
Originariamente Scritto da
hightraining
per il Federale...
Vera la differenza costruttiva, ma non farti ingannare dai trulli "oderni": non sempre questi sono rivestiti da intonaco e calce. Questa forma costruttiva venne introdotta molto tardi per motivi di igiene (peste, e altre malattie) che nei secoli si sono presentate in Puglia. Aggiungerei un'ulteriore tipologia di trullo, quella del Nord Barese. Anch'essa come i trulli e i pajari avvano compiti di ricovero attrezzi (uffucialmente). Mi domando: com'è possibile costruire tali opere, utilizzando l'unica materia prima che il luogo permetteva, solo per costruire ricoveri di vanghe, aratri, e quantaltro???
Mi/Vi faccio una domanda... se dovessi unire un menhir con un dolmen cosa verrebbe fuori? Cioè: se dovessi costruire un menhir "abitabile", non verrebbe fuori un trullo?
Nella rete ho trovato degli ipogei sardi sormontati da un menhir. Credo che il trullo sia lo stesso, solo costruito alla luce del sole.
Ricollegandomi a quanto detto da Sideros, e in precedenza dal sottoscritto, il Trullo è un incontro tra cielo e terra. Chi lo abita ne riceve influssi positivi.
Del resto il materiale da costruzione del pinnacolo - il cono alla base, per essere precisi - ricorda il materiale per costruire l'orgonite (non ricordo l'esatto nome).
Quando si osserva un trullo stiamo osservando qualcosa di misterioso.
Ciao