Ieri sera tra una cosa e l'altra ho visto alcuni spezzoni de l'Infedele, il programma di Lerner in onda su La7.
Il tema era: comunismo, falce e martello, Cuba e Venezuala.
L'avete visto?
C'erano in studio, tra gli altri, Cossutta e Vendola.
Cossutta si è dichiarato favorevole ad appendere al chiodo i simboli del lavoro e ha fatto intendere che l'obiettivo della Sinistra è quello di arrivare a prendere il 16%.... supponendo che tale risultato si potrà ottenere, oltre che con l'Unità di tutte le forze politiche a sinistra del PD, anche con l'abbandono della falce e il martello...se non addirittura grazie a tale abbandono.
Su Cuba, Vendola ha nettamente difeso la linea di Liberazione prendendo le distanze dagli "strappi di democrazia" a Cuba e denuncuando "le violazioni dei diritti umani e gli attacchi alla sacralità della persona" perpetrati dal regime castrista.
Non mi pare (ripeto che non l'ho seguito per intero) si sia fatto alcun riferimento al bloqueo, a Guantanamo, all'istruzione, ai tassi sulla mortalità infantile, alla legge sull'immigrazione cubana statunitense, etc.
Pur non avendolo visto tutto, si respirava un aria di riformismo ad hoc, avendo come parametro principale e perimetro strategico primario il rapporto di forza e di potere politico nel palazzo...
...si respirava anche un'aria di smobilitazione e pulizie primaverili...proprio come quando si ripongono nell'armadio i vestiti non piu' adatti.
Prevedo tempi non troppo rosei per noi, cari compagni...o forse troppo rosei (ci siamo capiti, vero?).
Io continuo a tenere chiusa nel cassetto la prospettiva di aprire un chiringuito su qualche spiaggia dell'America Latina non troppo frequentata dai turisti.
Eventualmente vi faccio un fischio quando preparo le valigie.
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