



La pena di morte è una barbarie, non serve a nulla e rende criminali legalizzate uomini e istituzioni.
Non è la severità della pena ad essere deterrente, ma la certezza di essere condannati. A cosa servono le superleggi dove se annusi una bottiglia di vino ti strappano la patente, se nel tratto che faccio per andare a lavoro (100 Km tra andata e ritorno) so per certo che on c'è NESSUNA pattuglia a controllarmi se ho bevuto, se mi drogo o se semplicemente sto andando a 380Km/h? A cosa serve la pena di morte in Italia se poi la gente arrestata dopo 24 ore è fuori? A cosa servono le pene severe per il furto d'aut se il 90% delle auto rubate non vengono ritrovate? E del 99% dei cellulari? Andiamo, su, siamo grandi, a cosa serve tenere per anni un individuo in carcere per poi ammazzarlo?


facciamo chiarezza.. provo a darvi quattro dettagli ripetuti n volte che i soliti fanno finta di non ricordare nelle loro elucubrazioni.
nel 1972 la corte suprema americana sospese le esecuzioni e la comminazioni di pene capitali per cosiddetta "anticostituzionalità" non della pena di morte stessa ma del metodo di somministrazione dell'iniezione.
ciò permise un grande dibattito e il conseguente referendum Stato per Stato circa la reintroduzione della stessa. Primo e Unico caso al mondo il popolo sovrano per sistema federativo potè esprimersi circa la validità della pena capitale.
Come tutti sappiamo in alcuni Stati la pena venne reintrodotta in altro invece fu sospesa e poi successivamente bandita. Da notare, che contrariamente a quelli che i soliti comunisti possono pensare, anche Stati cosiddetti "liberal" votarono per la reintroduzione: es. California, NY State, Washington State.. etc.
da allora il pack di supporto alla pena di morte è Costante se non in leggero aumento.
In occasione del ventennale del ripristino nello Stato di NY, l'allora Governatore Mario Cuomo (Democratico) prese spunto per riaprire il dibattito.. e lui stesso dopo attente valutazioni e considerazioni concluse con il riaffarmare che il popolo è sovrano, i cittadini di NY non mostrano cedimento nelle loro convinzioni (e ripeto benchè sia uno Stato LIBERAL dove Hillary Clinton fu eletta senatrice per due volte.... tanto per capirci) e i dati in possesso mostrano come essa sia un Deterrente per le azioni criminali (CERCATEVI I RIFERIMENTI online o nelle vecchie discussioni visto che li avevo già postati).
Ciò detto personalmente ribadisco di essere tendenzialmente contrario alla pena di morte salvo casi eccezionali (es. ero e sono favorevole alla pena di morte per Saddam specie perchè non ci può permettere di disquisire sullo stato di diritto altrui).






Non dimentichiamo i grandi reati finanziari.
Quello che hanno fatto tanzi e cragnotti merita senza dubbio la Pena di Morte, addirittura piu' dei serial killer.
In alcuni casi la Pena di Morte dovrebbe essere preceduta da un periodo di Tortura, per avere VERA GIUSTIZIA.


Per sfoltire le carceri, e finanziare l'Ordine Pubblico, sarebbe positivo anche mettere:
- possibilita' per i condannati minori di scegliere fra il carcere e il pagamento di una somma di denaro, proporzionata alla condanna;
- chi sceglie di scontare la condanna in carcere e' obbligato a fare dei lavori per pagare il soggiorno. Ovviamente chi va a lavorare fuori dal carcere viene controllato con degli appositi microchip.
Mi piace molto anche una norma vigente (mi sembra) in Arabia Saudita, dove gli eredi della vittima hanno la possibilita' di scelta sulla condanna, ad esempio graziare il condannato a Morte in cambio di una somma di denaro. In questo caso pero' io metterei l'espulsione del graziato dalla Nazione per evitare che commetta altri delitti.




-per la scelta di pagare non sono d'accordo, semmai per l'esproprio di alcuni beni finanziari o materiali e per i lavori forzati, quando esce di galera deve ricominciare con meno sostanze di quelle che aveva e per i condannati a morte l'esproprio totale senza dare la possibilità che i parenti possano ereditare qualcosa.
-sono d'accordo per la seconda
Per l'ultima farei diversamente, i parenti della vittima hanno diritto a tutti i beni del condannato e lui comunque viene condannato a morte.