

Concreto come al solito, non un buffone come il cialtrone osannato dai bananas.


A scanso di equivoci confermo la mia simpatia per la destra, ma sono un uomo libero ed ho rispetto per gli avversari onesti e capaci. Ciò premesso debbo riconoscere che il Prodi di questa sera si è dimostrato leader assolutamente in sella. Nessun slogan o battuta, alla quale ci hanno purtroppo abituato troppi politici, anche della mia parte, nè a frasi roboanti, Prodi ha invece dimostrato di avere assoluta dimestichezza con il suo ruolo di Capo del Governo e con i problemi del paese. Onore al merito.












Forse si dimentica di quando ebbe il suo primo incarico come Ministro dell'Industria nel 1978, nel Governo del suo grande amico e sodale di partito Andreotti
e poi non considera le "prove tecniche" di entrata in politica la vecchia seduta spiritica nel 1978 (anno delle vacche grasse) a casa del suo amico industriale Alberto Clò, dove fu interrogato lo spirito di don Dossetti per sapere dove stava imprigionato Moro, e venne fuori il nome GRADOLI........che memoria corta professor Prodi
(l'anima di Moro ringrazia del favore...peccato che la Polizia andò a cercare il paese Gradoli e non VIA Gradoli a Roma...piccolo dettaglio...ma il professore di Scandiano non ci ha mai voluto dire nulla di più in proposito)

