Non preoccuparti per gli armamenti, Bush ci fornirà mezzi corazzati di ultima generazione anche se è bene non sottovalutare i T-34 sovietici. La CIA mi ha informato che Chavez si è alleato con Stalin e che rischiamo parecchio. OCCHIO!![]()


Non preoccuparti per gli armamenti, Bush ci fornirà mezzi corazzati di ultima generazione anche se è bene non sottovalutare i T-34 sovietici. La CIA mi ha informato che Chavez si è alleato con Stalin e che rischiamo parecchio. OCCHIO!![]()


Caro VELENO ..... Se Chavez avesse iniziato l'eliminazione fisica di tutti gli anticomunisti come Allende ...... Se Chavez fosse al servizio dell'Unione Sovietica ....... Se Chavez avesse ridotto la sua nazione alla fame per inseguire utopie fallimentari ed assassine ........ SE......... SE .........
........ Sarei anch'io contro di lui e sarei ben lieto dell'intervento di un nuovo Pinochet.....!
![]()


Si, l'apertura di Chavez all'islamizzazione non so dove sia saltata fuori e spero che sia un'affermazione scherzosa...Perchè altrimenti siam messi proprio male, considerando che Chavez è un cattolico convinto....Poi scusatemi ma non accostiamo il nome di un individuo come Pinochet con quello di Chavez...Ve ne prego....
"fascista"? "comunista"?.....
é socialista..... o meglio, la sua milizia può esser definita un "donchisciottismo antimperialista bolivariano", degno erede della tradizione guevarista!
Il resto è aria fritta, per i testardi militonti dicotomici e reazionari!
W Chavez, W il socialismo!




Ma chissenefrega di dirsi fascisti o comunisti...
chavez è l'esempio!
Ma esempio de che?


Ancora per Oswaldo bot.
Per capirci.
Quando sotengo che la storia è questa.....intendo sostenere che nel caso del 25 luglio il Duce fu deposto, paradossalmente, con un metodo attinto, dopo venti e più anni di 'feroce dittatura' (sic!), dalla democrazia. Ovvero con una votazione. Per la vulgata è passato il messaggio che il fascismo cadde con una democratissima votazione.
E non mi sembra scandaloso contrapporre l'esempio della caduta del fascismo con l'impossibilità di deporre Chavez, eventualità questa, con le medesime modalità.
Il fascismo/governo cadde senza spargimento di sangue. In Venezuela i giornalisti riottosi vengono presi a ceffoni da politicanti con cioce e zinalino in diretta tv.
E' di oggi la notizia che il 'nostro' non è più l'interlocutore privilegiato per la liberazione della detenuta in mano alle Farc da oltre cinque anni. Segno evidente (e lasciamolo dire a chi lotta davvero e non da dietro una tastiera perdinci!) che Chavez non ha alcun tipo di carisma da spendere.
Mussolini 'chiuse' trattative diplomatiche di ben altro tenore in cinque minuti.
Ma questa è un'altra storia.
Non mi ripetere che non hai fatto paralleli tra il Duce e Chavez perchè non sto accusandoti di questo.
Mi preme altresì sottolineare altri due aspetti della questione. La prima è che Chavez se non conosce, come sostieni tu, o almeno credo di aver capìto questo, la politica sociale del fascismo è messo malino.
Se la conosce e pensa di ispirarvisi ( io non lo credo affatto!), ma teme di esporsi è messo malino lo stesso.
Se identifica gli Usa col fascismo o viceversa è messo malissimo. Neppure le basi direbbe una mia amica......
Che poi stia flirtando con esponenti (italiani) della CdL mi lascia senza parole. Ammetto tutta la mia ignoranza, ma la cosa mi è nuova.
Credo che neppure lo stesso Romagnoli ( se vogliamo considerarlo nell'ambito della CdL!) lo abbia mai avvicinato.
Mi risulta altresì che dialoghi con certa sinistra cosidetta radicale ed antagonista nostrana.
Il secondo punto è che io, purtroppo, debbo insistere sulla questione delle nazionalizzazioni e della sociliazzazione.
Le nazionalizzazioni chaveziane non possono essere assimilabili alla socializzazione fascista per una serie di motivi.
Il primo è che la socializzazione della Repubblica non ha mai avuto una attuazione pratica ( purtroppo!) e non vedo come Chavez (ignorante come una capra) possa ispirarvisi.....
Il fascismo non nazionalizzò mai un bel niente e men che meno lo fece il Terzo Reich che, semmai ( e lo ripeto!) sostenne e fu sostenuto da grandi famiglie capitaliste.
Meglio non so spiegarlo.


