Deo gratias!!! era una cosa a dir poco inammissibile! A dir molto blasfema e mirante all'apostasia ed al tradimento dell'Evangelo!
Deo Gratias!!!


Deo gratias!!! era una cosa a dir poco inammissibile! A dir molto blasfema e mirante all'apostasia ed al tradimento dell'Evangelo!
Deo Gratias!!!
UT UNUM SINT!


Dio alberga nei cuori delle persone umili...i musulmani continueranno al pregarlo dal profondo dei loro cuori e saranno preghiere migliori e non il classico belare delle pecorelle che ormai è musica stonata alle orecchie del Signore!




No, ha offerto solo dei locali dell'oratorio e già da un paio d'anni le cose andavano per il meglio, fin quando la Lega Nord non ha voluto far capire che può far pressioni sul Vaticano e ottenere quello che vuole.
Parole del prete:
”E’ inutile parlare tanto di dialogo se poi gli sbattiamo la porta in faccia - si era giustificato il parroco -. Papa Woytila li ha chiamati cari fratelli musulmani, come si fa allora a chiudergli la porta? Per me sono tutti figli di Dio”.
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Già, solo che ora vi è un altro papa che ha affermato che la sua è l'unica vera religione sulla Terra!






Il dialogo è possibile solo tra pari..non significa portare acqua al mulino che ti fa concorrenza...
se sei un vero cattolico..dovrai anche pensare che la tua religione è la migliore..e non certamente uguale alle altre..che altrimenti per te tutte varrebbero poco..
La faccenda dimostra la confusione che esiste anche tra i pastori....e così..che le pecore scappino è cosa del tutto naturale..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Veramente nella frase di Ratzinger non è solo la religione ad essere l'unica e vera, ma Cristo è l'unico per tutti.
Ora, se si parla di Dio, ogni religione potrebbe farsi carico del proprio metodo di raggiungerlo, anche se una si reputa migliore di un'altra: queste cose sono beghe da beoni di osterie che altri chiamano con altro nome!
Il prete condivideva dei locali dell'oratorio e non la chiesa: il paradosso è che i musulmani che lavorano, mantengono con le loro tasse anche l'oratorio e la carità (amore) cristiano che è basilare alla religione cristiana è stato infangato dai politici e dal vescovo!


Da noi..cristianesimo e Islamismo...sono in tregua armata....significa che si accordano per dividersi il bottino..che sarebbero i fedeli..
Nessuno delle due religioni pretende di convertire i fedeli dell'altra..ed è questo un tacito riconoscimento..
Ma finisce qui..perchè il riconoscimento..e l'essere fratelli...non significa favorire il culto..neanche ostacolarlo..ma essere in una neutralità oggettiva..
Dovevano essere gli islamici stessi a rifiutare..e se hanno accettato ..era senz'altro per non offendere il prete..e non per trarre vantaggi..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Le persone non dimenticano i bei gesti: il prete ne ha fatto uno veramente disinteressato, tenendo solo presente la base comune di ogni religione: la preghiera a Dio e non le differenze di come lo si prega.
Onore al prete che ha saputo cogliere il vero senso del bene di ogni religione: Dio.