

Secondo il mio modesto parere, non andare a votare si danneggia coloro che devono dare i risultati finali al ministero.
Maggiore è il numero di voti, maggiore è la possibilità al ministero di spostare voti senza farsi accorgere.
Se invece non si vota la manovra diventa più difficoltosa, perchè a parità di numero di voti spostati, l’operazione è maggiormente rivelabile.


a mio modesto parere , oltre alle tue giustissime esposizioni , hanno un bel dire che l'astensionismo noncambia un gran che , voglio proprio vedere quando l'astensione raggiungerà ( perche questo succederà , il grillismo e solo il sintomo dell'influenza) il 50% con che coraggio potranno dire di governare con la MAGGIORANZA ... già ora ( ma e meno sentito) la maggioranza c'è l'hanno gli astensionisti...




La legge di riferimento è la legge 26 luglio 2002, n. 256 che all'articolo 2, comma 1, modifica la legge 3 giugno 1999, n. 157 all'articolo 1, comma 5.
Ecco i commi in questione:
Legge n.256/2002
Art. 2
1. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) all'articolo 1, comma 5, dopo le parole: "e' pari" sono
inserite le seguenti: ", per ciascun anno di legislatura degli organi
stessi," e le parole: "lire 4.000" sono sostituite dalle seguenti:
"euro 1,00";
Legge n.157/99
Art. 1
5 . L'ammontare di ciascuno dei quattro fondi relativi agli organi di cui al comma 1 è pari alla somma risultante dalla moltiplicazione dell'importo di lire 4.000 per il numero dei cittadini della Repubblica iscritti nelle liste elettorali per le elezioni della Camera dei deputati. Per le elezioni dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo del 13 giugno 1999, l'importo di cui al presente comma è ridotto a L. 3.400.
Decodificando le leggi in questione (strutturate in modo da essere incomprensibili) risulta che i rimborsi elettorali vengono attribuiti ai partiti per l'elezione della Camera, del Senato, parlamento europeo e consigli regionali.
L'importo dei fondi è indipendente dal numero di votanti effettivi, quello che conta è il numero degli iscritti alle liste elettorali. Da notare che rispetto alla legge del 99 il rimborso è cresciuto da 4.000 lire (poco più di 2 euro) complessivi a un totale di 5 euro per l'intera legislatura, da moltiplicare per tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali.
Quindi anche se non si partecipa al voto astenendosi il rimborso va comunque ai partiti.
Chi ha fatto al legge ha pensato a tutte le variabili per impedire che ai partiti arrivasse meno di quanto stabilito.
La Casta dimostra ancora una volta la propria abilità nel furto.


grazie klaatu di aver fatto chiarezza.
sono proprio dei f(p). io continuerò a votare per il comune, la provincia e la regione (la mia è a statuto speciale) ma vorrei cancellarmi dalle politiche. sarà possibile rifiutare il mandato di comparizione per le sole elezioni politiche nazionali ? ?