Pagina 5 di 10 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 98
  1. #41
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    30,675
     Likes dati
    3,703
     Like avuti
    4,700
    Mentioned
    695 Post(s)
    Tagged
    124 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Malandrina Visualizza Messaggio
    La faccio breve: il mio principale datore di lavoro sta per trasferire la baracca e i relativi burattini su una nuova piattaforma a pagamento.

    Per tale motivo, per continuare a collaborare con questa stramaledettissima multinazionale, noi ultime ruote del carro (ovvero, traduttori) dovremo stipulare un abbonamento per poter accedere a 'sta cavolo di piattaforma.
    Se non paghi, non sei più collaboratore.

    In poche parole, oltre a subire ribassi di tariffe, ritardi nei pagamenti (da 45 a 60 giorni così, senza colpo ferire), dobbiamo pure pagare un tot al mese per ricevere lavoro.

    Ovviamente, appena potrò li manderò a cagare (scusate il francesismo), ma mi chiedo: fino a che punto ci si può spingere dissanguando i propri collaboratori?

    ncav: ncav: ncav:

    Purtroppo i ritardi nei pagamenti sono una regola, penso in tutti i settori.
    Personalmente devo ancora incassare provvigioni del primo semestre 2009.

    4664:

  2. #42
    Bello e dannato
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    Parma - Milano Due - Roma Nord
    Messaggi
    17,464
     Likes dati
    2,606
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Malandrina Visualizza Messaggio
    Se invece di traduzioni fai ripetizioni, altro che 6 euro a cartella.
    Io veramente a volte mi chiedo se si divertano a prenderci per il culo.
    Non so quanto ci metti a tradurre una cartella, ma io con le ripetizioni guadagnavo (netti) fino a 15 euro l'ora.

    Quando scrivevo (in italiano) la cartella da 1800 la facevo in una mezz'ora (anche se va aggiunto il tempo per la raccolta materiali) e mi fruttava esattamente 12 euro e 54 centesimi.

    Obiettivamente, 6 euro per una cartella di traduttore è troppo poco.
    L'arte di essere P.A.

  3. #43
    Bacchettona del forum
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    69,774
     Likes dati
    13,453
     Like avuti
    23,210
    Mentioned
    1453 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Strangolatore di Dresda Visualizza Messaggio
    Non capisco bene, non sono del settore. Se la piattaforma a pagamento è stata creata da loro, la cosa è effettivamente ridicola, se la piattaforma è di terzi e l'hanno adottata perchè gli conviene di più, sta a te fare un rapporto costi/benefici.
    No, la piattaforma non è di proprietà della multinazionale in oggetto. Ma a me non dovrebbe fregarmene una beneamata cippa, visto che è stata una decisione loro di trasferirsi lì.
    In teoria, ma molto in teoria, io divento "tenant" di un tot di spazio su questa piattaforma (nel mio settore si ragione in termini di "parole", perché veniamo pagati a parola tradotta).
    In pratica, io pago per avere a disposizione un certo numero di parole traducibili, tipo una tessera a scalare.
    Se io uso la piattaforma per la multinazionale, le parole non mi vengono scalate. Se invece la uso per altri fornitori mi vengono decurtate.
    Il punto è che per continuare a essere collaboratrice della multinazionale (con cui collaboro da 15 anni, non proprio da ieri) sarò costretta comunque a versare un tot ogni mese, anche se lavoro solo per loro e quindi il numero di parole a mia disposizione resta invariato, e questo mi sembra fuori da ogni logica.

    Ah, ci sono vari piani tariffari, come se dovessi stipulare un contratto con Vodafone, Tim o chissà chi. Sono letteralmente schifita.

    Teniamoci stretti, che c'è vento forte.

    Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.

    {;,;}

  4. #44
    A raccattà i'cotone
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    2,904
     Likes dati
    17
     Like avuti
    444
    Mentioned
    33 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    vi vedo così tranquilli e pacifici che non itervengo, tanto più dopo l'uscita di scena del milan dal campionato
    Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.

