Visualizza Risultati Sondaggio: Come ritenete il programma di Dini e D'Amico?

Partecipanti
9. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Condivido pienamente.

    4 44.44%
  • Abbastanza condivisibile (3-4 punti)

    2 22.22%
  • Pienamente in disaccordo.

    3 33.33%
Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 34
Risultati da 31 a 35 di 35
  1. #31
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,410
     Likes dati
    142
     Like avuti
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito http://www.beppegrillo.it/2008/01/la_guerra_dei_n/index.html?s=n2008-01-01

    Dini, 77 anni e 7 nuovi punti per il Governo, non si arrende. Pensa al futuro. E’ lui il nonno nuovo. Il nonnino sempreinpiedi della politica. Nel 2006 votò per l’indulto. La moglie Donatella Pasquale Zingone Dini è stata condannata a dicembre 2007 a due anni e quattro mesi per il fallimento di quaranta miliardi della società Sidema di cui era amministratrice delegata. Per bancarotta fraudolenta. Reato condonato dall’indulto del mastellone ceppalonico. Che culo.
    Dini dovrebbe aggiungere un punto ai sette proposti. Chiedere che sua moglie non goda dell’indulto. Monica Lewinsky ha fatto quasi dimettere Clinton per una prestazione privata. Dini non mi risulta ne abbia avute. Ma se Hillary fosse stata condannata per bancarotta, la carriera di Bill sarebbe finita il giorno dopo. Non puoi pretendere di governare il Paese se non sai neppure gestire la tua famiglia. Al massimo puoi andare ai giardinetti.
    Dini ha scatenato la Guerra dei Nonni. Punta alla presidenza della Repubblica insidiando Napolitano, 83 anni, ma anche alla presidenza del Senato di Marini, 75 anni. Nel frattempo si accontenterebbe di presiedere un Governo tecnico al posto di Valium Prodi, 69 anni, o dello psiconano, 72 anni.
    Nella Guerra dei Mondi i tripodi uscivano da sottoterra per sterminarci. I nostri nonni governativi escono dagli ospizi per entrare in Parlamento con lo stesso obiettivo. Il Governo è al sicuro grazie al voto dei senatori a vita. La Montalcini dai capelli turchini ha l’età di una trisavola e Andreotti è prescritto a vita e quindi non può morire. I costi della politica sono destinati ad aumentare. Badanti, infermieri, accompagnatrici e ambulanze per ricoveri d’urgenza in Piazza Montecitorio ci costeranno una Finanziaria.
    “Quant’è bella la vecchiezza, che non fugge tuttavia. Di doman non v’è certezza. La dentiera fischia e va”.

  2. #32
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Dec 2006
    Località
    Parma
    Messaggi
    828
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    'sir_Shafford'</p>
    queste ''camicie di forza'' sono per lo più entità storiche, e non elementi inventati li dal nulla (1), anche se la divisione regionale attuale spesso non tiene conto dei confini storici e accorpa territori che non erano uniti prima. Bologna per voi parmigiani è un potere vicinissimo, pensi che l'efficienza,la rapidità, e la capacità sarebbero le stesse se ciò che fanno a roma lo facessero nella vicina bologna (2)? Un minimo di controllo e coordinamento a un livello ''maggiore'' di quello attuale (3) provinciale ci vuole. ed è comunque un controllo vicinissimo! se abito in una valletta del piemonte e voglio aprire una scuola, se chiedo permessi, autorizzazioni, etc a roma ci vorranno probabilmente annni, se chiedo a torino (4), molto di meno, anche perchè invece di gestire per 60 milioni di persone gestiscono per 4,5 milioni.


    ...adesso siamo governati e sfruttati (la maggioranza delle nostre tasse ci vengono SCIPPATE senza avere nulla in cambio -(5)) centralmente da romani e terroni, se questo non è un potere estraneo. E guarda come tutto funziona male!...

    'Cincinnatobis'
    (1)
    Sì, ci sono storicità da difendere (anche se, ormai, le popolazioni delle nostre province sono assai miste) ... e le storicità da difendere sono più riconoscibili alle 'Signorie' che alle sistemazioni successive (Tra Parma e Bologna c'erano ben 3 confini!)
    (2)
    ... e se le stesse cose le decidessimo noi di Parma a casa nostra, non sarebbe ancora meglio?
    Tieni presente, poi, che Bologna punta decisamente ad un dominio 'dittatoriale' su tutta la Regione e che sta agendo in modo da sottrarre iniziative ed attività già consolidate a città come Parma (che non è più un affidabile fedele alla 'chiesa dei clericofascistirossi')
    (3)
    In Svizzera da oltre cinquecento anni sono organizzati su dimensioni 'cantonali' (mediamente 300.000 abitanti ogni cantone) e no mi risulta che abbiano alcun desiderio di cambiare la struttura del loro Stato. SOTTOLINEO CHE LA LORO ESPERIENZA SI PROTRAE DA DIVERSE CENTINAIA DI ANNI!!!!)
    (4)
    ... se un'area della val Maira sente il bisogno di organizzare una scuola, perché non deve rivolgersi a Cuneo, invece che a Torino? ... è ancora più vicino!
    (5)
    ... e perché la parte del leone nella gestione delle nostre tasse la deve avere Bologna?
    Chi sono loro, i più belli?, i baciati in fronte dalla sorte?, i divini messaggeri di un 'onnipotente'?
    Per me no!

