E di chi sarebbe questa volta la responsabilità? Emerge si n dalle prime battute come le frange più radicali e intransigenti vogliano inare il processo di pace riavviato in questi giorni, una importantissima conferenza dove sono presenti tutti i maggiori attori della scena regionale, compresi interlocutori mai interessati prima, come l'Arabia Saudita che con Israele non ha mai nemmeno intrattenuto rapporti diplomatici di alcuna natura. Abu Mazen e Olmert hanno intenzione di definire i confini e dare un assetto stabile alla Palestina, probabilmente questo implicherà il ritiro dai territori delle truppe israeliane come previsto a Camp David e ad Oslo... Ma cosa farà Hamas, che con la fine della Jihad perderebbe il proprio ruolo politico? Scenario possibile... Attacchi di razzi e kamikaze nelle colonie, per bloccare il processo di pace e ributtare tutto in cagnara, con la soddisfazione di damasco e Teheran.




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