  5. #45
    Minimalista
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Messaggi
    15,315
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1,078
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Malandrina Visualizza Messaggio
    No, la piattaforma non è di proprietà della multinazionale in oggetto. Ma a me non dovrebbe fregarmene una beneamata cippa, visto che è stata una decisione loro di trasferirsi lì.
    In teoria, ma molto in teoria, io divento "tenant" di un tot di spazio su questa piattaforma (nel mio settore si ragione in termini di "parole", perché veniamo pagati a parola tradotta).
    In pratica, io pago per avere a disposizione un certo numero di parole traducibili, tipo una tessera a scalare.
    Se io uso la piattaforma per la multinazionale, le parole non mi vengono scalate. Se invece la uso per altri fornitori mi vengono decurtate.
    Il punto è che per continuare a essere collaboratrice della multinazionale (con cui collaboro da 15 anni, non proprio da ieri) sarò costretta comunque a versare un tot ogni mese, anche se lavoro solo per loro e quindi il numero di parole a mia disposizione resta invariato, e questo mi sembra fuori da ogni logica.

    Ah, ci sono vari piani tariffari, come se dovessi stipulare un contratto con Vodafone, Tim o chissà chi. Sono letteralmente schifita.
    Mi spiace, ma non vedo come si possa parlare di sfruttamento.
    Ogni azienda o attività in proprio come anche la tua ha diritto/dovere di richiedere servizi nei modi che ritiene più opportuni. Se questo cambiamento per te è in peggio non puoi parlare di sfruttamento, ma semplicemente verificare se ti conviene o meno.
    Parlare di 15 anni di collaborazione non significa nulla, sai meglio di me che se trovi un commercialista che ti fa pagare la metà a parità di professionalità o una nuova multinazionale che ti paga il doppio a parità di lavoro cambi indipendentemente dal numero di anni durante i quali hai lavorato con questa o quella impresa o persona. Lo stesso vale per gli altri nei tuo confronti.
    Non si tratta, come si pteva supporre dall'inizio, di spingere una persona ad aprire una partita IVA e mettersi in proprio per avere un dipendente e non pagarlo (e trattarlo) come tale, come fanno in questo caso scorrettamente, alcune imprese. Si tratta semplicemente di nuove esigenze dell'azienda che richiede dei serivizi e non puoi far altro che decidere se adeguarti o meno.
    Se i traduttori vengono pagati poco la colpa non ricade su chi richiede traduzioni.
    Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 25-03-10 alle 00:14
    Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?

  6. #46
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Strangolatore di Dresda Visualizza Messaggio
    Mi spiace, ma non vedo come si possa parlare di sfruttamento.
    Ogni azienda o attività in proprio come anche la tua ha diritto/dovere di richiedere servizi nei modi che ritiene più opportuni. Se questo cambiamento per te è in peggio non puoi parlare di sfruttamento, ma semplicemente verificare se ti conviene o meno.
    Parlare di 15 anni di collaborazione non significa nulla, sai meglio di me che se trovi un commercialista che ti fa pagare la metà a parità di professionalità o una nuova multinazionale che ti paga il doppio a parità di lavoro cambi indipendentemente dal numero di anni durante i quali hai lavorato con questa o quella impresa o persona. Lo stesso vale per gli altri nei tuo confronti.
    Non si tratta, come si pteva supporre dall'inizio, di spingere una persona ad aprire una partita IVA e mettersi in proprio per avere un dipendente e non pagarlo (e trattarlo) come tale, come fanno in questo caso scorrettamente, alcune imprese. Si tratta semplicemente di nuove esigenze dell'azienda che richiede dei serivizi e non puoi far altro che decidere se adeguarti o meno.
    Se i traduttori vengono pagati poco la colpa non ricade su chi richiede traduzioni.
    In linea di principio sono d'accordo con te. E posso aggiungere che ci sono diversi loro colleghi che rovinano il mercato accettando compensi e condizioni da morti di fame. Per questo, secondo me, dovrebbero lottare in modo più incisivo per il riconoscimento dell'ordine professionale. Lo dico per pragmatismo, eh.
    "Bad karma"

