







"James Autry: condannato a morte con il sistema della iniezione letale nel novembre del 1983, l'esecuzione fu inizialmente sospesa a causa del suo stato cosciente (l'uomo si muoveva forsennatamente e gridava il proprio dolore). Durante il secondo tentativo, avvenuto il 14 marzo del 1984 Autry perì, ma solo dopo 10 minuti di agonia ed una lunga serie di urla e grida disperate: un medico spiegò in seguito che l'ago della siringa non era perfettamente appuntito, rallentando quindi il sistema."
Tu confermi che ammazzare una persona in questo modo non sia crudele ?






Lo sforzo necessario a produrre una riforma che introduca la pena capitale non è inferiore a quello necessario a porodurre una riforma del sistema giudiziario e detentivo che non contempli questa pena. Se giustamente ti rendi conto di come difficilmente (dato il nostro attuale livello di evoluzione sociale) un sistema che consenta pene certe sia difficoltoso (benchè ancora auspicabile), sono sicuro che tu riesca a comprendere anche quale livello di approssimazione condizioni qualunque convenzione umana (non certo ultimo, quello di un QUALSIASI siustema giudiziario). Sono un pragmatico (credimi) ed il mio rifiuto della pena capitale non è dettato da un concetto di politically correct o da buonismo ideologico; ma dall'esclusione di un principio (a mio parere) dannoso per la società stessa.
Per farti un esempio, non sono contrario alla pena di morte a prescindere dalle circosatnze: riesco a concepire ambienti sociali (diversi dal nostro) in cui la pena di morte sia inevitabile (es: un paese troppo povero per poter costituire una struttura detentiva adeguata; o uno in cui le risorse siano insufficenti a garantire i generi di prima necessità a tutti i cittadini; o uno stato di emergenza straordinaria come una guerra); ma, per quello che concerne la nostra civiltà (mi riferisco a quella occidentale) e all'evoluzione dei concetti etici che ci sono propri (e ci definiscono come tali), ripeto, la pena capitale andrebbe evitata ogni volta che se ne presenti l'occasione. E, siccome possiamo permettercelo, sembra eticaente inevitabile non applicare MAI tale pena.
Questo non toglie, naturalmente, che il sistema detentivo assolva pienamente al suo compito (ovvero quello di contenere ogni individuo dannoso alla società e di recuperare i piccoli criminali disadattati) riformando se stesso (appena possibile) in modo da risultare piu' eficente nelle sue funzioni. Quindi si al lavoro forzato ed alle pene certe....ma non alle pene capitali (ripeto: finchè possiamo evitarlo)!






Fai finta o lo sei per davvero?
1. Gli USA sono uno stato federale, non si puo' abolire o reintrodurre la pena di morte in TUTTI gli stati: ogni stato decide da se.
2. Nel Novembre 1978 c'e' stato il referendum in California.
3. Nel Marzo 1995 a New York (stato).
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