

Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Non vedo cosa ci sia di scandaloso a comprare energia..dal momento che compriamo all'estero quasi tutto..e senza materie prime l'energia ce la potremo cacciare in quel posto...
L'Italia compra anche la carne dalla Francia..dobbiamo aumentare ancora di più le stalle..per inquinare ancora di più i fiumi e il mare..?
La pala eolica può essere odiosa..ma già in mare lo è di meno..ma senz'altro un reattore nucleare sotto casa è peggio..almeno per chi non abbia perso completamente il lume delle ragione e creda che ci sia rischio zero...come vari imbonitori fanno credere..poi..un discorso di fondo...quasi mai fatto...
Se l'energia manca per eccesso di consumo..forse bisognerebbe pensare alla possibilità di consumare meno che a quella di smerdare il mondo con noi sopra...forse..se i mulini a vento sono brutti..i reattori possono inquinare con scorie e radiazioni...e il carbone e il petrolio producono CO2 e nanopolveri...non è che questo sia un campanello d'allarme che ci indica di consumare meno e meglio..? Oppure l'economia è un assoluto a cui anche la nostra vita diventa relativa..?
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)
L'assoluto è che i soldi servono a soddisfare i bisogni, e c'è chi preferirebbe risparmiare producendola noi l'energia piuttosto che comprarla visto che è un qualcosa che si riflette su tutto. La gente paga l'energia elettrica su tutto ciò che compra perchè è sempre il consumatore finale a pagare. Quindi non è come risparmiare sulla carne. Però su una cosa hai ragione si potrebbe fare in mare le centrali eoliche (poche ovviamente). Oppure creare come per il rigassificatore isole artificiali per fotovoltaico o solare così da ovviare anche ai problemi di spazio. A parte il fatto che per me bisognerebbe unificare la fonte energetica, sostituendo petrolio e gas con l'elettricità che noi possiamo produrre o che possiamo acquistare da Paesi europei. Questo però è un altro discorso che riguarda le scelte strategiche per non dipendere e farsi schiacciare da Russia e stati arabi.


fabbisogno di picco: 55.000 MW10 reattori producono solo un quinto dell'energia elettrica che l'Italia ha bisogno.
potenza di 10 centrali EPR: 1600 x 10 = 16.000
55.000 / 16.000 = 3,43
34% >1/3 e non "1/5"
Ricordati sempre che io sono uno quadrato.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


magari anche di piu', o di meno, dipende dalla potenza.
Appunto!..tanto per cominciare..equivarrebbe finalmente a salire su quel razzo che Ronnie ha costruito per colonizzare i pianeti...
Il nucleare esiste finchè il grosso dell'energia è dato dalle fonti fossili..una volta che queste sono esaurite..non c'è nucleare che tenga per mandare avanti al baracca a questi livelli..
proprio perche' non avremo a breve una mega-navicella per abbandonare in massa il pianeta dobbiamo preoccuparci per tempo di provvedere allenergia necessaria e di mantenere livelli di sfruttamento accettabili delle risorse non solo energetiche.
E non esiste altra alternativa al nucleare se finissero i combustibili fossili!
Cosa proponi? Di morire di fame e basta?


