Hai scritto una boiata.
Chi ti ha detto che "la vita non si congela?". Il congelamento è una riduzione delle funzioni vitali fino a zero e parimenti una protezione dall'aggrassione esterna. Un congelato con una tecnica ideale non è mai morto ma è potremmo dire in "stand by". Passando dall'ideale al reale, il nostro corpo è fatto per lo più di acqua che congelando aumenta di volume distruggendo i tessuti. Quindi difatti la tecnica uccide l'indivituo che si sottopone al congelamento per abbassamento della temperatura. In conseguenza di questuccisione dovuta all'esplosione dei tessuti cellulari, ciò che si conserva è il cadavere.
Questo danno in embrioni molto piccoli può non avvenire. Il rischio c'è ma avviene di rado, non contenendo ancora sistemi complessi. Quindi un embrione congelato per abbassamento della temperatura non sempre e non subito muore.
Ove in futuro trovassi un modo di ridurre al binimo o a zero le funzioni vitali di un organismo adulto senza ricorrere all'abbassamento della temperatura sotto i 4 gradi (quando inizia l'aumento di volume dell'acqua) avrai inventato l'ibernazione.





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