





deciderà chi di dovere se accettare o meno il ritiro delle dimissioni.
se non verrà accettato,come è giusto,non fiaterò,ma sono venuti meno i motivi delle mie dimissioni con quella pubblicazione.spiace che la paura dei fascioliberali sia tale da impedirgli di accettare un confronto democratico in congresso.






rivendico quella scelta ronnie , noi siamo a posto con la nostra coscienza e col nostro senso di responsabilità...come puoi leggere nel mio comunicato ho detto anche che non mi aspettavo che queste persone avessero buon senso e che dubitavo che avrebbero apprezzato , ma io rivendico cmq il mio gesto...tanto su questa questione non si cede assolutamente...basta cosi
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Considerato che ci sono numerosi precedenti in materia, con ritiro di dimissioni avvenute anche parecchi giorni dopo, penso si possa fare.
Il precedente piu' lampante è quello di Malik, che le ritirò dopo due giorni e dopo aver detto a piu' riprese di rinunciare al suo seggio. In quel caso lo si riaccettò in Parlamento e continuo a votare.
Se a qualcosa contano i precedenti penso che tu, regolarmente eletto, possa tornare al tuo voto. Niente comunque lo vieta.






Deciderà la Corte, altrochè . E comunque esiste il precedente di Malik che vi ho già una volta linkato. Ve lo riposto ?