
Originariamente Scritto da
saruq
HAI APPENA DETTO LA COSA MAGICA DELL'ARTE, CARO SARUQ ..... ABBELLIRE E' ARTE, NON USO. LE FINALITA' ..... ESTETICA, AMICO MIO.
Non so se abbellire è un’arte. E chi lo sa fare, io sono un disastro, utilizza di tutto, anche cose semplici, con grandi risultati. Una composizione di fiori freschi, recisi o in vaso, delle composizioni di fiori secchi, dei paraventi di carta, delle magnifiche stampe alla parete,…….oppure un tappeto, qualsiasi esso sia. L’ho detto all’inizio, ognuno usa ciò che più soddisfa il suo gusto estetico, cui personalmente non do valenza d’arte. Non avendo al mio attivo studi filosofici ma tecnici, mi sono permesso di vedere cosa intendevano per arte i grandi filosofi. Platone ritiene che l’arte è la traduzione dell’artigiano, ovvero è la copia di un oggetto copia di un’idea. Kant sostiene che l’arte è un insieme di percezioni recepite da capacità mentali quali il gusto e l’estetica. Croce ritiene sia uno stato della mente che deve restare ben disgiunta dalla sua realizzazione materiale. Il “Devoto–Oli” definisce l’arte: “Qualsiasi forma di attività dell’uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva”. Se l’annodatrice di Qum, che annoda un finissimo tutta seta da 9000 nodi/dm², o il pastore Kashkuli che sta riproducendo un vecchio disegno in un tappeto da 2500 nodi/ dm², stanno esaltando il loro talento inventivo o la loro capacità espressiva, stanno facendo arte. Ho trovato anche una bella definizione sull’utilizzo del concetto di arte, che mi vede in assoluto accordo:
“Il collezionista vede le opere d'arte come qualcosa da catalogare e smerciare, il profano compra secondo il suo "gusto", lo studioso considera le opere d'arte come fonte di sapere, i ricchi e i potenti si adornano di arte come segno di prestigio, ma "cosa è l'arte" costoro possono benissimo non chiederselo”.
Su questo argomento è l’ultima volta che intervengo!
Auguro a tutti una felice notte.