  7. #47
    Minimalista
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Messaggi
    15,315
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1,078
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Rexal Visualizza Messaggio
    In linea di principio sono d'accordo con te. E posso aggiungere che ci sono diversi loro colleghi che rovinano il mercato accettando compensi e condizioni da morti di fame. Per questo, secondo me, dovrebbero lottare in modo più incisivo per il riconoscimento dell'ordine professionale. Lo dico per pragmatismo, eh.
    Dubito che possa risolvere questi problemi. Il bilinguismo è molto diffuso, nel suo caso (inglese -> italiano) viste le condizioni di mercato può già ritenersi immensamente fortunata del fatto che lavori.
    Semplicemente ci sono dei mestieri ben pagati e altri che non lo sono.
    Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 25-03-10 alle 00:27
    Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?

  8. #48
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Strangolatore di Dresda Visualizza Messaggio
    Dubito che possa risolvere questi problemi. Il bilinguismo è molto diffuso, nel suo caso (inglese -> italiano) viste le condizioni di mercato può già ritenersi immensamente fortunata del fatto che lavori.
    Semplicemente ci sono dei mestieri ben pagati e altri che non lo sono.
    Oh, beh, se parliamo della diffusione dell'inglese potrei anche darti ragione. C'è da dire che l'inglese è diffuso sì, ma in maniera mediocre. Però devo ragionare da manager, brutta e fin troppo lisa parola: io non ho tempo per star dietro a tutti i documenti da tradurre, per esempio. Mi trovo in una posizione in cui devo produrre documenti in italiano per dei superiori che l'inglese lo masticano a malapena e poi mi tocca perder tempo a ritradurre quanto ho scritto...quando per esempio a me sarebbe stato più comodo produrre direttamente in inglese.
    Qui mi serve il traduttore. Nel tempo che perderei a ritradurre quanto ho prodotto, riuscirei a fare molte altre cose.

    Poi ci sono i traduttori letterari, che non sono assolutamente tutelati...

    Beh, ti assicuro che se si costituissero in un ordine ci sarebbero molte aziende a piangere lacrime amare. E io me lo auguro.
    Ultima modifica di Rexal; 25-03-10 alle 00:34
    "Bad karma"

  9. #49
    Bacchettona del forum
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    69,774
     Likes dati
    13,453
     Like avuti
    23,210
    Mentioned
    1453 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Strangolatore di Dresda Visualizza Messaggio
    Mi spiace, ma non vedo come si possa parlare di sfruttamento.
    Ogni azienda o attività in proprio come anche la tua ha diritto/dovere di richiedere servizi nei modi che ritiene più opportuni. Se questo cambiamento per te è in peggio non puoi parlare di sfruttamento, ma semplicemente verificare se ti conviene o meno.
    Parlare di 15 anni di collaborazione non significa nulla, sai meglio di me che se trovi un commercialista che ti fa pagare la metà a parità di professionalità o una nuova multinazionale che ti paga il doppio a parità di lavoro cambi indipendentemente dal numero di anni durante i quali hai lavorato con questa o quella impresa o persona. Lo stesso vale per gli altri nei tuo confronti.
    Non si tratta, come si pteva supporre dall'inizio, di spingere una persona ad aprire una partita IVA e mettersi in proprio per avere un dipendente e non pagarlo (e trattarlo) come tale, come fanno in questo caso scorrettamente, alcune imprese. Si tratta semplicemente di nuove esigenze dell'azienda che richiede dei serivizi e non puoi far altro che decidere se adeguarti o meno.
    Se i traduttori vengono pagati poco la colpa non ricade su chi richiede traduzioni.
    Parlo di sfruttamento perché noi non abbiamo alcun potere di contrattazione.
    Quando ho iniziato questa professione, avevo vari clienti, piccole agenzie sparse per tutta Italia. Mano a mano, sono state tutte assorbite da questa multinazionale, con il risultato che molti di noi dipendono dal 70-80% dal lavoro che ti viene dato da loro.
    Nel campo della localizzazione (il mio settore) esistono di fatto due monopoli: quello di Trados-SDLX (un tool per la traduzione assistita richiesto praticamente da tutti) e quello della multinazionale che si è fagocitata tutti i piccoli.
    Io capisco le esigenze aziendali e credimi, pur di tenermi il cliente ho accettato condizioni di lavoro sempre peggiori a fronte di richieste sempre maggiori (ad esempio, vogliono praticamente eliminare la figura del revisore interno sostituendola con una serie di "controlli" automatizzati fatti dal traduttore, che richiedono un sacco di tempo e non sono pagati).