439 nuclear power plants in operation with a total net installed capacity of 371.671 GW(e)
http://www.iaea.org/programmes/a2/
371.671 MWe / 439 = 846,60 MWe per reattore come potenza media.
La potenza media di un reattore del passato era infatti più bassa di quella dei reattori di oggi. Se sostituissimo ogni reattore con un EPR l'aumento sarebbe del 100% perchè 1600 è esattamente il doppio di 800 MWe.
Fermo il numero di centrali la percentuale di nucleare nel mondo potrebbe salire entro domani mattina (se io avessi la bacchetta) al 30% della produzione elettrica.
Questo spero serva a capire quanto sono ridicole le frasi "di buonsenso" di Testadiprazzo.
La media nucleare nei paesi industrializzati di più è:
Giappone: 35%
Europa: 34%
USA: 20%
Russia: 16%
Quindi il 15 % mondiale è determinato dal fatto che i non industrializzati molto non lo hanno. Tecnicamente basterebbe ipotizzare che quei paesi crescano per vedere un aumento del numero di centrali enorme che non le renderebbe affatto più dense ma solo disposte in modo più equilibrato su tutto il globo e non solo da noi.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Dal momento che Ronnie ha la bacchetta magica..virtuale..raddoppia la potenza dei reatori..così..invece del misero 6% produrrebbero un 12% di energia primaria..e così..ne basterebbero solo 4000 ..e parlo sempre all'incirca perchè l'esattezza in macchine in esercizio non è un dato incontrovertibile...ne basterebbero solo 4000 per risolvere il problema della carenza di energia fossile...
Naturalmente questo numero sarebbe spalmato anche nel terzo mondo..in Cina..in India..in Africa..e con la tradizione alla sicurezza che conosciamo..al posto dell'ennesima miniera di carbone che crolla..avremo un reattore che collassa e sparge veleni nell'ambiente...e dato che la radioattività non sparisce ma si miscela ..in capo a qualche anno avremo nel mondo un tal livello di inquinamento radioattivo..da rendere il viaggio spaziale l'unica soluzione..
Naturalmente si può pensare che 400 o 4000 reattori è lo stesso..in quanto non si guastano mai..o non si pongono in condizione di rilasciare sostanze tossiche...a causa di attentati..terremoti etc...modo di pensare questo perfettamente legittimo..come comprare un biglietto del Titanic sicuri che non può affondare..oppure viaggiare in aereo sicuri che non possiamo cadere...La soluzione è cominciare a pensare che fare quello che ci pare non sempre è possibile..e che la riduzione quantitativa delle produzioni e dei consumi è obbligatoria.. come obbligatorio sarebbe per un obeso mangiare meno..se vuol vivere..e non cercare di trovare il cibo miracoloso che più nè mangi e meno ingrassi...che non esiste...
Agli attuali livelli di consumo e oltre..nessuna fonte può bastare..nè nucleare nè rinnovabile...e prima la gente se lo mette in testa..e prima si possono cercare soluzioni reali..e non scemenze come colonizzare i pianeti e similia...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


La soluzione Mr. obbligatorio è puntarti una metaforica pistola in fronte e ribadirti lentamente: tu non decidi per i cazzi miei, se tu vuoi vivere come nel medioevo non te lo vieto ma io consumo quanto cazzo mi pare..La soluzione è cominciare a pensare che fare quello che ci pare non sempre è possibile..e che la riduzione quantitativa delle produzioni e dei consumi è obbligatoria.. come obbligatorio sarebbe per un obeso mangiare meno..
Questa stronzata della riduzione dei consumi obbligatoria è il nazismo.
p.s. basta di dire stronzate ignorantello che non sei altro, per produrre il 60% dell'energia elettrica mondiale servono 900 reattori EPR, non quattromila. Per produrre il 100% non servono 4000 reattori, ne servono 1500. Ma è DEMENZIALE dire "se la fonte non copre il 100% con meno di quattromila reattori non va bene" chi cazzo ha chiesto il 100%? Chi cazzo ti ha chiesto di farti queste seghe mentali?
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Io non decido se tu vuoi ammazzarti oppure no..sono fatti tuoi...ma se vuoi ammazzare anche me..il discorso mi riguarda e cercherò di impedirlo..
Il tuo liberalismo è solo menefreghismo senza quel limite doveroso che è il liberalismo degli altri a non subire le tue prepotenze...
Poi..millantatore...non cambiare le carte in tavola..io parlo di energia primaria e non solo di quella elettrica..è comodo e facile far credere che il fabbisogno elettrico si identifichi con quello primario..per trarre in inganno i poveri fessi che credono di risolvere tutto col nucleare...
Alla fine delle fonti fossili..il nucleare dovrebbe supplire non solo l'elettrico ma anche il resto...e per questo parlo di 4000 reattori...ma tu invece consideri solo l'elettrico..per trarre in inganno chi non fa sottigliezze..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
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Guarda che il problema non è qualche centrale in più o in meno..ma è il considerare il nucleare come la soluzione della penuria di fonti fossili...ed è qui che si innesta la tua disinformazione...facendo credere che il nucleare è la soluzione..mentre è solo un elemento del paniere.. irrilevante se il petrolio o il carbone o il gas dovessero finire..
e non è certamente qualche centrale in più o in meno che potrà risolvere il problema energetico..
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