



Guarda che su certe cose ci troviamo tutti d'accordo: ne abbiamo le scatole piene.
Fermando il campionato, concordo con te, lo metteremo in **** a chi è appassionato ma ti faccio una domanda a cui vorrei mi rispondessi schiettamente: tu oggi tuo figlio lo porteresti allo stadio?
Ecco, questa è la domanda che dobbiamo farci.
Finchè le Pay Tv e gli interessi economici e commerciali prevarranno sulla passione sana della gente, quante altre città rischiano di essere messe a ferro e fuoco da delinquenti teppisti!!!!
Vanno colpiti gli interessi economici, solo così si giungerà alla soluzione: stadi di proprietà delle società sportive che rispondono del casino che succede dentro e nelle vicinanze dello stadio, si paga il suo servizio d'ordine e non c'è più la necessità del "concerto" tra questurini e teppisti.
Insomma che si ammazzino tra di loro se si vogliono ammazzare ma le società di calcio, dal momento che non esiste più la responsabilità oggettiva ma la responsabilità "patrimoniale" dovranno dotarsi degli strumenti idonei per far filare le cose nel modo giusto: e così, forse, riusciremo a tornare allo stadio come una volta.


Ma scusa BOY74 abbi pazienza: se la vedi neutra è chiaro che niente c'entra il fatto tragico con le partite di calcio.
Ma se l'ANSA, e dico l'ANSA, alle 11.49 batte agenzia che è morto un tifoso a seguito di tafferugli tra tifosi, e mezz'ora dopo continua con il tafferuglio tra tifosi e ci mette che il deceduto è stato ucciso da un colpo di pistola e dopo aggiungi che ha sparato un poliziotto ti chiedo: ma se tu metti un fiammifero vicino a una tanica di benzina, quante possibilità ci sono che non scoppi?
Quello che voglio dire, e che dovremmo dire TUTTI, è che con quei lanci di agenzia, l'informazione arrivata all'utente finale è stata: LE GUARDIE HANNO SPARATO A UNO DI NOI DISARMATO!!!!
La reazione del mettere a ferro e fuoco Roma, i fatti di Bergamo e quant'altro sono da condannare, ci mancherebbe altro, ma dove pensavano di vivere questi giornalisti? Su Marte? Sull'Isola che non c'è? Ma a loro le informazioni sulla squadra durante la settimana chi gliele da? Non sono forse i tifosi, o meglio, alcuni tifosi? Non sono giornalisti quelli che MANGIANO perchè solo a Roma ci sono 2 quotidiani nazionali e almeno 4 giornali che si occupano in pianta stabile delle due squadre romane e solo in radio ci saranno decine di trasmissioni radiofoniche dove "FIOCCANO" sponsor pubblicitari?
Gli hanno dato un taglio alla notizia che aveva un'ampia probabilità di far succedere l'inferno, come è stato.
Tutto qua, questa è la mia opinione, assolutamente criticabile e non condivisibile però allora vorrei sapere se so io prevenuto o vado vaticinando!!!





