sono dispersi e gli unici due feriti sono due vigili del fuoco, uno dei quali volontario, finiti all’ospedale non per ustioni ma per cadute.
Sono contrastanti, invece, le stime della superficie interessata dai roghi. Il comandante del Corpo forestale regionale, Giuseppe Delogu, ha confermato al prefetto Antonio Pitea e alla giunta comunale di Nuoro il numero di quattromila ettari, nonostante i tecnici impegnati nei diversi sovralluoghi parlino di almeno 20.000 ettari. E’ stato dato incarico a polizia e carabinieri di perimetrare la zona interessata.
Al momento il cambio di vento, passato da scirocco a maestrale, sta riportando le fiamme verso la citta’ sui due lati. Il fronte piu’ importante interessa la frazione di Lollove. Sull’altro versante e’ stata interrotta ancora una volta la circolazione sulla strada statale 131 Dcn Nuoro-Abbasanta all’altezza delle gallerie.
Domani e’ previsto un sopralluogo del presidente della Regione Renato Soru che sorvolera’ la zona con un elicottero della forestale. E’ possibile anche la visita del sottosegretario all’Interno con delega ai vigili del fuoco, Domenico Rosato.
Il sindaco di Nuoro Mario Zidda relazionera’ alle 16.30 davanti al Consiglio comunale mentre la giunta ha deliberato lo stato di emergenza. (AGI)
Cli/Rob/Cog