

La fascinazione per Guevara è roba già vista.
Ricordo ancora un tizio, che citava Guevara: "L'università deve tingersi di nero".
Peccato che la citazione completa fosse: "L'università deve tingersi di nero, di mulatto, di contadino, di operaio. E non solo tra gli studenti, ma anche tra i docenti".






Nessuno mette in dubbio che fosse coraggioso, e che lotto per la propria "causa".
L'importante è non vedere cose diverse dalla realtà (in fondo chi parla di un Guevara "camerata" non gli fa nemmeno giustizia).
Non dico che lo si stia facendo in questo thread, però dico che accade spesso.






LIBRI: LA VITA DI CHE GUEVARA NEI FUMETTI DEI BRECCIA E OESTERHELD
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Milano, 28 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Una graphic novel, sceneggiata da Hector Oesterheld e disegnata da Alberto ed Enrique Breccia. Questo e' "Che", il volume riedito da Rizzoli (120 pp., Euro 14,90) in occasione del quarantennale dell'assassinio del comandante Guevara in Bolivia e per omaggiare il trentennale della "desaparicio'n" del grande scrittore argentino, Hector G. Oesterheld.
Il libro narra dell'ultimo viaggio del "Che" in Bolivia, ma frequenti sono i richiami ad altri episodi della sua vita. L'opera, che risale al 1968, fu bandita con l'arrivo al potere di Isabelita Pero'n, ma miracolosamente non venne perduta e, gia' nel 1995, raggiunse le librerie italiane grazie alla casa editrice "Topolin".
L'iniziativa si inserisce in un contesto piu' ampio che vede una mostra e la presenza in Italia, in collaborazione con "001 Edizioni", di un maestro delle "historietas" sudamericane, Francisco Solano Lo'pez, disegnatore di "El Eternauta", scritto dallo stesso H.G.Oesterheld. La mostra, dal titolo "Il Sogno dell'Eternauta" sara' allestita fino al 4 novembre presso il Teatro Politeama. Saranno esposte le tavole originali de "El Eternauta" e altre creazioni dell'autore argentino ("Evaristo", "Ministerio", "L'istituto", "El dia del juicio" e "Marcianeros").

