





Ma forse tu eri troppo piccolo per ricordare queste cose.
Inoltre dimentichi tante altre RIFORME: la legge Gasparri, la ex-Cirielli, le rogatorie, le pastoie alla magistratura e tante altre cosette che hanno permesso al tuo idolo e ai suoi amici di merenda di NON finire al gabbio...![]()
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Mi spiace ma:
1) la legge antifumo precedente non era minimamente nei termini e modi di quella propoposta e approvata;
2) non stavo ovviamente parlando della variante di valico e delle tante strade in costruzione da secoli;
3) Treu aveva inventato i co. co. co., cosa diversa dai contratti a progetto comunque nettamente migliori dei co. co. co.
4) Alla fine non è finito al gabbio non per le sue leggi ma per assoluzioni.


-guerra in Irak che, a parte gli ovvi problemi etici, si è visto che era un' impresa folle.
-Riforma degli esami di maturita di Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti= commissari tutti interni, cioè esami e diplomi farsa nei diplomifici privati,
-legge 40= distruzione della ricerca e della futura industria biotecnologica italiana, con conseguente emigrazione di ricercatori.
-riforma delle assunzioni all' università=ricercatori precari ultraquarantenni senza futuro e fuga dei cervelli.
-CNR=carica di presidente (quota AN) a uno che millantava pubblicazioni insesistenti, sputtanato ripetutamente da Nature, la più autorevole rivista scientifica inyternazionale, con gravissimi danni all' immagine della ricerca italiana; in più un elettricista (quota Lega) nominato al CNEN
Rai: "informazione" da "1984" o peggio


Che la Biagi sia stata una "manna" per i giovani vaglielo a chiedere tu di persona.. sempre che non ti corrano dietro per riempirti di mazzate. Se vuoi difendere l'operato di un governo come quello passato, attieniti almeno a leggi che non hanno rovinato troppo la vita ai cittadini per favore.
COME SEMPRE DICE CAZZATE E NON SA QUEL CHE DICE;O MEGLIO LEI ALEX IL ROSSO E' IN MALAFEDE SEMPRE E IN OGNI SUO POST:
Le istituzioni
- <LI class=vocemadre>Governo Berlusconi
- 36 grandi riforme
- altri interventi importanti
- i risultati<LI class=vocemadre>Le riforme fondamentali
- Costituzione
- grandi opere
- pubblica amministrazione<LI class=vocemadre>Famiglia e società
- riforma del fisco
- riforma delle pensioni
- riforma del lavoro
- abolizione della leva
- tutela del risparmio
- codice del consumatore
- codice delle assicurazioni
- impresa sociale<LI class=vocemadre>Impresa
- semplificazione e sostegno
- per il Sud
- diritto societario
- diritto fallimentare
- codice appalti
- codice proprietà industriale
- energia
- agricoltura e pesca
- sistema radio televisivo<LI class=vocemadre>Sicurezza
- prevenzione dei reati
- immigrazione
- protezione civile
- tutela dell'ambiente
- protezione dati personali<LI class=vocemadre>Trasporti
- grandi opere
- codice della strada
- codice nautica diporto
- codice navigazione aerea<LI class=vocemadre>Istruzione e cultura
- riforma della scuola
- docenza universitaria
- enti di ricerca
- codice beni culturali<LI class=vocemadre>Istituzioni
- Costituzione
- giustizia
- processo civile
- legge elettorale
- conflitto d'interessi
- amministrazione digitale
Riforma della seconda parte della Costituzione
vedi l'approfondimento
- La riforma costituzionale della Casa delle Libertà è di ampio respiro. Il cambiamento riguarda sia la forma di Stato (ovvero il federalismo, già avviato dal centrosinistra nella scorsa Legislatura con la parziale riforma del titolo V) sia la forma di Governo (con il rafforzamento dei poteri del Primo ministro e le norme per dare stabilità ai governi).
- La devoluzione rende le Regioni direttamente responsabili di fronte ai propri abitanti e grazie al principio dell'interesse nazionale si rafforza l'unità del Paese.
- Verrà ridotto il numero dei parlamentari e si renderà il procedimento legislativo più rapido ed incisivo.
Riforma dell'ordinamento giudiziario
vedi l'approfondimento
- La riforma voluta dal centrodestra ha rimediato un ritardo storico: l'impianto dell'ordinamento giudiziario era quello del 1941. Viene stabilita la "separazione delle funzioni": il giovane magistrato, dopo cinque anni di lavoro, deve scegliere se fare il giudice o il pubblico ministero. E la scelta è irrevocabile. Nel nuovo ordinamento viene prevista una Scuola della Magistratura per aspiranti toghe.
- E' cancellato il principio della carriera automatica: i magistrati potranno avere carriere più rapide sottoponendosi al vaglio di concorsi.
- E' sancito il divieto d'iscrizione a partiti e movimenti; si chiariscono e si fissano gli obblighi dei magistrati, obblighi la cui violazione farà scattare l'azione disciplinare.
- Il nuovo ordinamento conferma l'indipendenza dei magistrati non soltanto nei confronti degli altri poteri, ma anche nei confronti della politica.
- Si segnalano inoltre il decentramento del Ministero della Giustizia e la riorganizzazione degli uffici del Pubblico Ministero.
- Abbiamo anche previsto la riforma del diritto di prescrizione dei reati penali e una disposizione che aggrava le pene in caso di recidiva
Riforma del processo civile
Nuova legge elettorale e voto degli italiani all'estero
- Si tratta di una vasta riforma che ha reso più agile il processo civile, riducendo notevolmente i tempi dei procedimenti giudiziari, evitando per il futuro, le condanne della Corte dei diritti dell'uomo sull'argomento, assai numerosi negli anni passati.
- Di rilievo sono le modifiche apportate, nella procedura di esecuzione, in materia di custodia e di deliberazione dell'immobile pignorato. Al giudice dell'esecuzione viene conferito il potere di liberare l'immobile pignorato quando non ritiene di autorizzare il debitore a continuare ad abitarlo. Modifiche sono state apportate anche al fine di ridurre la documentazione da allegare all'istanza di vendita di beni immobili pignorati, allo scopo di facilitare le operazioni di vendita. Le modifiche mirano a rendere più analitico e dettagliato anche il pubblico avviso nella vendita. Ulteriori novità sono apportate alle nuove norme in materia di delega, delle operazioni di vendita ai professionisti abilitati.
