





Personalemte sono contro la pena capitale.
Ma questo non ne fa un principio universale. Esprimo la mia convinzione partendo da un retroterra culturale proprio della MIA civiltà e applicabile solo ed esclusivamente in essa. Ma questo non deve spingere a fare moratorie globali, proprio per il fatto che per altre civiltà la pena di morte è un atto di giustizia sacro agli uomini e agli dèi.
E' un'giacobinismo mal riuscito far prevalere l'ottica "occidentale" sulle altre convinzioni etiche, che hanno tutte una dignità perlomeno uguale a quella imperante.
Paese che vai legge che trovi.




Ma sai qual è il progetto massonico-mondialista?
Un governo mondiale (per questo ci vorranno ancora anni)
una sola religione (una volta tolto di mezzo l'islam è fatta)
una sola moneta (dollaro o euro. Si decidera a breve)
una sola razza (siamo sulla buona strada)
una sola lingua (c'è già quasi: l'inglese)
una sola legge (arriverà con il nuovo ordine mondiale)
"solve et coagula!










Le parole di Blondet hanno i tuoi stessi timori:
"(..)Avvicina quei tempi di cui parlano le profezie di tante tradizioni: i giorni in cui un vivo, passando davanti a un cadavere, lo invidierà.
Il giorno in cui i vivi vorranno essere morti.
In quei giorni, molti cadaveri saranno sulla terra, lì da invidiare.
I giorni dell'Anticristo, ora che ogni principio del katechon è stato «tolto di mezzo».
I giorni del Dajjal, dell'Impostore, della Simia Dei."
Si può vedere la cosa dal punto di vista religioso e/o politico, ma il risultato è lo stesso...![]()
Ibrahim