



LA risposta è semplice: tendenzialmente per ancora molto tempo.
Il fatto è che chi ha accumulato attività in dollari non vuole vedere svanire di colpo il loro valore, quindi continuerà a sostenere il dollaro finanziando il debito pubblico e accettando dollari in cambio di merci e materie prime.
In tutto questo le autorità monetarie americane si barcamenano cercando di rallentare lo slittamento del dollaro (ma non troppo, sennò il sistema finanziario va in sofferenza, come due mesi fa).
E' un gioco sicuramente perverso, che però sembra funzionare benissimo.
Per farla breve: chi si taglierebbe mai le palle per far dispetto alla moglie?


Domanda errata. Ad esempio tavolta le banche chiudono i rubinetti dei finanziamenti alle imprese, pur sapendo che qualcosa ci perdono, ma l'importante è non perdere tutto. E poi nei discorsi fra Stati ci stanno anche oltre alle guerre commerciali, quelle economiche - finanziarie. La Cina mantiene riserve in $ fintanto che questi le permettono di acquistare in tutto il mondo i beni che le interessano. Svanito questo status del $, la Cina che interesse avrebbe a mantenere i suoi dollaroni? Altra questione: la Cina si vuole ripigliare Taiwan, gli US si oppongono, invece che buttare una atomica su Los Angeles i cinesi gettano sul mercato montagne di biglietti verdi e TBonds. L'america va giù per le fogne. In sostanza le variabili sono molteplici e chi ha il coltello dal manico è sempre il creditore, mai il debitore.


Basterebbe che Cina ed alcuni paesi arabi convertissero i loro dollari in Euro per provocare una catastrofe mondiale. Ma chi ha montagne di dollari non alcun interesse a darsi una bella zappata sui piedi. Di per certo il USD è sempre meno appetibile. Bene !Così imparano a spendere in guerre e non in investimenti sani e produttivi


Si, certo. C'è sempre il fattore politico da non dimenticare... Ma un evento del genere è appunto da accostare come gravità ad una guerra nucleare (guerra nucleare che deriverebbe sicuramente da un'azione del genere.)
Perché è vero che il creditore c'ha il coltello dalla parte del manico, ma questo è vero perché di solito il debitore non ha svariate migliaia di testate nucleari...


Il problema è che però, se il sistema Bretton Woods, fosse stato attivo fino ad ora, gli Stati Uniti potrebbero tranquillamente restare l'unica superpotenza mondiale in eterno, siccome purtroppo dopo il Vietnam, hanno dovuto abbandonare questo sistema, quanto prevedi che possa durare la loro supremazia? il 2025 ti sembra una data realistica, o può durare anche di più (o di meno)?


Io credo che il sistema di Bretton Woods sarebbe stato abbandonato in ogni caso, Vietnam o non Vietnam. La causa di tale abbandono fu la massa spaventosa di Eurodollari (non solo petro) che non avevano alcuna copertura aurea.
Diciamo che questo sistema a cambi flessibili amministrati che miracolosamente dura da quasi 40 anni continua a permettere agli USA la pratica del signoraggio (nel senso di beneficio derivante dall'emissione di una moneta che è usata come mezzo di scambio e riserva di valore a livello internazionale ) e lo farà fino a che un qualche evento brusco non metta fine a tutto in modo traumatico.


Finché il Dollaro regge e il PIL cresce a ritmi del 3 e passa % l'anno, il debito è sostenibile. Il problema si porrà quando il Dollaro non sarà più la prima moneta per gli interscambi mondiali, soprattutto in risorse quali il petrolio e gas, e quando gli USA inizieranno a non crescere più ai ritmi attuali.
Da notare che l'economia degli Stati Uniti, che di per sé sulla carte sarebbe solida, si è indebolita negli ultimi decenni a causa di guerre condotte alla cavolo di cane, dal Vietnam all'Iraq odierno, e gestioni politiche altalenanti (vedasi quella attuale di Bush, che ha ridotto i conti sani lasciati da Clinton in continui passivi).
Gli americani si ostinano a fare guerre che non sanno portare a termine. Hanno le migliori tecnologie ma in quanto a strategie lasciano decisamente a desiderare.
L'economia statunitense la definirei un'ottima occasione sprecata. C'erano le premesse affinché fosse la migliore, ma continui errori e mancanze l'hanno ridotta ad avere i piedi d'argilla e a basarsi su elementi tanto temporanei quanto rischiosi.


Ma tu davvero credi che da quando esiste il capitalismo la guerra indebolisce le economie?
Per il resto credo che tu abbia lo stesso delle idee un pò confuse. Ma pensi che il dollaro possa tranquillamente "cessare di essere la prima moneta usata per gli interscambi"? Prima che questo avvenga ci saranno cacchi amari per tutti e forse la moneta dopo il dollaro saranno le conchiglie.