
Originariamente Scritto da
canefantasma
DIO E’ PADRE DI UN MONDO BELLO E PERFETTO?
Mi attengo,anche se tardivamente al tema:
Se sia esistita la Creazione e il suo Creatore e se il mondo sia perfetto.
L'esistenza degli esseri,della materia che percepiamo con i nostri sensi sono per Noi la prova che essi esistono anche in assenza di un sistema filosofico che spieghi il tutto.
Ma l'esistenza delle cose,dice il mio interlocutore,non è la prova di una c
Creazione perchè esse potrebbero esistere da sempre in un infinito ciclo di trasformazione.
Di fronte a tale osservazione non si può che essere equi ed ammettere che la mancanza di un inizio implica che esista l'eternità e che non sia necessaria la Creazione nè il suo artefice,il suo Creatore.
Osservo però che la mancanza di un inizio,di una Creazione, implica la possibilità che la Natura,che pur esiste,sia cosciente di se stessa e del suo processo in evoluzione o di trasformazione della materia.
Ma,mi domando come ha fatto una parte della Natura,Noi stessi,ad avere coscienza del suo inizio e di una sua possibile fine?
Se questa coscienza,che non è materiale ma attiene allo spirito che "anima" la "materia" esiste perchè discute di se stessa come fa essa stessa ad affermare che essa non ebbe mai un inizio perchè è da sempre esistita?
Ma se fosse vera questa ipoptesi io(materia e spirito) sarei eterno e transeunte al tempo stesso nel perenne ciclo delle trasformazioni.
Questa domanda che certamente qualche filosofo pose a se stesso nell'antichità dette luogo all'inizio della storia del pensiero filosofico :domande che i filosofi non hanno ancora potuto risolvere e che la scienza esatta dei positivisti afferma che non fanno parte del pensiero scientifico.
Non sono religioso pur battezzato ma credo fermamente in un panteismo cosmico quale l'ha immaginato Giordano Bruno arrostito sul piazzetta dei Campo dei fiori perchè osò pensare con spirito libero senza i lacciuoli della fede.
Riguardo alla perfezione,haimè abbiamo un concetto non scientifico del termine e comunque opinabile ma proprio per questo posso affermare guardando l'universo possibile con gli occhi dei nostri strumenti scientifici che l'ordine di esso è meraviglioso perchè i sensi che la Natura ci ha dato dovevano riconoscere che esso non poteva essere un caso nato dal caos.
Ecco,sotto questo profilo dico che la perfezione esiste perchè ce lo dice la Natura e la Musica,quella che ha trovato la sua più alta espressione in quella che si è espressa ,qui in Europa,dal seicento fino a quella decadente della modernità dei primi decenni del novecento.
Una prova della Creazione dunque esiste? Direi di sì quando penso a Chopin,Beethoven,Mozart,Handel,Bach,Haidin,Tciajko skij,Paganini,Albinoni,Vivaldi,Schubert.
Riguardo alla filosofia indiana di cui qui vedo molti specialisti dibattere con competenza dico che mi è ostica e la trovo confusa e per certi versi incongruente soprattutto quando afferma che :--la creazione evolve dal Sè che emana l'etere,poi l'aria,il fuoco,l'acqua e infine la terra.Il Sè è la vita ,dalla vita viene emesso il respiro,dal respiro le facoltà della percezione o mente(manas),dalla mente l'intelletto,la facoltà razionale(vijnana),dopo la facoltà razionale si ritorna alla batitudine delSè che pervade tutto."
tratta da filosofia indiana di L.Meazza e G.Burrini.ed. Xenia tascabili.
Cordialità.