- Modifiche anche ad alcuni articoli del codice di rito. Tra questi, interessati gli articoli in materia di condanna alle spese, di comunicazione e notificazione degli atti giudiziali (previste procedure informatiche della notificazione degli atti), di termini processuali. Si interviene in tema di comparizione dei testimoni e di contumacia.
vedi l'approfondimento
- Approvata la nuova legge elettorale su base proporzionale, che consentirà agli italiani di scegliere un partito, una coalizione, un programma di governo e un leader. La stabilità e la governabilità saranno assicurate dal premio di maggioranza e ciò avverrà senza consentire al sistema elettorale di dare il potere a chi ha avuto meno voti, come è accaduto con la sinistra nella scorsa Legislatura.
- Stabilite le modalità per il voto degli italiani residenti all'estero. Grazie a questo provvedimento circa 3 milioni di italiani residenti all'estero potranno eleggere in loro rappresentanza 12 onorevoli e 6 senatori.
Disciplina del conflitto d'interessi
vedi l'approfondimento
- Prevista la incompatibilità tra incarichi di governo e gestione di aziende private (non è motivo di incompatibilità la semplice proprietà).
- E' stato anche definito il concetto di conflitto, che si verifica quando viene posto in essere un atto che determina un vantaggio patrimoniale per un membro del governo o un suo parente.
- Le eventuali violazioni sono accertate dall'Antitrust che si limita a riferire al Parlamento che comminerà le sanzioni politiche. Nel caso di imprese editoriali, la competenza è affidata all'Autorità garante per le telecomunicazioni che può sanzionare, con multe, le imprese.
Codice dell'Amministrazione Digitale e Riforma della pubblica amministrazione
vedi l'approfondimento
- Riordinata la dirigenza pubblica e favorito lo scambio di esperienze tra il settore pubblico e quello privato. Introdotte alcune novità, quali l'incentivazione alla mobilità tra pubblico e privato.
- La prima delle "Cinque Grandi Missioni per Cambiare l'Italia" del programma della Casa delle Libertà per questa legislatura ha previsto la riorganizzazione di tutti gli apparati dello Stato attraverso la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
- In questa legislatura abbiamo avviato e in gran parte realizzato tale impegno con eccellenti risultati, riconosciuti a livello mondiale e che saranno sempre più visibili in futuro. Il Governo ha coinvolto in un comune percorso di sviluppo tutte le pubbliche amministrazioni centrali e locali italiane predisponendo:
- una nuova generazione di strumenti tecnologici che ci vede all'avanguardia in Europa;
- un quadro normativo aggiornato, coerente con la nuova dimensione federale, che riconosce nuovi diritti ai cittadini e imprese nell'uso degli strumenti telematici;
- una forte e capillare organizzazione a sostegno dell'innovazione di tutti gli uffici pubblici;
- un metodo basato sulla cooperazione fra tutte le amministrazioni per realizzare progetti, condividere le risorse finanziarie, riutilizzare le migliori soluzioni.
- Dal 1° gennaio 2006 è in vigore il Codice dell'amministrazione digitale, questa "costituzione digitale", che in oltre 70 articoli definisce diritti e doveri del cittadino nella Società dell'Informazione. L'Italia è la prima nazione al mondo a dotarsi di un simile strumento normativo che riconosce il diritto di cittadini e imprese di usare le tecnologie digitali per i loro rapporti con gli uffici pubblici.
- Il Codice dà attuazione alla prima delle cinque missioni del programma di governo volta alla riorganizzazione della macchina pubblica:
- introducendo nuovi diritti per i cittadini e le imprese ;
- indicando nuovi strumenti e consolidando la loro validità giuridica;
- mettendo le basi per la costruzione di un federalismo efficiente;
- disegnando così una pubblica amministrazione che funzioni meglio e costi meno ai contribuenti.
- Firma Digitale e Posta Elettronica Certificata. L'Italia è oggi all'avanguardia a livello europeo con 2 milioni di dispositivi di firma digitale che garantiscono l'autenticità della firma del documento informatico. Siamo inoltre il primo paese europeo a introdurre la Posta Elettronica Certificata, che conferisce il valore di una "lettera raccomandata con avviso di ricevimento" alle e-mail.
- Carta d'Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi. L'Italia ha un numero superiore di tali strumenti rispetto all'intera Europa. Attraverso un microprocessore le carte permettono il riconoscimento in rete del cittadino e la possibilità di fruire dei servizi di e-Government.
- Sistema pubblico di connettività. "l'Autostrada digitale" per l'interconnessione tra gli uffici pubblici con alti standard di sicurezza e funzionalità. Collega inoltre 500 uffici italiani dislocati in tutto il mondo.
- La posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni. L'esempio più rappresentativo dei rilevanti risparmi conseguibili attraverso la riforma digitale. Una lettera costa circa 20 € contro i 2 € di un messaggio di posta elettronica. Per dare impulso a questo strumento di efficienza, il personale delle amministrazioni centrali dello Stato con una casella e-mail è aumentato dal 32% dell'inizio della legislatura all'80% attuale.
Riforma del sistema radiotelevisivo
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- Nuove reti televisive digitali terrestri: una nuova tecnologia a favore della moltiplicazione delle emittenti e quindi di un maggior pluralismo.
- Fissati dei limiti affinché nessuno abbia una posizione dominante nel mondo della telecomunicazione.
- Diventa obbligatorio il rispetto delle norme a tutela dei minori, e vengono posti nuovi limiti contro l'affollamento pubblicitario.
Famiglia e società
Riforma del Fisco: no tax area, riduzione aliquote, abolizione della tassa di successione e donazione
Lo Stato chiede meno tasse agli italiani per 13,7 miliardi di euro: un punto di pil.
- Abolita la tassa sulle successioni e sulle donazioni
- Un contribuente su tre non deve pagare più le tasse. Prima della Riforma i contribuenti esenti erano circa 2,5 milioni. Oggi sono 12,5 milioni, di cui 727.000 pensionati.
- Nel 2003 nasce la no tax area. Il 95,7% dei benefici della no tax area sono concentrati sui redditi sotto i 25 mila euro. Nel 2005, la no tax area raddoppia: arriva a 7.500 euro. Ed i benefici raggiungono 15,6 milioni di contribuenti.
