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Discussione: Termovalorizzatori

  1. #11
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    Citazione Originariamente Scritto da LIBERAL_ Visualizza Messaggio
    Ho letto molte voci critiche in questo forum nei confronti di Bassolino e della sua incapacità nel gestire un piano che preveda la creazione di termovalorizzatori (pare ne verrà realizzato solo uno). Allo stesso tempo però molti sostenitori dell'unione appoggiano le battaglie di grillo, tra cui quella contro i termovalorizzatori.

    Vorrei capire qual è l'umore degli elettori (anche se in un forum del genere è riduttivo parlare solo di elettori) dell'Unione in merito alla costruzione dei termovalorizzatori.
    Io sono per i termovalorizzatori, che ormai sono sempre meno inquinanti ( nel giro di breve tempo sarà possibile interrare SENZA ALCUN INQUINAMENTO la CO2 prodotta, nonché gli altri gas-serra. Purtroppo la lotta contro l'analfabetismo scientifico ( vedi Napoli ) è più dura di quella contro la camorra!

  2. #12
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    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Scusami, ma se l'inceneritore è l'unica soluzione, se non si possono costruire altre alternative sensate, perchè bisogna renderlo privato?
    Per una volta sono d'accordo con un fascio: i termovalorizzatori devono essere STATALI!

  3. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Scusami, ma se l'inceneritore è l'unica soluzione, se non si possono costruire altre alternative sensate, perchè bisogna renderlo privato?

    Ma che non ce senti da sta recchia? Gli inceneritori sono per gran parte già privati e vengono camuffati da termovalorizzatori con la stronzata delle ecoballe (che poi andiamo ad analizzare come dovrebbero essere le ecoballe e cosa ci sta realmente dentro le ecoballe che così scopri che te respiri la colla come i tossici delle discariche di Manila). Quelli statali possono solo chiudere o tirare a campare. A tal riguardo la UE è più volte intervenuta contro l'incenerimento come sistema di smaltimento rifiuti. Esiste per lo smaltimento (dove non arriva la raccolta differenziata spinta) il sistema meccanico-biologico che è più economico, estremamente meno inquinante e più efficace ma c'è il problema che non essendo basato sulla combustione non produce un cazzo e quindi niente guadagno.
    E poi si fa la manfera sulla camorra qui dentro? La camorra è solo la propaggine illegale degli stessi sistemi di accumulazione economico-imprenditoriale che utilizza lo Stato e gli imprenditori che campano grazie a questo.

  4. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da vend. solitario Visualizza Messaggio
    Io sono per i termovalorizzatori, che ormai sono sempre meno inquinanti ( nel giro di breve tempo sarà possibile interrare SENZA ALCUN INQUINAMENTO la CO2 prodotta, nonché gli altri gas-serra. Purtroppo la lotta contro l'analfabetismo scientifico ( vedi Napoli ) è più dura di quella contro la camorra!
    Questa è una cazzata colossale. Innanzitutto producono diossina perchè anche se dentro il camino non si sviluppa la temperatura necessaria per la sua produzione all'estremità dello stesso (che è poi il punto finale e quindi il passaggio obbligato dei fumi) questa temperatura viene raggiunta (come a Brescia con l'ecomostro del cazzo). Poi non si dice mai che una fetta di circa il 20% dei fumi prodotti dall'incenerimento non vengono considerati inquinanti in quanto non si conoscono a livello scientifico e non sono classificabili (magari tra vent'anni potresti ritrovarti con un buco di culo supplementare vicino alla bocca). Poi c'è il particolato. E non mi venire fuori con i pm10 che vengono monitorati e filtrati. Quelli sono il minimo. Non vengono monitoriati (nè è possibile filtrarli) e quindi non vengono nemmeno messi nel conto (ma chi lo fa sa che esistono) i pm5, i pm2,5 ed i pm0.1 che possono arrivare fin dentro i nuclei cellulari (esistono le foto a riguardo).
    Basta con ste buscie.
    I danni di una discarica sono qualitativamente e quantitativamente paragonabili a quelli di un inceneritore.

    Fatevi un giro sul sito di medicina democratica e cercate tutti gli articoli su inceneritori e "termovalorizzatori" e poi ne riparliamo.

    http://www.medicinademocratica.org

  5. #15
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    GEORGE: Ringraziate zio Silvio, vi rimanda a casa e ve la detassa pure
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    Mi pare di capire che vi sia una certa tendenza a vedere con favore i termovalorizzatori purchè vi sia una riduzione drastica, tramite raccolta differenziata, dei rifiuti da destinare ad essi.