    A tutto però c'è un limite: io non ho mai visto, chessò, un architetto pagare il cliente per fare un progetto (a meno che non si tratti di una mazzetta, ovviamente).

    Teniamoci stretti, che c'è vento forte.

    Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.

    {;,;}

  10. #50
    100% sardu -2000€/annu
    Data Registrazione
    30 Jan 2010
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    51,099
     Likes dati
    2,866
     Like avuti
    2,337
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Allo sfruttamento non c'è mai fine

    Citazione Originariamente Scritto da Strangolatore di Dresda Visualizza Messaggio
    Mi spiace, ma non vedo come si possa parlare di sfruttamento.
    Ogni azienda o attività in proprio come anche la tua ha diritto/dovere di richiedere servizi nei modi che ritiene più opportuni. Se questo cambiamento per te è in peggio non puoi parlare di sfruttamento, ma semplicemente verificare se ti conviene o meno.
    Parlare di 15 anni di collaborazione non significa nulla, sai meglio di me che se trovi un commercialista che ti fa pagare la metà a parità di professionalità o una nuova multinazionale che ti paga il doppio a parità di lavoro cambi indipendentemente dal numero di anni durante i quali hai lavorato con questa o quella impresa o persona. Lo stesso vale per gli altri nei tuo confronti.
    Non si tratta, come si pteva supporre dall'inizio, di spingere una persona ad aprire una partita IVA e mettersi in proprio per avere un dipendente e non pagarlo (e trattarlo) come tale, come fanno in questo caso scorrettamente, alcune imprese. Si tratta semplicemente di nuove esigenze dell'azienda che richiede dei serivizi e non puoi far altro che decidere se adeguarti o meno.
    Se i traduttori vengono pagati poco la colpa non ricade su chi richiede traduzioni.
    Io non sò se tu hai mai avuto esperienza di questo tipo di collaborazioni, ma personalmente non la vedo come la stai descrivendo.
    Questi sono dei lavoratori di concetto, che hanno dei rapporti di collaborazione continuata e coordinata negli anni con i propri clienti che di fatto diventano dei datori di lavoro.
    Formalmente sembrano delle aziende, ma in realtà sono dei dipendenti senza diritti con il carico della partita iva, del commercialista ed è una cosa indecente.
    Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
    (brunik - 25/09/2011)

 

 
Pagina 5 di 10 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Alla fine Prodi dà ragione allo Strozzi
    Di Filippo Strozzi nel forum Repubblicani
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 23-08-09, 11:18
  2. Non c'è fine allo SCHIFO!
    Di vend. solitario nel forum AS Roma
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 30-10-08, 00:22
  3. Allo schifo non c'e' mai fine...
    Di FN Marche nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 09-05-08, 10:00
  4. Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 24-07-06, 12:21
  5. Anche i cinesi si ribellano allo sfruttamento
    Di Bianca Zucchero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 08-10-05, 20:29

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito