rieccomi sul forum,sono molto contento del il cambiamento di nome, di cui sono sostenitore, per due ragioni che qui sul forum voglio ultrasintetizzare:
1- la comunità è il vero elemento dirimente per la riproposizione sincera e decisa del comunismo. Che il comunismo sia strutturalmente comunitario può sembrare un'ovvietà, ma non lo affatto vista la stanca e stantia riproposizione di visioni monolitiche classiste che non tengono assolutamente in conto il fattore della comunità intermedia e della comunità politica come momenti centrali per l'innesto del comunismo nella realtà.
2- non si vuole affatto negare la dimensione nazionale che è anzi comunitaria in sè per sè. la nazione è una delle tante comunità esistenti. La nazione politica inoltre è per me momento alitissimo di comprensione e sintesi dell'essere sociale.
Il termine nazionalitario a mio avviso richiamava in forma inutilmente sloganistica l'aspetto di ricerca della nazione come entità preconcetta ( dunque ideologico-astratta) come cavallo di battaglia essenziale. In ciò la ricerca pedissequa della nazione come elemento culturale etnico e linguistico indipendentemente dalla sua reale percezione presente e dalla sua comprensività popolare politica, rischia di divenire astratto artificio e pericoloso approccio alla comunità.
Il termini nazionalitario per me resta validissima e da rivendicare sulla base di una serie di considerazioni previe che su questo forum ho ormai svolto decine di volte e che qui non vale la pena ripetere. L'importante a mio avviso era non farlo divenire uno slogan esclusivo, poichè se volgiamo parlare di slogan ( in senso lato ) e di elementi dirimenti e onnicomprensivi delle ampie ricerche ( anche diverse e contradditorie nella loro attuale varietà) che si stanno compiendo, direi che la parola comunità è essenzialmente il punto inclusivo di istanza che tra di loro stanno convergendo.
In ogni caso la rivista comunismo e comunità darà due buoni articoloni, spero esaurienti riguardo al rapporto tra comunismo e comunità con tutto il corollario di considerazioni filosofiche, politiche che ne seguono.




Rispondi Citando
