
Originariamente Scritto da
Masherov
Scusate compagni, sarò brutale, pratico e concreto nello stesso tempo.
Questo signore proguerra, antidiritti delle donne, antiomosessuale, ma sostenuto dai radicali, con una paresi facciale che molti confondono per sorriso è senza futuro.
La Cina ha fatto parecchi nterventi in Tibet comquistando buona parte di quegli strati sociali che durante il "lamaismo" erano ai margini della società.
Questo non e' abbastanza, ma se non sbaglio nei prossimi anni decine di milioni di cinesi migreranno in Tibet, riducendo i tibetani a minoranza (e i proLama saranno minoranza nella minoranza).
Per fortuna il capitalismo occidentale ha capito che non è il caso di perdere commesse, commerci e scambi per miliardi di euro (o di dollari). Commesse, commerci e scambi che sono anche posti di lavoro.
Infine, se il santone tornasse in patria, riprendesse il potere, si troverebbe nei casini: ha lasciato il Tibet analfabeta e sottosviluppato, lo ritroverebbe alfabetizzato e in via di sviluppo.
E cosa avrebbe lui da proporre a quelle persone? Le meditazioni che non riempiono i piatti se non quelli di chi le organizza?