
Originariamente Scritto da
Ronnie
Da buon ignorante ti sei solamente dimenticato che i discorsi vuoti e off topic non solo lasciano il tempo che trovano ma rimediano anche legnate se non sono fatti con un minimo di competenza:
n°1 costo dell'estrazione dell'uranio dal mare
converti gli Yen in dollari e troverai il livello a cui il prezzo dell'uranio diventa orizzontale e poi torna a discendere, perchè le riserve divengono sostanzialmente
infinite. E' evidente che mentre il petrolio andrà al picco come il carbone etc. l'uranio del mare non andrà a picco prima di qualche millennio.
Stato attuale del prezzo
25.000 JPY / KgU = USD/KgU
217.65
Obbiettivo del progetto
15.000 JPY /KgU= USD/KgU
130.59
Ossia un livello del prezzo molto vicino a quello attuale.
Fonte: JAERI R&D 2006
http://jolisfukyu.tokai-sc.jaea.go.j...ai-en/4_5.html
n°2 domanda di uranio in Giappone, curva con introduzione dei reattori autofertilizzanti
Fig.1-1 Estimated cumulative natural uranium demand in Japan with
the introduction of FRs replacing LWRs starting in 2050
Come puoi vedere non solo la curva del prezzo di produzione diverrà piatta perchè l'uranio nel mare è 1000 volte le riserve terrestri ma anche la curva della domanda di uranio nei paesi avanzati diverrà piatta perchè i reattori autofertilizzanti consumeranno pure
70 volte meno uranio per produrre la medesima quantità di energia.
Fonte: JAERI R&D 2006
http://jolisfukyu.tokai-sc.jaea.go.j...ai-en/1_1.html
N.B. la JAERI è l'agenzia di ricerca atomica giapponese, quindi la struttura tecnologicamente più all'avanguardia del mondo per la ricerca sul tema, questa è una sua rivista.
Fatte le obiezioni "assolute" cioè quelle che invalidano il tuo discorso sul lungo termine andiamo alle obiezioni contestuali e di breve periodo:
dal 1970 ad oggi la potenza nucleare è più che raddoppiata.
La ragione dell'invarianza rispetto al prezzo dell'Uranio del prezzo del combustibile sta nel fatto che è un tipo di lavorazione ad alto valore aggiunto, il che implica poca dipendenza del costo finale dal costo iniziale della materia prima...
Ecco il grafico dell'incidenza dell'aumento del prezzo del combustibile sul costo della produzione elettrica, per fonte:
L'aumento del prezzo necessario ad avere riserve di uranio enormi è -pessimisticamente- del 100% del prezzo attuale, prendendo il prezzo minimo ottenuto negli esperimenti marini dei giapponesi e ipotizzando che non ci siano miglioramenti rispetto al costo di quel sistema pilota...
Quelli che applicano il picco di Hubbert all'uranio dimenticano SEMPRE di citare il fatto che
A) a differenza del petrolio -per cui vale la gaussiana di hubbert- l'uranio è un bene sostituibile facilmente con torio e plutonio, oltre ad essere dal primo di essi producibile
B) le riserve pubblicate nei rapporti sono solo quelle sotto un certo prezzo -130$/kg- e non quelle reperibili a qualsiasi prezzo.
C) la tecnologia di estrazione del petrolio era già quasi del tutto nota negli anni 50, quella di estrazione dell'uranio è prossima a una rivoluzione. Presto l'uranio usato nei reattori sarà ottenuto purificando l'acqua di mare, non scavando per terra. Chissà se agli ambientalisti piace l'idea di "meno uranio nel mare" ( sempliciotti come sono ci credono pure che sia rilevante!)
Infine... Citiamo l'Agence pour l'énergie nucléaire e il suo documento sulle riserve storico (il red book).. ecco qui le slide 2006
http://www.nea.fr/html/general/press...ok/redbook.pdf
Fonti: World Nuclear Association approfondimento sul mercato dell'uranio
http://www.world-nuclear.org/info/inf22.html
grafico relazione prezzo uranio vs costo energia Laappenranta Univ. of Technology (Finland)
http://www.world-nuclear.org/info/inf02.html
Nuclear Energy Agency (Fr)
http://www.nea.fr/html/general/press...k/welcome.html
pensi di poter discutere ulteriormente sul prezzo del combustibile nucleare?