No
Si
Mi ricordo di qualcuno che stava all'ultima fila alla convention




Per Jan
- Il progetto è quello contenuto nel programma MRE, con la collocazione del repubblicanesimo riportata nel centro sinistra;
Un caso specifico è la mia perplessità sulla linea che ci vedeva comunque ulivisti, dopo l'uscita dei socialisti, legati a DS e DL, per questo ho fatto interventi specifici negli organismi nazionali in cui sono stata eletta,e sono tutti a verbale, con relative risposte.
ho discusso con gli amici, ho votato secondo coscienza, ho conseguentemente accettato la posizione della maggioranza come dovrebbero fare, a mio avviso, gli iscritti ad un partito, almeno sin quendo restano iscritti.
Nessuno mi ha impedito di parlare, nessuno mi ha chiesto di cambiare opinione, le ipotesi praticabili erano quelle:la direzione ha proposto al C.N. e il Consiglio dopo aver discusso ha assunto una posizione.
Mi sembra chiaro e decisamente legittimo.
Quando si aderisce ad un soggetto politico si pratica il confronto e si esercita il dialogo, anche e soprattutto quando si levano voci fuori dal coro.
E poi chi sceglie si assume anche le responsabilità della scelta, ed io non mi sottraggo, per cui se la Segreteria Nazionale ha sbagliato, vuol dire che ho sbagliato anch'io.
Saluto repubblicanamente e senza distinguo tutti, anche i portatori di verità, restando ferma al convincimento che la nostra ratio sia il dubbio.


Sono un iscritto al Movimento Repubblicani Europei perché ne condivido il Manifesto.
Non mi sono piaciute varie posizioni nazionali degli ultimi tempi e quando mi sono sentito in dovere di mettermi di traverso l'ho fatto, non apprezzo la figura meschina che abbiamo fatto riguardo alla questione PD, ma in definitiva mi riconosco nella posizione che il MRE occupa.


Caro Amico,
apprezzo sino in fondo le tue parole, ma vigiliamo bene su questa idealità di cui siamo portatori sani, perchè lasciarla nelle mani sarebbe come privare un bimbo dei legittimi genitori.
Rivendichiamo, e avochiamo per noi, storicamente e culturalmente la paternità del Partito della Democrazia, non bastano gli effetti annuncio contenuti nel manifesto del PD,
a sanare lacune e carenze insite nel percorso ideale metodologico che hanno portato avanti i due soci fondatori.
Questi cui accennavo sono in ritardo di un secolo e mezzo rispetto a noi, non lo dimentichiamo.


Fai bene a parlare di "panni sporchi" in relazione ai dati sugli iscritti.
Indubbiamente non si tratta di dati esaltanti; ma l'MRE non è casa mia, quindi non vedo perché non dovremmo parlarne. Del resto, in nessun partito, in nessun paese del mondo, i dati sulla consistenza numerica degli iscritti ai partiti sono segreti e riservati. Al contrario: sappi che in tutti quei paesi in cui è previsto per i partiti l'obbligo di registrarsi, i partiti devono addirittura dimostrare di avere un certo numero di iscritti.
La realtà è che tu i dati non li conosci. Quindi ci penserò io a dire quel che tu non sai e non vuoi che si dica.
Nel 2006 gli iscritti all'MRE nella sola provincia di Ancona erano molto più numerosi della somma degli iscritti nelle altre tre province (o quattro, considerando Fermo).
Del resto questo non era difficile: nella somma delle altre province gli iscritti non superavano quota 100 unità, il che mi pare un po' poco per dire che si è "presenti in tutte le Marche".
Ed anche considerando le Marche nel loro complesso, gli iscritti credo superassero di poco le 300 unità.
Dubito che da allora siano aumentati.


L'MRE non si è limitato ad "essere nel centrosinistra": l'MRE ha sempre fatto una sola scelta di alleanze, quella nell'Ulivo e nel PD. Quindi la tua risposta non è, in punto di fatto, convincente.
Avrai anche parlato contro ed i tuoi interventi saranno anche a verbale.
Ma evidentemente, quando si è trattato di andare a votare, hai votato secondo coscienza ma a favore, visto che tutte le decisioni favorevoli ad andare avanti sulla strada del PD sono state prese all'unanimità o quasi, tranne l'ultima in cui c'è stato 1 solo voto contrario (che non era il tuo). Cosa che del resto ha ricordato anche la stessa Sbarbati nella sua replica al congresso dello scorso anno.
E questo è ciò che conta.
Le chiacchiere, come si dice a Roma, stanno a zero. Nelle riunioni si può chiacchierare quanto si vuole, ed anche questo conta. Quando però arriva il momento della votazione e non spuntano né astensioni, né voti contrari, le chiacchiere contano poco.






Dai proprio i numeri! Ti ricordi la favola di Fedro, la rana che voleva diventare sempre più grande, stai attento perchè rischi di fare quella fine. Bisogna che impari a pensare un pò a te stesso, non ha mettere in testa agli altri quello che pensi tu. Tu sei un fautore del pensiero unico, io invece credo alle diversità,
e al confronto. Non ti creare tanti problemi per una casa che non è la tua, impara a pensare ai tuoi, perchè ho l'impressione che per essere così agitato, qualche problemuccio devi averlo. Stai tranquillo e rasserenati.![]()


Fammi capire, Caro Jan, secondo te quanto conta l'unità di intenti in un movimento o il criterio di aderire a ciò che sceglie la maggioranza degli amici?
Mi chiedo regolarmente see quello che stanno proponendo altri non sia migliore della mia posizione, perchè credo che sia una forma ordinaria di relazionarcisi.
Credi forse che ci sia stato dato spazio a contrasti effettivi e sostanziali in partiti come lo SDI?
Ti ricordo che quando Boselli ha fatto l'operazione Rosa nel Pugno, una grande quantità di compagni, al centro come in periferia si sono adeguati ma non condividevano affatto, anzi,eppure hanno seguito le indicazioni della direzione.
Chi non era in linea si metteva dignitosamente fuori.
La cosa che mi inquieta quando mi appelli come poco convincente è che io non lo faccio nei tuoi riguardi quando sostieni le tue posizioni.
Altro punto essenziale è ricordarti che nel percorso ulivista c'eravate anche voi.
Magari siete usciti per tempo...ma volendo intravederci altre utilità, credo non sarebbe difficile trovarcele.
Ultimo punto e mi fermo, se credi, mi speghi come mai ti sta tanto a cuore il MRE?
dietro a queste continue critiche e rilevazioni sui dati, sugli iscritti, sulle persone che ci stanno dentro, cosa c'è?
Non è che stai cercando di farci le pulci a noi per non occuparti dei pidocchi che stanno altrove?
Preferisci ragionare o polemizzare in questo modo così sterile.
Posso anche fermarmi qui, ma non riesco a cogliere l'utilità di uno che essendo iscritto allo SDI, dopo essere transitato nel MRE, si interessi così alacremente di casa nostra e ci dedichi tanto tempo invece di andare a lavorare per il proprio attuale partito.
Della serie che l'undicesimo comandamento ovviamente non lo conosci o non lo pratichi.
Ciao ex.