
Originariamente Scritto da
informauro
Io ne ho fatto parte. la lista è certamente incompleta, ma comprende i nomi di tutti i politici di riferimento di allora. E' vero quel che viene affermato circa le pesantissime critiche all'URSS che - per primi e spessissimo i soli - non considerammo mai "la realizzazione del socialismo reale" - come si diceva allora...
Il difetto del forum sta nel fatto che è già difficile giudicare oggi un movimento storico della sinistra extraparlamentare; farlo poi con poche righe...si corre il rischio di esaltarlo o minimizzarlo: eviterei. Se avete 5 minuti Vi dico cosa ricordo di quella esperienza.
E' vero quel che viene affermato circa le pesantissime critiche all'URSS che - per primi e spessissimo i soli - non considerammo mai "la realizzazione del socialismo reale" - come si diceva allora...
Non si dimentichi qui un particolare: Lotta Continua era un quotidiano, che veniva diffuso esclusivamente da compagni davanti alle scuole ed alle fabbriche.
Davanti alla mia scuola fui fotografato mentre diffondevo LC (50 Lire, costava) e schedato dai "fasci" di via Sommacampagna (lo seppi tempo dopo, quando la polizia avvisò il mio povero Papà, che vide la scheda con foto, nome cognome, telefono, indirizzo e perfino abitudini...).
E' vero altrettanto che moltissimi di noi appartenevano a famiglie borghesi, ma forse proprio questo ci preservò da azioni paramilitari - che pure qualcuno teorizzò - circa le quali anzi, ricordo un certo disgusto fra molti di noi, me compreso. O forse no: in realtà la stragrande maggioranza era favorevole ad un dibattito, rivoluzionario quanto etereo ed idealista, che poco aveva a che fare con ciò che è concretamente attuabile. Fu probabilmente proprio la continua frustrazione - data l'irrealizzabilità dei nostri disegni - a spingere alcuni di noi ad atti oggi incomprensibili e comunque inaccettabili.
Vero che confezionammo molotov nella sede romana di San Lorenzo, ma quando (da anni ormai all'estero) lessi della condanna di Adriano Sofri, sono stato male per settimane...
E mi fermo qui, perchè ricordare incontri (e scontri), nomi e temi di dibattito mi fa star male di nuovo.
Ora, il mondo è cambiato e con esso tutti noi. Ma non mi sogno neanche lontanamente di biasimare Rossella, né Liguori. Mi basta essere stato per anni in contatto con Gad, Luigi e Paolo e di aver condiviso moltissimo, sia sotto il profilo del panorama politico prospettico, che la decisione di discutere sul praticabile.
informauro