
Originariamente Scritto da
cincinnatobis
E' una corbelleria!
A sostegno delle mie tesi (che privilegiano un'istituzione 'cantonale' definita come CONSORZIO DI COMUNI - popolazione media di circa 550.000 abitanti-, al posto dell'inutile, dannosa e costosa 'Regione' - popolazione media di 2.900.000 abitanti, con variazioni da 120.000 a 9.000.000) in fatto di 'enti locali e autonomie', porto gli esempi di
Svizzera (i Cantoni hanno una media di circa 300.000 abitanti),
Francia (i Dipartimenti hanno una popolazione media di circa 600.000 abitanti),
Inghilterra (Contee e/o Distretti hanno una popolazione media di 550.000 abitanti),
Galles (idem 140.000 abitanti),
Scozia (170.000 abitanti),
Svezia (contee da 400.000 abitanti),
Norvegia (230.000),
Rep. Ceka e Slovacchia (700.000),
Ungheria (500.000)
Si vede, dai dati che ho riportato, che la dimensione 'media' delle divisioni amministrative degli Stati Europei è tale da far gestire 'unitariamente' i servizi di popolazioni nettamente inferiori al milione di unità (la media dei numeri riportati è inferiore alle 500.000 unità). Ed è sotto al milione di abitanti anche la divisione 'originale' dell'Austria, che pure ha una struttura 'federale' in senso Tedesco. Lì, la popolazione media degli stati federati è di circa 900.000 abitanti (non so se, poi, esistano ulteriori ripartizioni locali 'sovra-comunali').
Per la Germania (divisa in Stati aventi una media di 5.000.000 di abitanti - numero che rende praticamente ingestibili alcuni servizi) vorrei vedere, poi, le ulteriori necessarie suddivisioni locali.
Per chi insista nel parlare di esclusione dal disegno istituzionale di entità di dimensioni 'cantonali' (Dini in testa), vorrei chiedere quale possa essere l'entità che sia in grado di provvedere a gestire in modo adeguato:
- la sanità (abbiamo visto che bel servizio ci hanno fornito le Regioni!);
- i servizi locali dei trasporti pubblici;
- la viabilità sovra-comunale e intercomunale;
- l'istruzione pubblica superiore a quella unitaria di base;
- l'edilizia scolastica di pari livello;
- il controllo dell'ambiente ed una gestione seria e coordinata dei rifiuti;
- la gestione delle risorse idriche;
- la gestione locale della protezione civile;
- .........
... ne avete abbastanza per capire che la dimensione ottimale per la gestione coordinata ed efficiente dei servizi locali è quella 'cantonale'? ... o preferite insistere nella 'cantonata' del far convergere tutto nella già mastodontica, inutile, costosa, dannosa Regione?
Spero di non leggere più cazzate sull'argomento (speranza probabilmente vana, come sperare che la classe politica italiana si smarcisca)