



Forse una combinazione di questi elementi.
Arrivederci e grazie.
Nel frattempo preparati: "Per la prima volta nella storia tutto e' pronto per la seconda venuta di Cristo", R. Reagan.
Dunque come vedi non c'e' bisogno di colonizzare nulla.




Il colonialismo spaziale è fantascienza e lo rimarrà per sempre.
Non si riescono a risolvere i problemi di chi vive in una zona arida invece che nella norvegia stracolma di risorse naturali e foreste e tu pensi che sia verosimile che tra anche 1000 anni qualcuno troverebbe conveniente andare a vivere su una crosta di metano ghiacciato a 150 milioni di chilometri di distanza, gelata e senza atmosfera?
Assurdo. Piuttosto facciamo allevamenti di bovini in fondo alla fossa delle marianne, è molto più conveniente e meno improbabile.
A fronte di queste assurde fantasie resta la ineluttabile realtà della legge malthusiana:
o controllo demografico o ci faremo saltare in aria per ristabilire l'equilibrio. Ed abbiamo esplosivi potenti oggi.




le assurde fantasie sono quelle di coloro i quali nella più totale ignoranza scientifica spesso si trovano a negare evidenze note da cinquantanni quali il fatto che l'uomo stia già oggi viaggiando nello spazio e già oggi pensando di sfruttarlo o facendoloA fronte di queste assurde fantasie
- turismo spaziale
- proposte di uso di risorse lunari (il famoso Elio3)
- telecomunicazioni
- sistemi stellari di difesa (SDI, satelliti militari)
- esplorazione scientifica pura
Si scontrano col fatto che l'uomo abbia già gli strumenti della chimica adeguati ad ottenere da idrogeno, carbonio e ossigeno (presenti nello spazio ovunque, il metano è un CH4 per capirci) praticamente tutto quello che gli serve se solo usa adeguata energia ed appropriati impianti. Si scontrano col fatto che l'uomo possa già oggi mutare le forme di vita tramite evoluzioni selettive compiute con l'uso di fasci di particelle e ambienti specifici e col fatto che l'atmosfera nella quale si sviluppò la vita sulla terra ieri non fosse così più ospitale di quella di certi altri pianeti. Si scontrano con l'evidenza che l'uomo oggi è in grado di fare cose che la gente definiva assurde fantasie già nel 1940.
Se lo spazio esiste allora è solo questione di tempo, chiunque neghi la capacità dell'uomo di cambiare l'ambiente e costruirselo è qualcuno che nega la sua stessa natura. E' sotto gli occhi di tutti che oltre la metà delle cose indispensabili oggi all'uomo sono produzioni dell'uomo stesso. Se abbiamo prodotto farmaci anticancro specifici, motori di dimensioni nanometriche, armi in grado di annichilire intere città, mutato selettivamente molecole di DNA (parliamo delle più complesse in assoluto) se studiamo perfino le mutazioni di organi umani allora siamo perfettamente in grado di ottenere acqua, composti organici ed ossigeno su una superficie di metano liquido a meno 150 gradi.
E' solo questione di tempo il momento in cui qualche cupola di nuove leghe sarà la casa su Titano di una agguerrita colonia determinata a chiedere la secessione dagli Stati Uniti. E magari comincerà con "quando nel corso degli eventi umani un pianeta..."
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


GULP! Acqua e ossigeno dal metano liquido!!
Propongo invece di trasferirci nel centro della Terra. Il riscaldamento e' gratis.


scusa Ronnie ma secondo te, quanto tempo potrebbe impiegare l'uomo (nella migliore delle ipotesi) prima di poter rendere fattibile la colonizzazione in grande stile in altri pianeti, o sulla luna?... per "grande stile" intendo quelle colonizzazioni nell'ordine di centinaia di milioni o di un paio di milardi di persone??...


Le stelle, però, temo che siano davvero TROPPO lontane.


Purtroppo la cosa non è così semplice.
Da una ricerca ONU di una ventina di anni fa , è emerso che l'incremento demografico di una popolazione non è legato , o è legato solo in parte al reddito , bensì ad altri fattori.
Il principale di questi è stato individuato da quella ricerca , nel livello medio di istruzione , specie femminile , della popolazione .
Cioè , tanto maggiore è , a parità di altre condizioni , l'istruzione media , tanto minore è la crescita demografica , e questo per ovvi motivi di conoscenza e consapevolezza.
Difatti la crescita zero è tipica di quei paesi nei quali c'è una struttura di istruzione obbligatoria di massa (si parla qui di istruzione obbligatoria nei termini delle nostre scuole elementari e medie).
Ora , capirai molto facilmente che continenti come l'Africa , dove anche ci sono risorse , ma i governi nel 98% dei casi sono di dittature militari o tribali o etniche il cui oboiettivo principe è l'arricchimento , personale o di clan , è molto difficile , anzi impossibile che destinino , anche avendole , risorse per costruire scuole e pagare maestri (secondo la loro mentalità sarebbe una cosa bizzarra se non folle)....
Ecco quindi da un lato la corruzione e l'estrema ricchezza di quelle "classi dirigenti" (proprio oggi vedevo sul TG Prodi che stringeva la mano al dittatore del Sudan) , dall'altra la miseria , il sottosviluppo e l'ignoranza della massa della popolazione , in rapidissima crescita.
Bisognerebbe "esportare " la Democrazia in quei paesi.
Ma come ? : abbiamo tutti sotto gli occhi cosa sta succedendo in Irak.....
Quindi le cose non sono facili.
Le proiezioni danno aumenti di miliardi di persone nei prossimi decenni : travolgeranno tutto , noi compresi.
Per concludere infine , come non ricordare che per il passato sono state tentate , da governi vari , dall'ONU e da ONG campagne di educazione demografica , paternità responsabile e controllo delle nascite.
Oggi non si sente più parlare di ciò...
Le cause .In primo luogo la politica dell'ONU di Kofi Annan , contraria a tali situazioni ; stesso discorso per il presidente USA Bush , fondamentalista Protestante che ha bloccato tutti gli aiuti governativi a campagne di controllo demografico nel terzo mondo ; poi la politica del Vaticano , attiva nel contrastare qualsiasi iniziativa di "birth control" nel terzo mondo , financo l'uso del preservativo , causa (del suo non uso) di milioni di infezioni SIDA.....
La sommatoria di tutto ciò è l'attuale momento di sostanziale incoscienza a livello mondiale.
Si parla di "global warming" ecc. , e si omette sempre la causa principale , vale a dire l'enorme incremento demografico che ha sestuplicato in 100 anni la popolazione del pianeta.
Quale immensa tragedia mondiale farà riprendere a "potenti e governanti " la consapevolezza del problema ?
Speriamo solo che non sia troppo grande.......