Una delle celle conosciuta come gavetta, dove i prigionieri dovevano passare, la maggior parte del tempo sdraiati, perchè il tetto era troppo basso per stare in piedi....
oppure..
Qui abbiamo un informativa di “Human Rights Watch” sui Gulag di Castro:“Ugualmente alla popolazione dei detenuti in generale, la popolazione dei detenuti politici manifesta frequentemente una drammatica perdita di peso dovuta a limitate razioni di cibo, a seri problemi di sanitari che in varie occasioni minacciano la loro salute, dovuti a mancanza di attenzione medica e ad abusi da parte dei secondini e di altri detenuti. Però i detenuti politici si trovano in problemi unici, caratteristici della loro categoria di attivisti non violenti, per avere punti di vista contro il governo o per criticare la violazione dei diritti umani nella prigione. Ogni detenuto politico, con cui parliamo ha insistito nel definire degradante e pericoloso tenere insieme detenuti che non sono violenti con altri detenuti per crimini violenti, anche in prigioni di massima sicurezza con i criminali più crudeli e insensibili. Le autorità delle prigioni si rifiutano di riconoscere lo stato differente dei prigionieri politici e li puniscono perché si rifiutano di partecipare alla rieducazione politica, per rifiutarsi di vestire la uniforme del detenuto, e per denunciare le violazioni dei diritti umani nelle prigioni. Le guardie limitano le visite ai famigliari dei detenuti e sottomettono i familiari ad accuse. I famigliari dei detenuti subiscono anche intimidazioni dal governo fuori delle pareti delle perigioni. Prima del giudizio è consuetudine che i detenuti politici passino mesi e perfino più di un anno di detenzione, in isolamento. Dopo il giudizio devono sottostare ad un altro periodo addizionale, sempre in isolamento. Il governo impedisce la libera espressione dentro la prigione e processa con accuse di carattere criminale i detenuti che parlano delle condizioni e dei trattamenti inumani dentro le carceri. La polizia o le guardie della prigione frequentemente aumentano le punizioni di porre in isolamento i detenuti con misure di privazione sensoriale, come togliere ogni fonte luminosa che può entrare nella cella, togliere il letto e il materasso, togliere i vestiti e gli effetti personali al prigioniero, proibire comunicazioni tra detenuti, o limitare acqua e cibo ben più delle restrizioni già esistenti. La polizia e gli ufficiali della prigione disorientano i detenuti, lasciando la luce accesa ininterrottamente per 24 ore, cambiando l'orario degli orologi, o ponendo musica a livelli estremamente alti. Molti prigionieri affermano che altri aggravanti, sono un calore intenso ed enormi quantità di zanzare che li pungevano nelle celle di isolamento chiuse. Gli esperti dell'area di sopravvivenza alla tortura riconoscono queste situazioni come metodi di TORTURA FISICA E PSICOLOGICA".
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da: http://www.cubalibera.org/prigioni%2...20prigioni.htm
P.S.
e non ho riportato nemmeno tutto...![]()







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