- Raddoppio a 516,46 euro della detrazione dell'IRPEF per ciascun figlio a carico. La detrazione sale a 774,69 euro per ogni figlio con disabilità (prima non c'era differenza).
- Per una famiglia a basso reddito con coniuge e 2 figli a carico, l'insieme delle deduzioni familiari e la no tax area portano a 14.000 euro la quota di esenzione fiscale. Finalmente un fisco vicino alle famiglie, che aiuta chi ha veramente bisogno.
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Riforma delle pensioni e aumento delle pensioni sociali
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- Dal gennaio 2002, è stata innalzata a 516 euro al mese (un milione di lire) la pensione di circa 1.835.000 pensionati. Ora è di 551 euro.
- I lavoratori del settore privato che ritardano il pensionamento, ottengono, fino al 31/12/2007, un bonus in busta paga del 32,7% della retribuzione lorda che, essendo esentasse, potrà comportare un beneficio netto oltre il 45,5%.
- Dal 2008 l'età minima per la pensione di anzianità sale da 57 a 60 anni (con 35 anni di contributi).
- Dal 2008 decolla la previdenza complementare grazie alla riforma del TFR.
- Nel 2004 l'INPS ha avuto un saldo attivo di 5MLD di euro, finalmente anche i giovani avranno la certezza di avere una adeguata copertura previdenziale.
Riforma della disciplina del Lavoro (Legge Biagi)
Il risultato è ancora più positivo se si considera l'andamento economico. Durante i governi dell'Ulivo, il pil è cresciuto in media dell'1,9% all'anno. L'occupazione è salita soltanto dello 0,9% all'anno (circa 800.000 posti). Questo governo ha avuto un pil cresciuto in media dello 0,9% l'anno. L'occupazione è aumentata dell'1,3% all'anno. Occorre infine ricordare che l'Italia ha il tasso di occupazione stabile più alto fra i Paesi industrializzati, l'87,7% dei contratti infatti è a tempo indeterminato, la quota di occupazione a tempo determinato è rimasta in questi anni stabile, intorno al 12%, al di sotto della media europea.
- In Italia oggi lavorano 22 milioni e 651 mila persone. Un record. I disoccupati sono scesi a 1,7 milioni, un altro record, è infatti il dato più basso che si sia mai registrato. La disoccupazione è scesa dal 9,2% del 2000 al 7,1% del 2005. L'Italia è il Paese in Europa che più di tutti ha ridotto il tasso di disoccupazione (ora sotto la media europea).
- Dall'inizio della legislatura, grazie anche alla Legge Biagi, che la Sinistra chiama Legge 30, sono stati creati oltre 1.500.000 di posti di lavoro. Il tasso di occupazione è passato dal 52,7 al 57,6%, con un incremento di 4,9 punti (dati della Commissione Europea). E' stata la crescita dell'occupazione più alta tra i grandi dell'U.E. e tra le migliori tra tutti e 25 i Paesi dell'U.E.
Dunque non è vero che è aumentata la precarietà.
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- E' la prima volta che l'occupazione cresce più del pil. Merito della riforma Biagi, che ha:
- Migliorato e ampliato i contratti di formazione per facilitare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
- Consentito di superare definitivamente il collocamento pubblico attraverso l'autorizzazione ad operare ai soggetti privati, tra cui le agenzie per il lavoro, i consulenti del lavoro, le associazioni di categoria e le università.
- Istituito la Borsa Nazionale continua del Lavoro per facilitare l'incontro tra domanda e offerta.
- Il mercato del lavoro oggi è aperto, consente ai giovani di entrare e lavorare subito, di costruirsi un curriculum e di stabilizzarsi con il tempo. La flessibilità è sinonimo di opportunità. Prima con la sinistra il mercato del lavoro era chiuso, ingessato, c'era il disoccupato a vita, l'attesa messianica del concorso statale ogni dieci anni o l'alternativa dei lavori socialmente utili (o inutili). La poca flessibilità introdotta dalla sinistra era vera precarietà, basti ricordare i co.co.co senza tutela per la malattia e la maternità e con bassi contributi previdenziali.
Abolizione del Servizio militare obbligatorio (dopo 143 anni)
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- Abrogato, dopo 143 anni, dal 1 gennaio 2005, il servizio militare obbligatorio con conseguente istituzione dell'esercito professionale volontario.
- I nostri ragazzi non riceveranno più la cartolina precetto.
- Gli studenti non dovranno interrompere i loro studi e potranno iniziare subito a lavorare.
- Chi vorrà fare il servizio militare potrà farlo in modo volontario e da professionista con tanto di adeguata retribuzione.
Nuova legge per la tutela del risparmio e sulla Banca d'Italia
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- Viene stabilito il reato di attentato ai risparmiatori, che prevede pene da 2 a 6 anni. Si interviene anche sulla disciplina del falso in bilancio, distinguendolo, di fatto, tra "semplice", reclusione fino a 2 anni, e con danno, da 6 mesi a 3 anni (4 anni se la società è quotata in borsa). Viene inoltre istituita la Commissione per la tutela del risparmio, alle dirette dipendenze del Presidente del consiglio dei ministri.
- Bankitalia diventa un istituto di diritto pubblico. Palazzo Koch, che opera nel rispetto del principio di trasparenza, deve riferire del suo operato al Parlamento e al governo con una relazione semestrale e deve emanare i suoi atti in forma semplice scritta e motivata. Cambiano anche le norme per la nomina e la revoca del governatore, il quale può durare in carica 6 anni, con la possibilità di un solo rinnovo.
- Il provvedimento prevede inoltre norme riguardanti concorrenza bancaria, governance societaria, conflitto banche-imprese, tetto per le fondazioni bancarie.
Codice del consumatore
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- Il Codice sui consumi è stato elaborato in modo da renderlo strumento coordinato di tutela del consumatore in sede nazionale, comunitaria e internazionale e con disposizioni di rinvio alla disciplina contenuta nel codice civile nonché al testo Unico bancario in materia di credito al consumo. E' stata uniformata la disciplina in materia di diritto di recesso, di accesso alla giustizia, di standard di qualità dei servizi pubblici.
- Il Codice dei Consumatori riunisce in un unico testo le disposizioni di 21 provvedimenti (4 leggi, 2 DPR, 14 D.Lgs. e 1 regolamento di attuazione) sintetizzando in 146 articoli il contenuto di 558 norme. Stabilisce, quindi, in maniera organica i diritti dei consumatori.
