







Storicamente non è così.
La sinistra è sempre stata contraria all'aristocrazia. L'ha sempre considerata un intollerabile residuo medievale. Infatti con la Rivoluzione Francese (durante la quale i fautori della rivoluzione stavano a sinistra, i contrari a destra e gli indecisi e i moderati al centro) le prime cose ad essere abolite furono il sistema feudale e le corporazioni.
Poi, effettivamente, il concetto di aristocrazia spirituale è un qualcosa che esisteva ben prima della nascita delle categorie "destra-sinistra-centro".




[quote=Giò91;6289239]Storicamente non è così.
La sinistra è sempre stata contraria all'aristocrazia. L'ha sempre considerata un intollerabile residuo medievale. Infatti con la Rivoluzione Francese (durante la quale i fautori della rivoluzione stavano a sinistra, i contrari a destra e gli indecisi e i moderati al centro) le prime cose ad essere abolite furono il sistema feudale e le corporazioni.
Poi, effettivamente, il concetto di aristocrazia spirituale è un qualcosa che esisteva ben prima della nascita delle categorie "destra-sinistra-centro".[/quote]
Il resto son discorsi...., e poi non era il vs Almirante a dire di destra per i valori a Sinistra sul sociale ?


Come fa l'élite spiritualmente aristocratica a governare senza controllare le risorse materiali, e quindi l'economia?


Fino ad oggi non abbiamo detto che cosa dovrebbe essere o fare una " sinistra nazionale in Italia " ...
La sinistra nazionale vuole abbolire la proprietà privata ?
La sinistra nazionale vuole limitare l'iniziativa privata ?
La sinistra nazionale vuole ridare "funzione sociale" alla proprietà privata ( rendendola disponibili per tutti) e controllando molto molto da vicino l'iniziativa privata soprattutto in quelle forme multinazionali ( fondi di investimento, banche , istituti di credito, private equity, multinazionali finaziarie e industriali ) affinchè non avvengano azioni speculative e " influenze " indirette sul POTERE POLITICO.
Se diciamo che vogliamo ripristinare il primato del politico sull'economico siamo automaticamente COMUNISTI ?
Se diciamo che non essendoci più un pericolo comunista il termmine SINISTRA NAZIONALE può essere tranquillamente giocato in funzione "TRASVERSALE" siamo dei TRADITORI ?
Se vogliamo recuperare i valori post-moderni della Comunità Organica, dello Stato nazionale del Lavoro ( cioè ridare centralità al lavoro rispetto al capitale o all'impresa) siamo automaticamente dei BOLSCEVICHI ?
Se intendiamo collegarci sugli scenari internazionali posizionando la nostra politica estera con chi combatte L'Occidente, il liberal-capitalismo, l'egemonia imperiale US_RAEL e su chi è in grado di darci una alternativa in termini energetici, di approvvigionamento siamo ANTI-FASCISTI ... ?
Nessuno vuole una SINISTRA COMUNISTA INTERNAZIONALISTA, ammesso che esista ancora, visto che l'unica forma di Marxismo applicato e compiuto è quello del LIBERO MERCATO OCCIDENTALE DEL CONSUMO GLOBALE ... E lì posizionato il cancro egualitario, non a Cuba, nè in Siria, nè in Iran, nè in Venzuela ...![]()