In pratica stai confermando che essere cococo è "abbastanza" vicino al lavorare in nero o al non lavorare affatto.
L'ordine delle cose per me è questo :
non lavorare affatto=0
legge biagi/lavoro nero=1
...hai voglia prima di arrivare a 10.
Senza la legge biagi quella persona avrebbe forse lavorato in nero (a trovarlo)...vero.
E avrebbe sicuramente guadagnato di più di quello che guadagna ora.
Sul non lavorare, ci andrei cauto. Le aziende hanno comunque bisogno dei lavoratori, non è che assumono i cococo per fargli un favore o perchè son buoni. Lo fanno solo perchè gli conviene e molto, la maggior parte dei precari che conosco io fanno lavori che, in quell'ufficio/fabbrica o altro, solo loro sanno fare, non sono doppioni di altri o stan lì a rigirarsi i pollici.
La legge biagi è un ricatto, nient'altro che un ricatto.
Contratti rinnovati di 3 mesi in 3 mesi dalla stessa azienda (gente che ormai "vive" così da anni) con la speranza un giorno di venire assunti almeno con un regolare contratto a tempo determinato. Intanto chi ci guadagna son SOLO le aziende.
E bada che il mio non è un discorso ideologico. Non lo faccio per attaccare il cdx.
La legge biagi poggia le sue fondamenta sulla treu, altra legge (di csx..SIC !) da smantellare.
In francia, quando il governo tentò di proporre il famoso CPE (...d'accordo, non è la stessa cosa della biagi o la treu...), ci fu una rivolta generale e quella legge non passò. In Italia si sarebbe dovuto far lo stesso.





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