Codice delle assicurazioni
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- Il Codice delle assicurazioni private si compone di 355 articoli, che sostituiscono e aggiornano oltre 1.000 norme racchiuse in 38 provvedimenti (regi decreti, decreti legislativi, D.P.R.) che regolavano il settore.
- Con questo provvedimento si riordina e semplifica la precedente legislazione. Tra le novità principali del Codice: la possibilità di essere risarciti direttamente dalla propria compagnia di assicurazione; trasparenza nelle condizioni di contratto; risarcimento del trasportato da parte dell'assicurazione del veicolo; rimborso del premio, per il periodo fino alla scadenza del contratto, in caso di vendita o furto del veicolo; liquidazione dei danni provocati da veicoli rubati da parte del Fondo di garanzia per le vittime della strada; più trasparenza nell'offerta di assicurazioni nei rami danni e vita; istituzione di un registro unico elettronico per gli operatori del settore; tempi più brevi per chi vuole avviare una nuova impresa di assicurazioni.
- L'obiettivo è quello, attraverso la semplificazione, di ridurre i costi a carico sia degli assicurati, sia delle compagnie.
grandi opere e i trasporti
Legge Obiettivo per le Grandi Opere
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- La legge obiettivo approvata in questa legislatura ha consentito tempi più brevi e la possibilità di utilizzare capitali privati per la realizzazione del piano Grandi Opere.
- Nel 2001 il governo ha deliberato un piano prevedendo un investimento complessivo di 125,8 miliardi di euro.
- Alla fine del 2005 risultano aperti cantieri per 51 miliardi di euro, pari al 40,5% del totale, nei cinque anni precedenti sono stati investiti soltanto 7 miliardi di euro.
- A fine marzo 2006 saranno aperti cantieri per ulteriori 6 miliardi di euro, che porteranno la percentuale di cantieri aperti al 45,3%.
- Nei 70 cantieri aperti per le grandi opere lavorano oltre 450.000 addetti.
Codice della strada e patente a punti
In definitiva, con riferimento ai dati di Polizia stradale e Carabinieri, le nuove norme hanno determinato dal 1° luglio 2003 al 31.12.2005 una riduzione totale stimabile in 91.117 incidenti, 2377 morti e 73.938 feriti in meno (prendendo a riferimento l'analogo periodo temporale in assenza delle norme).
- Introdotta la patente a "punti" che prevede la disponibilità, per ogni automobilista, di 20 punti che va a scalare in funzione delle violazioni commesse.
- Introdotto il patentino per la guida dei ciclomotori, conseguito gratuitamente da 830mila ragazzi.
- Previste regole per un corretto uso del cellulare e di altri apparecchi durante la guida.
- Introdotto l'obbligo dei giubetti retroriflettenti per proteggere chi scende da un veicolo.
- Previsto l'obbligo di utilizzo dei fari accesi, durante la marcia diurna, fuori dai centri abitati.
- Adottate procedure certe e snelle per verificare l'assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti durante la guida, con relativo inasprimento delle sanzioni.
Il 2003, con l'entrata in vigore delle ultime modifiche al Codice della Strada, rappresenta l'anno della svolta in merito all'andamento degli incidenti stradali.
Possiamo affermare di essere in linea con gli obiettivi comunitari di riduzione dei morti per incidenti stradali del 50% entro il 2010.
Recenti stime effettuate dall' Istituto Superiore di Sanità, hanno evidenziato un risparmio sui costi socio-sanitari dell'ordine dei 2 miliardi di Euro all'anno a seguito dei benefici indotti da queste norme. Il che significa un risparmio totale pari a 5 miliardi di Euro, dal 1° luglio 2003 al 31.12.2005.
Tariffe RC auto. Con il governo precedente il settore RCA è stato sottoposto al blocco delle tariffe, determinando sanzioni UE. Una volta scaduto il blocco si è verificato un "effetto fionda": le tariffe liberate dal blocco hanno accusato incrementi di oltre il 15%. Con la legge di riforma nel settore di Responsabilità Civile Auto e il protocollo Ania-Consumatori, voluto dal Ministero delle Attività Produttive, è stato ottenuto un forte contenimento delle tariffe (2,5% a dicembre 2003 su dicembre 2002, contro il 9% dell'anno precedente) e oggi stiamo registrando delle riduzioni (circa il 50% del mercato ha già annunciato ribassi) a favore degli automobilisti più virtuosi o per le zone ad alta sinistrosità.
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Codice della nautica da diporto
vedi l'approfondimento
- Il codice della nautica da diporto, emanato con il decreto legislativo 18 luglio 2005 n. 171, è di rilevante importanza avendo lo stesso unificato numerose leggi di settore, che in trenta anni si sono succedute numerose. Raccoglie in materia sintetica le norme sulla costruzione delle imbarcazioni e sulla navigazione da diporto.
- Il provvedimento si ispira a criteri di semplificazione e snellimento di tutte le procedure in particolare di quelle relative alla progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e unità da diporto nel rispetto delle norme comunitarie e con particolare attenzione ai livelli di sicurezza.
- Tra le novità del provvedimento: pratiche più veloci con lo sportello telematico del diportista, patente per i disabili, revisione dell'intero sistema delle sanzioni, patente provvisoria per le nuove immatricolazione, più attenzione alla sicurezza dell'andar per mare anche grazie a una formazione che comincerà sui banchi di scuola. Tutto ciò ha incrementato l'industria della nautica e del turismo e favorito la ripresa dell'occupazione nel settore.
- Il Codice riassume interventi legislativi promulgati dal 1927 ad oggi (1 regio decreto, 3 leggi, 4 decreti legislativi, 1 D.P.R.).
Codice della navigazione aerea
vedi l'approfondimento
- Il provvedimento è in linea con il Regolamento quadro del Parlamento e del Consiglio, che ha stabilito i principi generali per la creazione del "cielo unico europeo" e ha disposto, nel contempo, che ogni Stato membro individui al proprio interno un'autorità nazionale di vigilanza indipendente dai fornitori dei servizi di navigazione aerea, con l'obiettivo di rafforzare il livello di sicurezza ed efficienza globale del traffico aereo.
