
Originariamente Scritto da
SANGRIA
Un mio vicino di casa è ebreo. Ha 83 anni. Fu deportato a Mauthausen passando da Bolzano. Mi ha raccontato che ha visto morire un sacco di gente e che tre volte la settimana le camere a gas sterminavano decine e decine di persone. inoltre nel campo vi era una cava dentro la quale, attraverso una scala di quasi 200 scalini, dovevano scendere con delle pietre in mano. Per un nonnulla venivano ammazzati, per un nonnulla la gente moriva. Oggi, a decine di anni da quell'episodio, porta ancora i segni, nel corpo, nello sguardo, nella mente. I numeri sul polso non sono mai spariti, mi ha raccontato, sempre con molta reticenza, alcuni episodi raccapriccianti che non è "igienico" raccontare su un forum pieno di palloni gonfiati che con il culo caldo e la panza piena si permettono di parlare e sparlare... Sarebbe molto carino e istruttivo che gente come molti di questi sedicenti storici andassero a raccontare i loro accurati studi a gente come il mio vicino di casa, e magari spiegargli che fine ha fatto sua sorella, sua madre e la sua fidanzata, non so, magari dopo un accurato studio storico il mio vicino si convincerà che in realtà non ha mai avuto né una madre, né una sorella e tanto meno una fidanzata...
Ma magari è tutto inventato, magari si è conciato nel modo incui lo hanno trovato gli Alleati, 1 metro e 80 x 43 Kg, apposta per far dispetto e per attuare il piano d conquista del mondo che da sempre gli ebrei covano...
Io ho un difetto enorme, credo a quello che vedo, e se le chiacchiere non collimano con quello che vedo, generalmente le reputo puttanate.