I giornalisti che tu chiami riottosi, certe televisioni, certi movimenti di protesta sono finanziati. Indovina un po' da chi.
Il vecchio metodo rimane sempre quello buono, adoperato da settant'anni a tuttora con zelo e successo in diversi paesi nel mondo. Esempi lampanti oggi possiamo trovarne negli Stati ex URSS. Fortunatamente il buon Hugo che al contrario di quanto tu asserisci è molto preparato ed intelligente riesce meno male a controllare tali derive. Questo perchè conosce al dettaglio la strategia yankee o il protocollo CIA se vuoi.
Forse mi sono spiegato male e me ne scuso ma è difficile dibattere approfonditamente su certi temi in questo contesto. Io affermo che Chavez conosce bene le politiche legate al socialismo, sia esso nazionale, massimalista e quant'altro. Meglio ancora conosce Simon Bolivar, è da costui che trae ispirazione, come il primo Guevara del resto. Ritengo che stia tentando di creare una sorta, perdonami la parola, pout pourry di tali politiche sociali. Io intendevo dire che anche se le dottrine nazionalsocialiste e fasciste fossero sue massime ispirazioni lo terrebbe gelosamente custodito per innumerevoli e palesi motivi, due fra tutti:
1) I sudamericani hanno un idea sbagliata di quello che è il fascismo. Per loro è sinonimo di dittatura militare foraggiata dagli yankee. Vedi Pinochet.
2) Sarebbe un pretesto enorme per scatenare le ire dell'opinione pubblica mondiale, a cui lui non è simpatico proprio perchè porta avanti una politica di sovranità nazionale e non di totale asservimento al Novus Ordum Mundi.
Quando parlavo di socializzazione, non parlavo dell'industria petrolifera, ma di quella cartiera in cui la socializzazione E' STATA APPLICATA. Chi ti dice che non verranno socializzate anche le industrie petrolifere (anche se ne dubito). Ovvio che per farlo, prima occorre che siano nazionalizzate...O sbaglio?
Inoltre Chavez ha fatto uscire il Venezuela dalla Banca Mondiale....
Poi sui rapporti tra Mussolini ed i capitalisti, non è tanto la famiglia Agnelli, quanto gli agrari ed il loro portavoce Farinacci che almeno inizialmente l'hanno fatta da padrone. Ma questo per ovvie ragioni.
Se vuoi saperla tutta allora, anche Chavez intrattiene rapporti con alcune multinazionali petrolifere americane....Ma non perchè è un traditore, proprio perchè non è uno stupido e facendo così destabilizza le lobby creando fratture tra le stesse onde scongiurare un assicurato attacco al Venezuela, e non parlo di un attacco necessariamente militare. Per questi motivi stanno sfruttando i loro vecchi metodi di destabilizzazione interna....Foraggiando movimenti di protesta alimentati dalle TV asservite e dai soliti giornalisti burattini....Attenzione.....
E poi in fondo sai che mi frega nel 2007 se qualcuno si ispira o meno a Hitler o Mussolini....Ti rispondo come ti risponderebbe Bombacci....Io non guardo a chi fa la rivoluzione....IO GUARDO ALLA RIVOLUZIONE!!! E aggiungo sociale e nazionale......


Rispondo a Oswaldo Bot.
Convengo con te almeno su un punto: la difficoltà di affrontare compiutamente un argomento così complesso su un forum.....
Le sociliazzazioni non passano attraverso le nazionalizzazioni ( o statalizzazioni, se preferisci)- perdonami se ti correggo- perchè nelle prime, rispetto alle seconde, è fatta salva la proprietà del privato. E non mi pare che la cosa sia priva di differenza.
In un ipotetico progetto di socializzazione ( dico ipotetico perchè nella Repubblica nessuna azienda fu, di fatto, socializzata. O almeno fu un fenomeno irrilevante...ahimè aggiungo io!) si prevedeva la 'partecipazione' (termine che nel panorama mondiale troverai in bocca solo per commentare i 18 punti e nei comizi di quella che un tempo si chiamava Cisnal) e alla gestione dell'azienda ( sai la storia del comitato di gestione composto dai rappresentanti dei lavoratori e della proprietà?) e, non ultimo, alla divisione degli utili di esercizio che ne dovessero scaturire.
Adesso, cerco di non spazientirmi, capisci che le nazionalizzazioni ( veri e proprii espropri bolscevichi!) non hanno nulla, ma proprio nulla da spartire, con le socializzazioni che aveva in mente la Repubblica?
Nel mondo, oggi, i quattro quinti del pianeta sono contro gli americani. Non so dirti se come governi, ma certamente come numero di persone. Se conti le 'bandierine' dei Paesi che hanno partecipato al conflitto in Iraq ti rendi conto che esse sono in numero minore di quante sono rimaste a casa.
Ergo, gli americani hanno meno credito e seguito di quanto, normalmente, si è portati a pensare.
In questo senso, a mio modesto avviso, la politica di Chavez non costutiusce, in questo attuale panorama, una grossissima novità.
Se questa politica poi, presuppone alleanze bolsceviche ( perchè chiamale come ti pare, ma Castro, suo sodale, è un comunista del...bip...!!), non sono così sicuro ( parlo sempre dal mio modesto punto di vista) che quella cui guardare con maggiori simpatie.
Ciò detto mi piace ricordare che i ragazzi della Charlemagne ( molto meno presi dalle sovranità nazionali di cui tanti nel nostro ambiente chiacchierano a vanvera) sono andati a combattere i bolscevici...non di meno erano convinti, e lo sono stati sino alla fine, che gli americani sarebbero arrivati in loro soccorso.
Dunque qual è il punto? Il punto è che non contesto che a te ed a molti altri possa 'piacere' Chavez per le sue politiche sociali. E ci mancherebbe! Per me può piacerti anche Pol Pot......Discuto che taluni facciano una enorme confusione tra la dottrina sociale del fascismo ( essa stessa già diversa dal nazionalsocialismo!) e questo raffazzonato comunismo d'accatto.
Le ragioni per le quali fascismo e Terzo Reich strinsero patti con le grandi famiglie capitaliste (fregava cazzi al Duce degli agrari......ai veneti regalò l'intero agro Pontino!) stanno tutte nella diversa idea sociale tra fascismo e Terzo Reich, appunto, e quella di Chavez.......
Nel 1920 l'Europa era spazzata da un vento bolscevico e non si capisce per quale cazzo di ragione Hitler e Mussolini avrebbe dovuto osteggiarlo tanto ( non mi tirare fuori, per amor di Dio, la fesseria del patto Ribbentropp Molotov!) se oggi quelli che si definiscono 'eredi' di quel pensiero gli strizzano ( in nome di non meglio definite pulsioni identitarie o socialisteggianti) l'occhio.