Un eterno dilemma. La premessa, per connaturale contorsione mentale, la faccio alla fine.
Al di là delle personali, e vivissime, opinioni del forum, un dato mi risulta condiviso da tutti: la politica (minuscolo voluto) di Santa vive da sempre di compromessi, il che di per sè non è una bestemmia in Cattedrale, ma rapportata a Santa temo di si. I soliti noti, le solite promesse, i frequenti plebisciti elettorali, il carro del vincitore sempre pieno subito, il carro, opps: i carri degli scontenti stracolmi dopo, i programmi tutti uguali salvo la carta intestata. Società civile impegnata, persone impegnate in partito per contrapposizione incivili, bravi i cawboys, cattivi gli inndiani. Movimenti civici che fanno tutto solo per il bene degli altri senza nessuna ambizione personale, associazioni varie variegate e spesso avariate che poi guarda caso chiedono una poltroncina, partiti e partitini che svolazzano come neppure i cardellini nei film di Rocco Siffredi, ottimi professionisti che spesso e non tutti per vero ti stringono la mano una volta ogni cinque anni trattandoTi come se fossi il loro miglior amico, un Mai più puntuale del Natale, un Costa quattrostagioni, e su Cattoni puoi sempre contare che tanto c'è a prescindere dal Colore (intesi come archetipi, senza nulla di personale). E mi pare che Quelli che il forum, cioè quelli che si sfasciano i gioielli di famiglia, in un solo giorno a caso facciano più Politica (maiuscolo meritato) che un Consiglio Comunale in un anno!
Premessa posticipata: credo debba finire DA SUBITO la politica (minusminuscolo) dei compromessi, e facciamolo capire a questi quattro burattinai che i pupazzi se li cerchino a casa propria (inteso come mura domestiche).
Sono anni che siamo male accompagnati. Meglio soli, e piuttosto con la scheda elettorale giochiamo al sudoku! Meglio ancora: piuttosto mille liste, che poche con tutti dentro!




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