
Originariamente Scritto da
EresiaMaxima
Peccato che la Destra Radicale non è riuscita a farsi alternativa politica alla " destra nazionale" fino a farsi coartare e riposizionare a difesa su tematiche piccolo-nazional-populistiche a "destra". Basta vedere il teatrino dal 94' in poi.
"La destra radicale" è un orizzonte metapolitico complesso e non può dare delle risposte politiche complessive perchè nell'immaginario non ha posizionamento.
Lo stesso termine " destra sociale" è ambiguo, ed è malamente posizionato nell'immaginario come sgabello di supporto al peggior Berlusconismo e/o peggio a dinamiche neo-guelfe.
A "Sinistra" possiamo giocarci tranquillamente il Primato del Politico sull'economico, la Rifondazione dello Stato e delle Istituzioni, l'oposizione nazional-rivoluzionaria al liberl-capitalismo e alla democrazia parlamentare.
A " Sinistra" possiamo perfino posizionare il neo-comunitarismo, l'ecologia militante non marxista e la critica alla modernità ( Pasolini ne è stato uno dei massimi interpreti).
Tutto questo è anche recuperare sul piano della prassi " l'Idea di un nuovo ordine centrale" dove il radicalismo si esplica oltre il nichilismo e il mito incapacitante ...