  3. #33
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2009
    Messaggi
    850
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cincinnatobis Visualizza Messaggio
    'sir_Shafford'</p>
    queste ''camicie di forza'' sono per lo più entità storiche, e non elementi inventati li dal nulla (1), anche se la divisione regionale attuale spesso non tiene conto dei confini storici e accorpa territori che non erano uniti prima. Bologna per voi parmigiani è un potere vicinissimo, pensi che l'efficienza,la rapidità, e la capacità sarebbero le stesse se ciò che fanno a roma lo facessero nella vicina bologna (2)? Un minimo di controllo e coordinamento a un livello ''maggiore'' di quello attuale (3) provinciale ci vuole. ed è comunque un controllo vicinissimo! se abito in una valletta del piemonte e voglio aprire una scuola, se chiedo permessi, autorizzazioni, etc a roma ci vorranno probabilmente annni, se chiedo a torino (4), molto di meno, anche perchè invece di gestire per 60 milioni di persone gestiscono per 4,5 milioni.


    ...adesso siamo governati e sfruttati (la maggioranza delle nostre tasse ci vengono SCIPPATE senza avere nulla in cambio -(5)) centralmente da romani e terroni, se questo non è un potere estraneo. E guarda come tutto funziona male!...

    'Cincinnatobis'
    (1)
    Sì, ci sono storicità da difendere (anche se, ormai, le popolazioni delle nostre province sono assai miste) ... e le storicità da difendere sono più riconoscibili alle 'Signorie' che alle sistemazioni successive (Tra Parma e Bologna c'erano ben 3 confini!)
    (2)
    ... e se le stesse cose le decidessimo noi di Parma a casa nostra, non sarebbe ancora meglio?
    Tieni presente, poi, che Bologna punta decisamente ad un dominio 'dittatoriale' su tutta la Regione e che sta agendo in modo da sottrarre iniziative ed attività già consolidate a città come Parma (che non è più un affidabile fedele alla 'chiesa dei clericofascistirossi')
    (3)
    In Svizzera da oltre cinquecento anni sono organizzati su dimensioni 'cantonali' (mediamente 300.000 abitanti ogni cantone) e no mi risulta che abbiano alcun desiderio di cambiare la struttura del loro Stato. SOTTOLINEO CHE LA LORO ESPERIENZA SI PROTRAE DA DIVERSE CENTINAIA DI ANNI!!!!)
    (4)
    ... se un'area della val Maira sente il bisogno di organizzare una scuola, perché non deve rivolgersi a Cuneo, invece che a Torino? ... è ancora più vicino!
    (5)
    ... e perché la parte del leone nella gestione delle nostre tasse la deve avere Bologna?
    Chi sono loro, i più belli?, i baciati in fronte dalla sorte?, i divini messaggeri di un 'onnipotente'?
    Per me no!


    Tii ripeto, l'emilia non ha mai avuto una vera unità politica e un'identità di popolo, anche se è culturalmente-socialmente-economicamente omogenea direi. Il veneto, il piemont e il friuli si. L'autonomia e il federalismo che intendo io non si basano solo sul buon governo, ma anche e soprattutto sulle identità locali, sui popoli, da cercare in qualche modo di salvaguardare e ripristinare togliendo spazio all'imposta e artificiale identità italiana. Che da un lato ci ha imposto una cultura nazional-popolare mediterranea, ci ha fatto diventare minoranza e stranieri a casa nostra, ci dice dalla mattina alla sera che siamo membri di un popolo che non è mai realmente esistito prima del 1861 (era al massimo un'identità geografica), ha distrutto tradizioni, culture locali, lingue e dall'altro ci SCIPPA della maggior parte della nostre tasse per alimentare mafie e assistenzialismi vari.Chiusa la breve parentesi..
    Comunque se il potere fosse in mano a bologna piuttosto che a roma sarebbe già una bella miglioria rispetto ad adesso mi sembra. Bisognerebbe poi andare oltre alle sciocche rivalità cittadine "interne" alle comunità territoriali.
    Si poterebbe fare una divisione cantonale per realtà quali l'emilia e un forte regionalismo/autonomia per le regioni/nazioni storiche. Cosi la penso io. Ciao

  4. #34
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,759
     Likes dati
    757
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da M.A.Valsesia Visualizza Messaggio
    itagliani ..ovvero popolo inesistente , se non mediaticamente, governati da gente senza radici che utilizza come base per la loro democratica dittatura , roma; utilizza come lingua il Senese dandogli l'altisonante nome di"itagliano"; utilizza come storia i pezzi migliori della storia di TUTTE le nazioni oppresse e come cultura quello che fà più comodo in base al periodo storico; e infine che in più di 150 anni di oppresione a offuscato quasi tutte le menti di questa area Alpina"
    quoto (da incorniciare)

  5. #35
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,410
     Likes dati
    142
     Like avuti
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da sciadurel Visualizza Messaggio
    quoto (da incorniciare)
    Scritto in origine da M.A.Valsesia
    itagliani ..ovvero popolo inesistente , se non mediaticamente, governati da gente senza radici che utilizza come base per la loro democratica dittatura , roma; utilizza come lingua il Senese dandogli l'altisonante nome di"itagliano"; utilizza come storia i pezzi migliori della storia di TUTTE le nazioni oppresse e come cultura quello che fà più comodo in base al periodo storico; e infine che in più di 150 anni di oppresione a offuscato quasi tutte le menti di questa area Alpina"

    COSI E' MEGLIO

 

 
Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 34

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito