Coca-Sola

WarrantyPilastro del commercio contemporaneo, il certificato di garanzia è ormai diventato talmente diffuso da essere proposto anche con gli yogurt. Eppure, non ancore tutte le categorie merceologiche sono coperte dal diritto di recesso e dalla garanzia sull'efficienza e il funzionamento del prodotto, anche se non tutti ne sono al corrente.

Juanita Marie Jones, ad esempio, dovrebbe entrare a pieno titolo in una associazione per la difesa dei consumatori. Ghiotta di coca, non quella gassata da bere, ma quella da fumare, alcuni giorni fa Juanita acquista un piccolo panetto di crack da uno spacciatore di Rochelle (Georgia, USA).
Terminato lo "shopping", Juanita torna a casa per godersi il suo acquisto. Giunta in cucina, prende un coltellaccio e divide il panetto in tre piccole parti. Dopodiché, con un gesto ripetuto decine di volte, Juanita inizia a fumare il crack, che si rivela tagliato male e poco potente.

Imbufalita per essere stata raggirata e in evidente stato mentale alterato, Juanita non esita un istante a prendere il telefono per denunciare alla polizia la truffa subita. "Mi hanno venduto del crack falso! Aiutatemi, voglio i miei soldi indietro e subito!" Segnalato il proprio indirizzo, la donna attende poi con ansia l'arrivo di una pattuglia.
Quando i poliziotti giungono sul posto, Juanita li conduce in cucina per dimostrare loro la fondatezza delle sue dichiarazioni. Determinata ad "andare in fondo a questa faccenda" e ritenendosi truffata, la donna esige giustizia e un rapido risarcimento per aver acquistato merce avariata.
Sbalorditi dal comportamento della donna, i due poliziotti non possono far altro che arrestare Juanita per possesso di sostanze stupefacenti. Spetterà ora a un giudice comminare una pena per Juanita, che difficilmente sarà in stile "drogata o rimborsata"...

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