io pensavo a Pitigrilli, un autore dei primi del novecento (come Liala e Salgari).


io pensavo a Pitigrilli, un autore dei primi del novecento (come Liala e Salgari).
Strano .. grillo dice (DICE....) di essere MOLLLLTO attento a quello che accade sul WEB e, nessuno lo può negare , questo forum e MOLLLLTO copiato da eminenti giornalisti , eppure , di tutte gli appunti mossi in questi giorni non se ne vede una mezza risposta.
non che questo forum non sia monitorato dai grillini..., se fate ben attenzione sia allo "spettacolo" di Bologna sia alle sue ultime uscite da un mese a questa parte , un buon 70% di questioni sono prelevate papali papali da questo ( e non da altri forum di POL , ma da QUESTO) forum ( ma anche da altri siti sempre dello stesso piano), quindi per quanto lui lo neghi una piccola censura la stà già facendo ( come la fa preventivamente sul suo Blog....
AAAAAA GRILLLOOO!!!!! FACCE' RIDE!!!!


Finalmente....
Riuscissimo a formulare l'ambire a mandarli a cagare tutti approfittando delle loro schede elettolari annullate in un certo modo sarebbe una rivoluzione...
Saremmo finalmente legalmente autorizzati a riscrivere le regole.
L'investitura notarile potrebbe esere la loro auto castrazione.


Xchè non ci siamo arrivati prima?


Molti non sanno come comportarsi.
Votare?
Astenersi?
Non è facile .
Quando si guarda il video e si osservano dei politici, comunemente propinati, se si ride per i loro sforzi di recitazione, allora è corretto non andare a votare.
Perché il voto è una cosa sacrosanta, pertanto non è onesto, verso la propria dignità, svolgere un atto nobile per selezionare delle persone degne come attori, ma indegne come politici.
Se però tra tutti quei partiti che sono presenti a roma, ve ne uno che aggrada e non fa ridere allora si potrebbe votarlo.
Però si potrebbe incominciare ad osservare tale partito romano per capire il perché non sia ridicolo.
Se si riesce a sviscerare, essere consapevoli dei risvolti, conoscere gli antecedenti si potrebbe arrivare a capire come non è che i partiti non facciano avantspettacolo, e che noi non sconosciamo tutti i retroscena per capire l’essenza della loro comicità.
Il voto diventa il segno della ignoranza sulla realtà di ciascun partito che i poteri forti hanno permesso che giungano a roma.
Comunque votando si da inconsapevolmente il voto ai politici che recitano meglio.
Il cittadino quando vota si trasforma inconsapevolmente in critico teatrale e cinematografico.




l'astensione non serve a nulla, se non a conservare un po di dignità


chi vota delega un partito, CHI NON VOTA DELEGA IL PARTITO PIU' VOTATO: faber quisque fortunae suae!