  6. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Questa è una cazzata colossale. Innanzitutto producono diossina perchè anche se dentro il camino non si sviluppa la temperatura necessaria per la sua produzione all'estremità dello stesso (che è poi il punto finale e quindi il passaggio obbligato dei fumi) questa temperatura viene raggiunta (come a Brescia con l'ecomostro del cazzo). Poi non si dice mai che una fetta di circa il 20% dei fumi prodotti dall'incenerimento non vengono considerati inquinanti in quanto non si conoscono a livello scientifico e non sono classificabili (magari tra vent'anni potresti ritrovarti con un buco di culo supplementare vicino alla bocca). Poi c'è il particolato. E non mi venire fuori con i pm10 che vengono monitorati e filtrati. Quelli sono il minimo. Non vengono monitoriati (nè è possibile filtrarli) e quindi non vengono nemmeno messi nel conto (ma chi lo fa sa che esistono) i pm5, i pm2,5 ed i pm0.1 che possono arrivare fin dentro i nuclei cellulari (esistono le foto a riguardo).
    Basta con ste buscie.
    I danni di una discarica sono qualitativamente e quantitativamente paragonabili a quelli di un inceneritore.
    Per quanto ne so, la diossina dipende dalla temperatura della combustione, non da quella del camino. In parole semplici, se prima bruci una roba ad alta temperatura e poi raffreddi il fumo, non generi diossina.

    Verissima la questione del particolato, anche se ho sentito di tecniche di depurazione elettromagnetica del camino che dovrebbero colpire maggiormente le polveri più sottili.

    PEr quanto riguarda gli inceneritori stile Brescia, teniamo conto della generazione di calore che scalda l'acqua. L'acqua calda viene convogliata in scambiatori termici installati nelle case vicine, che quindi non consumano metano/gasolio.

    Il grosso camino controllato regolarmente sostituisce molti picoli camini il cui controllo è affidato alla buona volontà dei singoli.

    Poi vabbè, se mi vieni a dire "ripensiamo a tutto il sistema" è chiaro che queste considerazioni non sono sufficienti.

    Però se si differenzia il 70%, si ricicla la plastica, si riciclano il vetro e la carta, si fa il compostaggio delle frazioni umide e infine si brucia il 30% rimanente in termovalorizzatori che generano elettricità e acqua calda uno ha un ciclo che magari non è perfetto ma almeno è sensato.

    A questo punto il discorso diventa il 30% DI COSA. Ovvero, puoi anche raddoppiare il riciclaggio, ma se decuplichi la produzione di monnezza consumistica allora sei daccapo.

  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da Ragioniamo! Visualizza Messaggio
    Per quanto ne so, la diossina dipende dalla temperatura della combustione, non da quella del camino. In parole semplici, se prima bruci una roba ad alta temperatura e poi raffreddi il fumo, non generi diossina.

    Verissima la questione del particolato, anche se ho sentito di tecniche di depurazione elettromagnetica del camino che dovrebbero colpire maggiormente le polveri più sottili.

    PEr quanto riguarda gli inceneritori stile Brescia, teniamo conto della generazione di calore che scalda l'acqua. L'acqua calda viene convogliata in scambiatori termici installati nelle case vicine, che quindi non consumano metano/gasolio.

    Il grosso camino controllato regolarmente sostituisce molti picoli camini il cui controllo è affidato alla buona volontà dei singoli.

    Poi vabbè, se mi vieni a dire "ripensiamo a tutto il sistema" è chiaro che queste considerazioni non sono sufficienti.

    Però se si differenzia il 70%, si ricicla la plastica, si riciclano il vetro e la carta, si fa il compostaggio delle frazioni umide e infine si brucia il 30% rimanente in termovalorizzatori che generano elettricità e acqua calda uno ha un ciclo che magari non è perfetto ma almeno è sensato.

    A questo punto il discorso diventa il 30% DI COSA. Ovvero, puoi anche raddoppiare il riciclaggio, ma se decuplichi la produzione di monnezza consumistica allora sei daccapo.

    Nel camino la combustione dei fumi continua e in cima al camino vengono raggiunti i circa 600 gradi necessari.

    Interessante e sensato invece l'ultimo intervento che ho messo in neretto. E' chiaro che il riciclaggio clownesco della stragrande maggioranza dei comuni italiani di oggi non serve a nulla (qui da me ad esempio si fa da anni e non è mai salita la percentuale di riciclaggio prevista perchè non si riesce a sapere dove va a finire sta roba riciclata nè che destino gli tocchi ci credi? Non te lo sa dire nessuno). Io porto l'esempio invece della raccolta differenziata spinta porta a porta come quella di Treviso. Qui la cosa è interessantissima. Ricerche condotte (ce le ho tutte se vuoi te le mando pure) hanno evidenziato come in breve tempo sia aumentata in maniera continua e veloce la percentuale di riciclaggio (sia pro capite che a livello quantitativo numerico) e allo stesso tempo sia diminuita la percentuale di produzione di rifiuti pro-capite in percentuali considerevoli che si aggirano intorno al 30%. E questo in pochi anni. E Treviso non è lo sperduto paesino della provincia più insignificante. Le stesse ricerche hanno poi fatto la comparazione proprio con Brescia dove il riciclaggio in presenza dell'inceneritore è praticamente rimasto ai livelli iniziali (ovvero nullo) e invece (e questo è coerente col fatto che per un inceneritore la monnezza è materia prima) la produzione pro-capite di rifiuti è RADDOPPIATA dall'entrata in funzione dell'inceneritore stesso.

