ci sono re e re
"Quando i tedeschi occuparono la Norvegia -racconta Hedi Vaccaro- uomini d'affari, appaltatori e anche alcuni operai si misero a collaborare con l'invasore sotto la guida di Vidkun Quisling, il capo del partito unico Nasjonal Samling (Unione Nazionale). Ma dalle scuole, le chiese e i lavoratori nei sindacati veniva una tenace resistenza nonviolenta: quando i tedeschi vollero trasformare le scuole a modo loro nel 1941 gli insegnanti fecero un grande sciopero, aiutati da genitori e scolari e dalle chiese. Malgrado le pressioni, le scuole rimasero chiuse, e si facevano delle scuole alternative con l'aiuto dei genitori, che inondarono il ministero dell'Istruzione con lettere di protesta. Milletrecento insegnanti furono arrestati e inviati ai lavori forzati nei campi di concentramento, nel freddo Nord del Paese. Centinaia di essi furono torturati, ma pochissimi cedettero. Così, tra maggio e ottobre dello stesso anno 1942, gli arrestati furono rilasciati e nell'autunno le scuole riaprirono senza i programmi nazisti".
In Danimarca, all'ordine di scrivere "Jude" (ebreo) sulle vetrine dei negozi risposero tutti i negozianti (e non solo gli ebrei), rendendo di fatto indistinguibili i negozi.
Quando tutti gli ebrei presenti in Danimarca furono costretti a portare la stella gialla come distintivo, il re di Danimarca, Cristiano X, per protesta decise di indossare in pubblico la stella di Davide, seguito da tutta la popolazione. Grazie a questa forma di tutela collettiva non armata furono pochissimi gli ebrei danesi deportati nei campi di concentramento
http://www.terre.it/giornale/articoli/396.html
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Tutti hanno potuto vedere la differenza tra lui, i Savoia-Ginevra, i loro lacchè e la ridda di repubblicani che riempiva la sala, quando qualcuno è regale c'è poco da fare...