Per l'impresa
Per l'impresa: legge per le grandi imprese in crisi, lotta alla contraffazione, sostegno del made in Italy, semplificazione norme e procedure, riduzione del costo del lavoro e delle imposte sul reddito delle società.
vedi l'approfondimento
- Nel 2003 è stata approvata la Legge Marzano per la ristrutturazione economica e finanziaria delle grandi imprese in stato di difficoltà, per realizzare il risanamento dei complessi produttivi coinvolti, a salvaguardia dei posti di lavoro (salvataggio Parmalat, Cirio e altre 70 imprese).
- Istituito e nominato l'Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione.
- Rafforzato il sistema doganale per combattere la contraffazione. Sanzionata penalmente la realizzazione, duplicazione, importazione, detenzione, vendita e istallazione di apparecchi o supporti elettronici per l'accesso a un servizio o programma protetto, senza l'autorizzazione del fornitore o del titolare di servizio.
- Per il sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo italiano sono stati istituiti gli sportelli unici all'estero, detti "Sportelli Italia", i quali riunendo in un'unica sede tutti i soggetti (ICE, SACE, SIMEST, ma anche Ambasciate, Camere di Commercio e Ministeri) con compiti di sostegno dell'imprenditoria italiana all'estero, rappresentano il punto di riferimento per gli imprenditori che intendono creare una rete commerciale e produttiva al di fuori del nostro Paese.
- Istituita l'Esposizione permanente del "Made in Italy" per valorizzare lo stile italiano e promuovere il commercio internazionale e le produzioni italiane di qualità.
- Liberalizzazione delle attività economiche dai vincoli di una legislazione antiquata, attraverso:
- la dichiarazione di inizio attività: ogni autorizzazione, licenza, concessione necessari per l'inizio attività e le ordinarie iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale, possono essere sostituite da una dichiarazione dell'interessato.
- "il silenzio assenso": nei procedimenti per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale ad accoglimento della domanda. Sono stati esclusi soltanto settori di rilevanza costituzionale come la tutela della salute e dell'ambiente, la difesa, la pubblica sicurezza e i beni culturali e ambientali.
- Avviato il progetto "Scegli Italia" per promuovere il marchio Italia nel settore del turismo, sulla rete Internet. Per promuovere e commercializzare l'offerta turistica nazionale l'Ente nazionale del turismo (ENIT) è stato trasformato in agenzia.
- Abbiamo chiesto, ottenendo un primo risultato di successo, che l'Europa garantisca - con il "Made in" - la provenienza dei prodotti fabbricati in ciascun paese, riducendo e contrastando le contraffazioni.
- Abbiamo varato per la prima volta un piano triennale di politica industriale.
- Abbiamo ridotto di 1 punto il costo del lavoro e lo ridurremo di altri 2 punti nella prossima legislatura.
- Abbiamo ridotto le imposte sul reddito delle società dal 36% del 2001 al 33%.
- La prima riduzione e nuovo regime Irap (finanziaria 2003): 320.000 aziende non pagano più l'Irap e quasi tre milioni e mezzo ne pagano un po' meno.
- Le agevolazioni fiscali per favorire l'innovazione e la competitività delle imprese italiane.
- Un premio di concentrazione per le piccole e medie imprese, in credito di imposta, pari al 50% delle spese sostenute in studi e consulenze.
Fondo Unico per il Sud e Riforma degli incentivi
vedi l'approfondimento
- Riformato il sistema degli incentivi: invece che contributi a fondo perduto lo Stato, attraverso un fondo rotativo, paga gli interessi sui capitali effettivamente investiti. Una misura che assicura contro iniziative di impresa non affidabili.
- Il Governo ha di fatto introdotto la fiscalità di vantaggio per il Sud, dove le imprese possono godere di maggiori deduzioni dalla base imponibile dell'Irap per nuove assunzioni a tempo indeterminato.
- Il governo Berlusconi ha ottenuto dall'Europa, nonostante il costo dell'allargamento, più risorse per le Regioni svantaggiate: 18,9 contro i 17,4 miliardi di euro (+8,6%) previsti nell'Agenda 2000.
- Il nuovo un Fondo Unico per il Sud ha consentito di utilizzare, per la prima volta, il 100% dei fondi strutturali europei.
Legge sull'impresa sociale e defiscalizzazione donazioni per il no profit
vedi l'approfondimento
- La legge interviene sugli enti e i soggetti del terzo settore che operano in ambiti delicati quali quelli dei servizi alla persona (come l'assistenza sociale e sanitaria, l'educazione nella sua declinazione di istruzione e formazione, la tutela dell'ambiente e del patrimonio, etc.), con una normativa che tutela anche i destinatari delle attività ed i creditori, attraverso l'obbligo di procedure organizzative e gestionali, e, più in generale, di comportamenti propri degli imprenditori commerciali.
- Nello schema di decreto sono stati individuati comportamenti socialmente responsabili propri dell'impresa sociale, quali la redazione di un bilancio sociale, la corresponsione di trattamenti economici e normativi non inferiori a quelli previsti dalla contrattazione collettiva, la previsione di forme di partecipazione dei lavoratori e dei destinatari.
Riforma del Diritto societario
vedi l'approfondimento
- Viene semplificata la disciplina in materia di:
- società di capitali (Srl, Spa) e cooperative;
- illeciti amministrativi e penali delle società commerciali al fine di favorire la nascita, la crescita e la competitività delle imprese e l'accesso ai mercati interni e internazioali dei capitali;
- bilancio;
- trasformazione, fusione e scissione di società.
Riforma del Diritto fallimentare
vedi l'approfondimento
- Semplificazione delle procedure fallimentari, con estensioni dei soggetti a cui non si applicano le norme sul fallimento (a favore della piccola impresa).
- Dimezzati i tempi della revocatoria nell'istruttoria pre-fallimentare.
- Introduzione del rito camerale.
- Il nuovo dominus dell'iter procedurale non è più il giudice, che diventa arbitro della procedura, ma il curatore e il comitato dei creditori.
Codice degli appalti
Codice della proprietà industriale
- Il nuovo Codice degli Appalti raccoglie tutte le leggi sui contratti pubblici di lavori, forniture e servizi.
- Consentirà di razionalizzare e semplificare le procedure di scelta del contraente e di selezione delle offerte anche attraverso l'introduzione di nuovi istituti, di esperienza europea, come il dialogo competitivo, l'asta elettronica, l'accordo quadro. Maggiore libertà anche per gli operatori economici che potranno avvalersi, per la partecipazione alle gare, dei requisiti di altre imprese. Per favorire la trasparenza, inoltre, è stata inserita una disposizione, fortemente voluta dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, che consentirà di eliminare dal mercato i certificati falsi di lavori. Questo dovrebbe impedire fenomeni di concorrenza sleale, tutelando l'imprenditoria sana che costituisce la forza trainante dell'economia italiana.
- Si tratta di un provvedimento dal significato storico, in quanto è la prima volta che vengono raccolte, in un unico testo, le leggi emanate in materia dall'Unità d'Italia fino ai giorni nostri, dalla legge fondamentale del 1865 fino alla legge quadro del 1994 e alla recente normativa sulle grandi opere strategiche.
Riforma del mercato dell'energia
- Il Codice provvede ad un razionale riassetto della disciplina della proprietà industriale, alla semplificazione normativa ed al coordinamento delle fonti nazionali e comunitarie, nonché all'ampliamento della tutela riservata alla proprietà industriale, alla ridefinizione delle competenze dell'Ufficio italiano brevetti e marchi ed in particolare alla tutela delle invenzioni realizzate dai ricercatori delle Università e degli enti pubblici di ricerca.
- Il codice della proprietà industriale si compone di 250 articoli che sostituiscono, abrogandole in blocco, 27 leggi, e innumerevoli provvedimenti di altro tipo, per complessive 1000 disposizioni normative. I contenuti sono stati adeguati in relazione allo sviluppo del settore e alla evoluzione legislativa a livello comunitario. Nello specifico sono state introdotte nuove norme per fronteggiare in modo più incisivo la contraffazione.
- L'ultimo tentativo di redazione di un testo unitario della proprietà industriale, mai giunto a buon fine, risale al 1934. Da allora si è innescato un processo di proliferazione e di sovrapposizione normativa che ha dato vita a gran parte delle norme ancora oggi alla base della disciplina in materia.
Tre casi concreti contro tre forme diverse di energia.
- Grazie al decreto "sblocca centrali", che ha semplificato le procedure per la costruzione di nuove centrali, sono state rilasciate a decorrere dal 2002 44 autorizzazioni per un totale di più di 24.000 MW di nuova potenza: di questi 12.000 MW sono in fase di realizzazione e saranno operativi nel 2006.
- Nei 5 anni del centro sinistra erano stati autorizzati soltanto 2.200 MW del tutto insufficienti per fronteggiare il rischio black out.
- Abbiamo avviato cantieri per nuovi elettrodotti; è già funzionante il nuovo gasdotto con la Libia e sono in esecuzione sei nuovi stoccaggi con un aumento del 40% della capacità nazionale.
- Abbiamo approvato due terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto e due nuove autorizzazioni sono in corso.
- Abbiamo realizzato impianti per mille MW e abbiamo la costruzione di impianti per ulteriori 3.000 MW per l'energia rinnovabile.
- Abbiamo incentivato, come non era mai stato fatto prima la produzione di energia fotovoltaica, allineando l'Italia agli standard europei.
- Partecipiamo alla progettazione con la Francia dei reattori nucleari di terza generazione e ai programmi per il nucleare di quarta generazione con gli Stati Uniti.
- Per alleviare i costi delle bollette abbiamo rimodulato gli oneri attenuando l'impatto dell'aumento del petrolio nei mercati mondiali.
- Nel 2004 con la legge n. 239 è stata varata una riforma organica del settore energetico, che oltre a dare certezza al quadro normativo, ha promosso la concorrenza tra gli operatori, favorito le diversificazioni delle fonti e delle aree di approvvigionamento energetico, attivato un programma di investimenti nell'energia quantificabili (tra il 2005 e il 2008) nell'ordine di 15 - 20 MLD di Euro, a fronte di investimenti già effettuati dal 2002 al 2004 per 10 MLD di Euro.
- Dal 1 aprile 2004 è stata inoltre avviata la Borsa elettrica, volta a favorire la concorrenza tra gli operatori e a rendere più trasparenti i prezzi.
- Sempre nel 2004 è stata posta in essere la riunificazione della proprietà e della gestione della rete di trasmissione attraverso l'istituzione di un unico soggetto, quotato sul mercato azionario, allo scopo di dar maggior efficienza e migliorare la sicurezza di funzionamento (TERNA S.p.A.).
- E' bene ricordare che nel campo energetico "il Partito del Non Fare" continua abloccare una parte rilevante delle misure che il Governo ha adottato, basti pensare che su 44 decreti autorizzativi, rilasciati in questi anni, gli Enti Locali hanno presentato ben 36 richieste di sospensiva. Per esempio:
- In Puglia la Giunta di sinistra si oppone al terminale di rigassificazione di Brindisi;
- In Sardegna sempre la Giunta di sinistra ha bloccato con legge addirittura la realizzazione di impianti eolici;
- Nel Laizo sempre la Giunta di sinistra cerca di bloccare la riconversione a carbone pulito della Centrale di Civitavecchia.
Il "Partito del No" rischia di bloccare l'Italia.
Riforma per la modernizzazione dell'agricoltura e della pesca
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- Riforma delle figure imprenditoriali operanti in agricoltura estese anche alle società (Imprenditore Agricolo Professionale e Società Agricola) ed ampliamento delle attività produttive classificabili come agricole.
- Introduzione di strumenti innovativi di intervento pubblico per favorire la competitività delle imprese, con: la riforma dei fondi interbancari di garanzia, l'istituzione del fondo di capitale di rischio per le imprese in start up, la riforma del fondo di solidarietà nazionale e l'istituzione del fondo di riassicurazione dei rischi agricoli. Riforme fiscali e misure di semplificazione, quali: l'eliminazione della tassa di successione, la stabilizzazione del regime speciale IVA e la proroga degli altri regimi fiscali agevolati, l'estensione al settore del credito di imposta, gli interventi a favore del ricambio generazionale e a sostegno del primo insediamento dei giovani imprenditori. Riforme per il superamento delle emergenze, come: la riforma delle quote latte e la risoluzione del contenzioso UE sulle multe; gli interventi per indennizzare le imprese agricole colpite dalle gravi crisi di mercato.
