



c'e' di peggio: perdere il posto di comando, magari la gentiloni si avvicina, mediaset perde quote di mercato, pubblicita' e quotazioni di borsa, ci sono un sacco di bei movimenti nella finanza che non indirizzi piu'...
se la situazione e' complicata (anch' io credo che lo sia, e non poco, ma sopratutto per cause esogene: il reddito pro capite USA inferiore a quello del 1967, l' esplosione dei mercati finanziari USA, la bolla che sta gonfiandosi in cina...), meglio avere gente capace ai posti di comando: di prodi e TPS mi fido.
il primo ha gia' fatto vedere come si fanno due miracoli, che sono l' entrata nell' euro e la rimessa in ordine rapidissima dei conti.
il secondo e' un banchiere centrale, con l' esperienza giusta e le connessioni giuste (banchieri centrali, BCE...) per muoversi con cognizione di causa.
un tremonti alle finanze sarebbe una catastrofe.


Lui non lo sa, come tutti noi.
Lui sa che Mediaset non va più bene come una volta.
Lui sa che il titolo perde parecchio in Borsa.
Lui sa che Sky gli sta togliendo fette crescenti di telespettatori.
Dunque lui sa che deve tornare al governo a tutti i costi e prima possibile per sistemare i suoi affari in crescente difficoltà.
Non sa altro e tanto gli basta.












In primo luogo sono un autonomo iscritto alla gestione separata e quindi i contributi sono tutti a carico mio. In secondo luogo hanno rivisto i coefficienti di calcolo della pensione e da qui a quando ci andrò chissà quante volte li rivedranno, quindi ad un aumento di contributi non corrisponderà un aumento della pendione.

