
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Caro Este, innanzitutto vorrei precisare, onde evitare spiacevoli malintesi con voi, che il mio commento/thread non voleva essere una lezioncina morale a voi. Questo voglio che sia molto chiaro. Ho troppo rispetto sia per te, che per Spy e Danny per potermi arrogare il diritto di criticarvi su cose a me sconosciute.
In secondo luogo, un veloce commento a quanto letto sinora nei vari post: non voglio entrare nei dettagli di quanto successo qui su Camera. Io non ho mai partecipato al gioco, sono nuovo in Pol, ed il mio contributo a questo forum deriva da post spesso inutili al fine del gioco. Quindi, sono l'ultimo in questa comunità virtuale a poter parlare e centellinare consigli a destra e manca.
Ciò che mi preme dire qui è che mi dispiacerebbe se per un gioco alcuni forumisti, che ritengo acuti ed intelligenti, colti e preparati nei meriti politici, venissero espulsi. Questo per me sarebbe una grossa perdita; una perdita intellettuale, di scambio politico e culturale. Io sono entrato su Pol per discutere dei massimi sistemi (minimi causa la mia ignoranza), per conoscere ogni giorno qualcosa di più. E grazie a voi l'ho potuto fare.
Del gioco in sè non me ne può fregare di meno: la mia vita politica è già piena, ho un partito che mi sta disilludendo e buttando alle ortiche i miei ideali politici. Capirete quanto mi possa interessare rodermi il fegato anche per una simulazione. L'altro giorno sono morti degli operai. Se mi infervorassi per un gioco come questo, sarebbe un pugno allo stomaco per quanto di grave sta succedendo nel mio paese.
Sono lieto che molti abbiano apprezzato e condiviso il mio post: questo però non vuole assolutamente dire che io sia concorde con quanto sta' succedendo qui su Camera.
La critica è il sale della politica: riuscire a discutere, anche vivacemente con i miei avversari politici, è il motivo generante la mia presenza su questo forum. Non ci fosse lo scontro, non avrei alcun interesse a spendere gran parte del mio tempo libero per scrivere qui sopra.
Come sempre, vi sono modi e modi, ed è proprio su questo punto che si avvinghia la mia critica: il punto fondamentale per me è che, se si ha in mente un obiettivo, il raggiungimento di quello è l'unica cosa importante.
Il successo non si misura su quante botte si prendono, su quanti insulti o sconfitte si ricevono, ma se quel risultato viene ottenuto.
Per concludere questo mio logorroico intervento, vi chiedo, se volete e lo ritenete opportuno, di pensarci un minuto di più prima di prendere una qualunque decisione, la quale sarà, come immagino, la più onesta. Perchè, per quello che posso aver visto, siete persone oneste (almeno politicamente, nel privato purtroppo non vi conosco), e pertanto mi auguro vivamente che decidiate nel modo più saggio e pragmatico possibile.