- Interventi per la modernizzazione del settore della pesca, quali, la riforma delle figure imprenditoriali attraverso la nuova definizione giuridica ed economica dell'imprenditore ittico singolo ed associato, la ridefinizione e l'ampliamento delle attività connesse a quella di pesca.
- Introduzione di strumenti innovativi di intervento pubblico per favorire la competitività delle imprese, con: la riforma dei fondi interbancari di garanzia, l'istituzione del fondo di capitale di rischio, la riforma del fondo di solidarietà nazionale e le misure per diffusione di polizze a copertura dei principali rischi produttivi e di mercato. Riforme fiscali e misure di agevolazione, quali: le esenzioni delle accise per contrastare il caro gasolio e la corresponsione degli aiuti de minimis per le imprese del settore.
- A livello internazionale, conquistata la sede permanente della Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo (CGPM). A livello UE, bloccata la riforma della pesca nel Mediterraneo della Commissione Prodi, che avrebbe causato 70.000 disoccupati. Risolte numerose procedure di infrazione comunitaria ereditate dai governi di centro sinistra; risolti i contenziosi con Croazia e Tunisia ed avviate nuove opportunità per gli imprenditori italiani nel mondo.
Per la sicurezza
Prevenzione dei reati: poliziotto di quartiere, antiterrorismo e lotta alla criminalità
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- Sono 3.701 tra poliziotti e carabinieri di quartiere, distribuiti in 748 aree territoriali, dotati di computer palmare e telefono cellulare, e operano in aree centrali e periferiche di tutti i capoluoghi di provincia. Il programma prevede di arrivare a circa 10.000 agenti di quartiere nei prossimi cinque anni.
- Il Ministero dell'Interno ha posto in essere un nuovo piano per il controllo del territorio, coordinato tra Polizia e Carabinieri, ha attivato un gruppo interforze specializzato nel contrasto al terrorismo internazionale: 203 gli arresti tra il 2001 e il 2005. Anche sul fronte interno sono stati ottenuti ottimi risultati: oltre 100 persone arrestate nell'area marxista-lenista, compresi i brigatisti rossi autori degli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi.
- Tra il 2001 e il 2005 sono stati arrestati 807 pericolosi latitanti appartenenti ad organizzazioni mafiose e sono stati sequestrati 5189 beni. Il Parlamento ha reso permanente il regime di carcere duro per mafiosi, terroristi e schiavisti.
- Particolarmente incisiva è stata anche l'azione contro i criminali che sfruttano l'immigrazione clandestina e praticano la tratta di esseri umani: nel 2005 ne sono stati arrestati circa 2.800 e denunciati oltre 7.000.
- Dall'11 settembre stiamo vigilando 13.000 obiettivi sensibili.
- Rispetto al quadriennio precedente sono diminuiti in modo consistente molti reati di forte impatto sociale: omicidi (-17%), rapine in banca (-9,7%), rapine agli uffici postali (-19%), furti in abitazione (-34,4%), furti di autoveicoli (-26,2%), scippi (-24,8%), furti nei negozi (- 21%), borseggi (-9,2). Per non parlare dei reati connessi alla droga (-14,5%) e alla prostituzione (-25,2%). Anche per le rapine in villa, fenomeno recente e di tanto vasta risonanza, nel 2005 si è registrata una diminuzione del 18,%.
- E' bene ricordare che con il Governo Berlusconi si è avuto un incremento medio mensile delle retribuzioni del comparto sicurezza per quasi 400 euro, contro i 250 euro lordi del quadriennio precedente.
Riforma della disciplina sull'immigrazione
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- Grazie alla legge Bossi-Fini il permesso di soggiorno è legato al contratto di lavoro pena l'espulsione. Viene garantita la regolarizzazione del lavoro sommerso degli stranieri.
- Con questa legge si sono regolarizzati 635mila lavoratori immigrati, che ora versano ogni mese circa 500 milioni di contributi prima evasi (1000 miliardi di lire al mese).
- La legge Bossi-Fini e le altre misure intraprese hanno dato eccezionali risultati: gli sbarchi dei clandestini sono scesi del 51% in 4 anni e gli espulsi sono stati oltre 65mila.
- Nei primi 6 mesi del 2005 non si sono registrati sbarchi in Puglia e Calabria, le persone sono arrivate solo in Sicilia.
Riforma della protezione civile
Codice dell'Ambiente
- E' la prima riforma del governo Berlusconi, disposta con il decreto legge n. 343 del 7 settembre 2001.
- Tale riforma assicura il coordinamento operativo delle tante strutture preposte alle attività di protezione civile, riconducendo al Presidente del Consiglio dei ministri il ruolo di alto indirizzo e coordinamento, attraverso il Dipartimento della protezione civile, di un complesso sistema di competenze e di responsabilità in un campo di rilevanza primaria per gli interessi del Paese.
- La nuova struttura si presenta quindi come una cabina di regia agile e flessibile in grado di coordinare tutte le realtà nazionali e territoriali che compongono il sistema della protezione civile nazionale: Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Forze Armate, Croce Rossa, 118, mondo del volontariato, soccorso alpino, comuni, province, regioni e comunità scientifica.
- Il successo di tale riforma è dimostrato da come sono state affrontate e superate con tempestività ed efficacia tutte le recenti situazioni di emergenza, dai fenomeni naturali come i terremoti a San Giuliano di Puglia, all'assistenza di grandi eventi come i funerali di Papa Giovanni Paolo II, fino all'assistenza umanitaria in campo internazionale come l'emergenza tsunami.
- L'Italia si è affermata in Europa quale punto di riferimento per il settore della protezione civile, divenendo anche elemento attivo e propositivo per la creazione di un sistema comunitario di collaborazione ed aiuto nei casi di calamità.
- E' importante ricordare che l'azione di forte sviluppo nel settore della prevenzione e previsione dei rischi è stata sostenuta da notevoli investimenti aggiuntivi, che hanno superato i 500 milioni di euro.
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- Il provvedimento, un corpus normativo di più di 700 pagine, semplifica, razionalizza, coordina e rende più chiara la legislazione ambientale in sei settori chiave suddivisi in 5 capitoli: procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d'impatto ambientale (VIA) e per l'autorizzazione ambientale integrata (IPPC); difesa del suolo, lotta alla desertificazione, tutela delle acque dall'inquinamento e gestione delle risorse idriche; gestione dei rifiuti e bonifiche; tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera; danno ambientale.
- Il risultato dell'opera di riordino ha condotto all'abrogazione di cinque leggi, dieci disposizioni di legge, due decreti legislativi quattro D.P.R., tre D.P.C.M. ed otto decreti ministeriali, cui sono da aggiungere le disposizioni già abrogate e di cui viene confermata l'abrogazione da parte dei decreti delegati.
Codice per la protezione dei dati personali
<U>Raccoglie in maniera sistemica e razionalizza le riforme sparse in molti testi, semplificando numerosi adempimenti a carico dei cittadini e delle imprese.
Istruzione e cultura
Riforma della Scuola
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- Diritto dovere di istruzione e formazione fino a 18 anni. Oltre 120.000 studenti sono rientrati nel sistema di istruzione e formazione con conseguente riduzione dell'abbandono dal 25% del 2001 al 20% del 2005.
- Avviata l'alternanza scuola-lavoro che comprende esperienze di lavoro nelle imprese.
- Insegnamento obbligatorio dell'inglese fin dalla prima classe della scuola primaria: 1.000.000 di bambini in più studiano la lingua inglese.
- Utilizzo di internet e informatica a partire dai sei anni: 1 PC ogni 10 studenti, nel 2001 ce n'era 1 ogni 28.
- Ridotto del 50% il precariato creato dalla sinistra: 130.000 assunzioni effettuate dall'agosto 2001 ad oggi, sono inoltre previste ulteriori 20.000 assunzioni per il 2006 e 10.000 per il 2007 per un totale di 160.000 unità.
- La spesa complessiva per l'area istruzione è aumentata del 13,7%, dai 35.787 milioni di euro del 2001 ai 40.690 milioni di euro del 2005.
- E' stato garantito l'inizio regolare dell'anno scolastico per tutti e cinque gli anni del governo Berlusconi, è la prima volta che accade.
Riforma della Docenza Universitaria
Per la prima volta viene resa possibile a livello universitario la formazione a distanza (via internet, via satellite, ecc.). Le Università telematiche che rispondono ai requisiti richiesti possono rilasciare diplomi di laurea in tutto e per tutto equivalenti (anche come valore legale) a quelli ottenibili nelle normali Università. La prima Università telematica, la Guglielmo Marconi, approvata nel 2003, conta ora 10.000 iscritti. Le Università telematiche sono un importante strumento di modernizzazione del Paese, essenziale per lo sviluppo della società della conoscenza.
- Approvato il decreto sul riordino dello stato giuridico e sul reclutamento dei docenti e dei ricercatori universitari. Concorsi nazionali per evitare clientelismi e per dare ampio spazio ai giovani ricercatori.
- Aumentati i laureati del 10% e gli immatricolati del 22,5%. Ridotto il tasso di abbandono dal 65% del 2001 al 40% del 2005.
- Stanziati 144.208 milioni di euro (circa il 15% in più) per le borse di studio. Finanziato il Fondo di garanzia dei prestiti fiduciari per gli studenti capaci e meritevoli (10 milioni di euro). Varato il piano di realizzazione di 16 mila nuove residenze per studenti universitari con un incremento del 44%.
- Apertura delle Università telematiche.
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Riforma degli Enti di Ricerca
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- Questo governo ha realizzato una grande riforma di riorganizzazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, incentrata sul raggruppamento degli Istituti (oltre 100) in 11 dipartimenti ben centrati sulle esigenze di ricerca del Paese, sulla programmazione dell'attività finalizzata alla progettazione, al raggiungimento di risultati finali, all'attenta valutazione, sulla massima apertura alle esigenze del sistema produttivo italiano, sull'importanza strategica dei brevetti.
- Con il decreto di riordino dell'ENEA, il maggiore ente di ricerca applicata è tornato ad assicurare una forte e attiva presenza nel mercato della ricerca in campo energetico e ambientale.
- L'azione di governo nel comparto ricerca ha avuto inoltre come risultati:
- L'incremento degli investimenti pubblici in ricerca e innovazione, raggiungendo lo 0,72% del Pil (a fronte dello 0,62% di media europea).
- L'aumento del 47% dei brevetti.
- Il rientro di oltre 400 ricercatori residenti all'estero.
- La creazione dell'Istituto Italiano di Tecnologia (I.I.T.), fondazione creata per promuovere la ricerca scientifica di eccellenza.
- L'introduzione del 5 per mille per la ricerca
Codice per la tutela dei Beni culturali
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- In pieno accordo con le Regioni è stato elaborato il Codice per la tutela dei beni culturali, che ha aggiornato e semplificato la normativa vigente.
- Con una decisa semplificazione legislativa, sulla base della delega prevista dall'art.10 della legge 137/2002, il codice fornisce uno strumento unico per difendere e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale, coinvolgendo gli Enti Locali e definendo in maniera irrevocabile i limiti dell'alienazione del demanio pubblico, che escluderà i beni di particolare pregio artistico, storico, archeologico e architettonico.
- Il Codice aggiorna norme e leggi che partono dalla Legge Bottai sulle bellezze naturali del 1939 ad oggi (3 leggi, 2 decreti legislativi, oltre alle successive modificazioni e alle norme attuative).
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il miglior governo è quello che governa di meno, ti avrebbe risposto un tale...
Se il miglior governo è quello che governa di meno allora quello di Prodi è ilmigliore governo dell' universo visto che NON GOVERNA AFFATTO; NEL
SENSO CHE OLTRE A CANCELLARE TUTTO QUANTO FATTO DAL GOVERNO PRECEDENTE ED OLTRE AD AVER FATTO 66 NUOVE IMPOSTE ED AUMENTATE LE PRECEDENTI ,PORTANDO UN RECORD DELLE IMPOSTE MAI RAGGIUNTO PRIMA,NON HA FATTO ,AD 1/3 ) ,DEL SUO MANDATO ASSOLUTAMENTE NULLA (TRANNE INOLTRE AUMENTARSI GLI STIPENDI E PORTARE LA SPESA PUBBLICA ANCHE QUESTA A RECORD STORICO)
ED ALTRI GUAI PER I QUALI HA RIPETUTAMENTE E QUASI QUOTIDIANAMENTE LA BOCCIATURA DALL'UE...!!


che il Signore mi cucia la bocca
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