
Originariamente Scritto da
felis
Scusami akuardenti ma quello che chiedi (il lavoro di un giornalista online)
qualcuno l'ha fatto, poi se non si vuole sposare le loro conclusioni non si può nemmeno ignorarle.
Continuo a dire che la comunicazione di Soru è la migliore che ci sia mai stata in Sardegna: forse vi siete dimenticati com'era il sito e la tempestività prima di lui, in pratica una scatola chiusa da cui usciva solo quello che volevano i giornalisti. Il messaggio c'è stato chiaro e torno già dall'11, solidarietà immediata. Io capisco che ad alcune persone il messaggio non possa piacere, a me e a molti altri piace; ma non è un problema di messaggio mancante.
Il presidente del Casis a mio avviso può dire quello che vuole, non ha responsabilità politiche, può inventarsi quello che crede: a suo nome sono circolate 1000 voci tutte ampiamente smentite.
Dici che non si sapeva con certezza al bilancino (come non fosse un'emergenza) quante tonnellate sarebbero arrivate: ma chi ha protestato l'ha fatto per lo 0,01%, non per la fantomatica invasione successiva. Non aveva nessun senso protestare contro lo zero virgola e non c'è l'ha tutt'ora, soprattutto quando qualsiasi fonte tecnica ripeteva che portare rifiuti in Sardegna era incredibilmente costoso anche rispetto al traposto merci in Germania. Era un gesto di solidarietà e cento persone hanno deciso di trasformarlo in una manifestazione di egoismo; felice chi pensa di averci guadagnato, ma metà Sardegna ha visto questo.
Le garanzie c'erano, mi dispiace: il Casic è un'industria, ha dei rilevatori ad ogni singolo passo del ciclo, ma come pensi possa bruciare qualcosa di non adatto? Nel caso fosse quella sarebbe tutta demenza di tecnici sardi, non colpa di Soru o della Campania. Idem per Bassolino/Iervolino/commenti sulle regioni leghiste: non esiste la solidarietà a condizioni di ricatto: se i campani saranno abbastanza indignati lo manderanno via, chi governa una regione sa solo lui se può ospitare rifiuti, a Soru interessava liberare delle strade dalla mondezza. Felicissimo di averlo eletto per quello e non per giochi di responsabilità politica.
Per ultimo, mi sembra che la faccenda della solidarietà sia stata abbastanza accontata per chiedere solidi merci di scambio: ma anche Soru l'avesse fatto, come fai a saperlo? Come puoi chiedere realisticamente che lo faccia sapere alla banchina del porto, e poi magari aspettare che i rappresentanti del popolo non eletto "dicano sì" come l'uomo del monte? Per favore, se davvero volete merci di scambio, quantomeno lasciatelo lavorare, è assolutamente irrealistico che possiate leggerlo in un comunicato della regione sui rifiuti.