

Precisazione: il futurismo era tutto il contrario dell' Ordo et Securitas del Fascismo Regime, era una sorta di anarchismo con tendenze nazionaliste, punto e basta. Il pensiero di Evola non interpretò certamente le istanze sociali del primo fascismo, ma certamente apprezzava del Fascismo il carattere gerrchico e aristocratico e antimaterialista, cosa che nel futurismo era asolutatamente estranea visto che l'estetica futurista era fine a se stessa... chiario che nè il futurismo era antifascista, nè Evola era tale, ma se leggeste il programma politico futurista trovereste molti più punti di dissenso verso il Fascismo che non negli orientamenti di Evola.
Tra l'altro Evola aderì alla RSI e non potè partire per la campagna di Russia solo perchè non tesserato al PNF. Dare del vigliacco ad Evola è la cos apiù ignobile che ci sia, visto che durante il Regime non subì mai favori indebiti per difendere i propri interessi, mantenne sempre le sue idee, fu sempre una voce libera, cosa che pagò invece nel dopioguerra subendo l'etichetta di "fascista". Un Uomo coì merita solo rispetto, indipendentemente dal fatto di condividere o meno le sue idee.


come la corazzata potemkin!
glossatori instancabili di rarissime note
come i testi polverosi ancorchè nuovi di esegesi del diritto italiano
gettiamo evola oltre l'ostacolo e che qualcuno mi dia un nome nuovo!
evolassuefatto.


Aristocratico il Fascismo??Ma stiamo scherzando?? Ma se Evola c'ha sempre dato giù pesante sugli aspetti 'di massa' del Fascismo! (Mussolini 'aristocratico'?!) Evola del Fascismo apprezzava i valori di gerarchia e il richiamo al Mito di Roma, ma non è mai stato 'fascista'. Non voglio risultare antipatico e insistere troppo sulla questione, ma a sentire certe affermazioni dette da qualcuno (che come me) apprezza l'opera del Maestro mi saltano fuori gli occhi dalle orbite.
P.S. a parte i suoi aspetti combattentistici e legionari, l'R.S.I. era vista da Evola come un modello del tutto negativo.
Infatti Evola, specialmente nel dopoguerra ma anche prima, criticò moltissimo, in articoli e saggi, le tendenze totalitarie, considerandole "anti-organiche" (es. in Gli uomini e le Rovine, oppure in articoli su "Italia Monarchica", si veda anche il quadernetto evoliano "Lo Stato Organico" edito da Controcorrente).
Comunque credo che l'atteggiamento di Evola verso il fascismo sia ben riassunto dalla nota citazione degli anni trenta:
“La nostra rivista è sorta per difendere dei principi che per noi sarebbero assolutamente gli stessi, sia che ci trovassimo in un regime fascista, sia che ci trovassimo in un regime comunista, anarchico o democratico. In sé questi principi sono superiori al piano politico; ma applicati al piano politico, essi possono solo dar luogo ad un ordine di differenziazioni qualitative, quindi di gerarchia, quindi anche di autorità e di Imperium nel senso più ampio. […] Nella misura in cui il fascismo segua e difenda tali principi, in questa stessa misura noi possiamo considerarci fascisti. E questo è tutto”
Penso dica tutto. In sostanza è quello che Evola pensò sempre.
Non mi risulta che durante il Ventennio o il Reich le decisioni venissero prese dal popolo, sì spesso e volentieri veniva consultato, ma il Fascismo era avverso alla democrazia e volto all'aristocrazia,... comunque, mi sa che hai le idee un po' confuse... Arsitocrazia significa il governo dei migliori, non mi rifervo certo alla nobiltà di conti principi e altro... Solo uno stolto direbbe che il fascismo era plebeo...


Concordo con te. Tuttavia credo sia innegabile che nel Fascismo esistette una componente, una propensione al populismo, che vide il suo capo andare a raccogliere il grano, a lavorare in campagna etc. Forse questo aspetto fu considerato deteriore da Evola, ovvero quello di un capo che figurativamente dimostra la volontà di annullare la differenza classiale, tra chi comanda e chi lavora. La stessa cosa fece Mao del resto. Mi sembra un buon compromesso tra le due posizioni.
Al di là di Evola, mi chiedo anche un'altra cosa.Originariamente Scritto da sileam
Ma in base a cosa quanto sopra sarebbe logico?

