

Ti ha gia risposto Denty, aggiungo: ora non più. Con le regole Europee antiprotezionistiche (tranne per i dazi sull'agricoltura)non si possono più aiutare le aziende in difficoltà, come faceva la fiat prima: privatizzava gli utili e socializzava le perdite. Adesso deve correre sulle proprie gambe; grazie ad una dirigenza semistronza, agli aiuti di stato a pioggia assistenziali era arrivata sull'orlo del baratro. Grazie ad un cambio di dirigenza, ad una creatività ritrovata l'azienda ha fatto passi da gigante! Se il Pil dell'italia è cresciuto nel 2006 in parte si deve alla ritrovata grinta della fiat. E questo non può che farmi piacere. Ma la colpa e il merito deve andare alla dirigenza, non allo stato. Almeno nel futuro sarà cosi. Marchionne per me si è guadagnato fino all'ultimo euro! Ha salvato il lavoro agli operai dovreste fargli un monumento
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ecco l'uomo che ha rissolevato la FIAT...
"[...]Tutti questi ragionamenti valgono a maggior ragione per il Sud Italia, dove è prioritario colmare il gap nei confronti del resto del Paese. Ma la prospettiva con cui ci si deve muovere non può essere quella assistenziale. La cultura dell'assistenzialismo produce dipendenza e spegne lo spirito di iniziativa e il senso di responsabilità."
Sergio Marchionne








Marchionne è stato bravo, ma lui non prende 7 milioni di euro come montezemolo, che invece fa politica.
Sveglia.
E Marchionne stesso ha più volte detto "senza gli operai non sarebbe stato possibile".
Lo dice lui, che è serio. Non montezemolo che è un avido politicante.