    Poi guarda ti porto senza ricerche valide ma con il semplice buonsenso l'esempio di Terni. Ci stanno tre inceneritori e una discarica che doveva esaurirsi secondo le previsioni dei capoccioni nel 2020. Tra massimo cinque anni è stato previsto che sarà piena.

  8. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Vogliamo parlare dello Stato? Facciamolo. Guarda caso io vivo nella città unica in Italia e in Europa dove esistono tre inceneritori (uno l'hanno chiuso in questi giorni perchè per diversi motivi non gli conveniva più economicamente riaprirlo) ed una discarica a pochi chilometri. La città è Terni. Governata dal Centrosinistra con una bella fetta di Rifondazione. Ebbene la politica locale (che rappresenta le istituzioni a livello locale) prima con il centrodestra e poi con il centrosinistra (concetti validi solo per i poveri fessi e i paraculi lupi grondanti sangue dalle zanne oramai) hanno sviluppato la situazione attuale. Sindaco assessori, opposizione (il cui capoccia all'epoca dell'amministrazione di Centrodestra firmatario dei documenti necessari per la apertura degli impianti all'epoca - e c'ho le copie di questi documenti - ora fa le fiaccolate in piazza con le bandiere contro gli inceneritori) tutti sono stati consenzienti e appecoronati ai poteri economici che stavano e stanno dietro gli inceneritori della città. Perchè se stanno lì dentro è anche grazie a loro ed ora non possono fare diversamente volenti o nolenti perchè i piccoli potentati economici che stanno dietro il businnes dell'incenerimento li tengono per i coglioni e possono strizzarglieli quando vogliono.
    La città è Terni. Se vuoi ti faccio i nomi e cognomi che non ho fatto anche qui sia del sindaco in quota PD che del capo dell'opposizione di Centrodestra attuale, il grande difensore (ora!) dell'ambiente.

    Sono due anni che assieme ad altri compagni e soprattutto a gente comune stiamo affrontando il problema senza nemmeno prendere più in considerazione le istituzioni (al contrario di quei poveri fessi dei grillini-grillisti-grimaldelli) tramite un comitato cittadino a carattere comunitario.

    Caro Sandinista, da quel che so, c'è il rischio che, dopo aver chiuso l'inceneritore dell'Asm, ne venga in futuro costruito un altro da parte di Terni En.A.

    Come saprai, Terni En.A è controllata da Acea Spa, ovvero dal Comune di Roma di Veltroni.

    Acea vuole costruire un altro termovalorizzatore in Umbria, come si evince dal loro business plan 2008-2012 scaricabile dal sito: dubito che glielo facciano costruire in Provincia di Perugia.

    Sicuramente ce lo beccheremo noi ternani

  9. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da lovecraft Visualizza Messaggio
    Caro Sandinista, da quel che so, c'è il rischio che, dopo aver chiuso l'inceneritore dell'Asm, ne venga in futuro costruito un altro da parte di Terni En.A.

    Come saprai, Terni En.A è controllata da Acea Spa, ovvero dal Comune di Roma di Veltroni.

    Acea vuole costruire un altro termovalorizzatore in Umbria, come si evince dal loro business plan 2008-2012 scaricabile dal sito: dubito che glielo facciano costruire in Provincia di Perugia.

    Sicuramente ce lo beccheremo noi ternani

    Beh ma è chiaro. Il futuro dell'incenerimento a Terni è Terni Ena (e guarda caso non si riesce a trovare un cazzo su Terni Ena nemmeno fosse roba da carbonari). Il Printer è piccolo e quindi si punta tutto sul primo. Col Comitato No Inceneritori (io sono uno di quelli che hanno riempito Terni di adesivi). Su questo nuovo scenario (che non è per me caduto dal cielo visto che si sapeva da un pezzo che quello ASM una volta arrivati a fine gennaio avrebbe dovuto chiudere visto che era completamente fuori da tutte le norme e non gli avrebbero mai rinnovato i permessi a meno che non ci si fossero buttati sopra fiumi di soldi) stiamo attualmente studiando col Comitato. Su Perugia comunque non saprei dirti bene come stia la situazione ma non sarei così sicuro come te che stavolta se la scampi. Anche lì parecchi sono appesi per le palle da chi mette la grana.

  10. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    I danni di una discarica sono qualitativamente e quantitativamente paragonabili a quelli di un inceneritore.

    Fatevi un giro sul sito di medicina democratica e cercate tutti gli articoli su inceneritori e "termovalorizzatori" e poi ne riparliamo.

    http://www.medicinademocratica.org
    Ma che è "medicina democratica"?
    Pensavo di averle viste tutte dopo la "letteratura democratica", ma...

    Seriamente: perchè allora ci si oppone alla discarica?
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

 

 
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